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Il Marocco è pericoloso? [Aggiornamenti 2019]

Il Marocco è pericoloso? Quello che devi sapere prima di partire - articolo
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Non lo nego: quando il mio amico Luca mi ha detto che sarebbe andato in vacanza in Marocco qualche domanda me la sono fatta.

“Ma il Marocco non sarà pericoloso?”

Lo so che anche a voi suonerebbe una campanella d’allarme!
Soprattutto alla luce di quello che sta succedendo negli ultimi anni. Purtroppo in tutti noi è stato piantato il seme della paura degli attentati e dell’Isis, ma prima di allarmarci è meglio farci un’idea di cosa stia effettivamente succedendo nel Paese che andiamo a visitare.
Se state pianificando un viaggio in Marocco e vi state chiedendo quali siano i reali pericoli a cui potreste andare incontro (a parte innamorarvene), siete nel posto giusto! Leggi qua!
arrows black 300x111 - Il Marocco è pericoloso? [Aggiornamenti 2019]

Attentati terroristici

Per quanto riguarda il Marocco, il sito della Farnesina recita (al 14 Ottobre 2019):
“Gli attentati avvenuti in vari Paesi, suscettibili di verificarsi ormai ovunque, rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in Marocco.Il rischio di atti terroristici ai danni di istituzioni, di luoghi e strutture frequentati anche da occidentali interessa potenzialmente tutto il territorio marocchino.Nel corso degli ultimi anni, le Autorità di sicurezza hanno ulteriormente elevato il livello di allerta, smantellando numerose cellule terroristiche.Si raccomanda pertanto di esercitare particolare cautela nelle grandi città ad elevata presenza turistica, come Fez, Rabat, Salé, Casablanca, Agadir, Chefchaouen,  Marrakech, Tangeri e al-Madiq.”
“I terroristi colpiscono di sorpresa. Agiscono di preferenza mediante attacchi dinamitardi e attacchi armati difficilmente prevedibili, malgrado qualche sporadico avviso più o meno concreto. Tra i possibili obiettivi di un attacco terroristico vi sono impianti pubblici o turistici, assembramenti, come ad esempio mercati affollati, centri commerciali, mezzi di trasporto pubblici (bus, treni, aerei e battelli), manifestazioni sportive, eventi culturali, locali notturni, alberghi internazionali rinomati o ristoranti molto frequentati. Per questo occorre:
  • evitare grandi manifestazioni e assembramenti;
  • mostrarsi vigili in luoghi di incontro e centri di svago;
  • rispettare in ogni caso gli avvertimenti e le misure di sicurezza delle autorità locali.”
e ancora: “In linea di massima il Marocco può essere considerato un Paese stabile.”
Possiamo quindi ritenere il Marocco pericoloso da questo punto di vista? Probabilmente non più di molti altri Stati solitamente considerati “sicuri”, almeno fino a quando si osservano poche semplici regole e si sta alla larga dalle zone considerate a rischio.

Criminalità

Il sito web del Dipartimento federale degli affari esteri DFAE svizzero recita:
“La piccola criminalità aumenta anche nei centri turistici. Sono stati denunciati sporadici casi di stupro da donne straniere e aggressioni a mano armata. Scippi e raggiri sono spesso compiuti da ragazzi e da bambini.”
Osservare inoltre le seguenti misure precauzionali in tutto il paese:
  • non portare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e tenere con sé solo piccole quantità di denaro;
  • depositare i documenti e gli oggetti di valore nella cassetta di sicurezza dell’albergo. Portare comunque sempre con sé una fotocopia del passaporto o della carta d’identità (inclusa la pagina con il timbro d’entrata);
  • evitare le passeggiate notturne;
  • se si viaggia in tenda, roulotte o camper, è consigliato usare preferibilmente campeggi controllati;
  • per praticare il trekking e le gite farsi accompagnare da guide ufficialmente riconosciute e di preferenza in più ampi gruppi;
  • è preferibile per le donne spostarsi in gruppo e comportarsi in maniera riservata. Evitare luoghi isolati e poco frequentati (spiagge, parcheggi, ecc.);
  • usare con prudenza la carta di credito in quanto l’abuso è diffuso.”

Pericoli nel deserto

Incredibile ma vero, anche il deserto potrebbe essere considerato un pericolo dal quale difendersi, quando siamo in Marocco.
Secondo fonti ufficiali, “in molte regioni del Sahara e del Sahel sono operative bande armate e terroristi islamici che vivono di contrabbando e di sequestri. Sono perfettamente organizzati, operano anche al di là dei confini nazionali e hanno contatti con gruppi criminali locali”.
In alcune regioni il rischio di sequestro è molto elevato ed è in costante aumento.
Il consiglio quindi è quello di non addentrarsi da soli nel deserto ed affidarsi ad un tour. Alcune zone del Sahara sono particolarmente pericolose e solo chi è del mestiere riuscirà a farvi vivere una bella esperienza senza mettervi in pericolo.

Il modo più sicuro e veloce di assicurarvi la migliore esperienza possibile è prenotare online con aziende del settore, come Civitatis, specializzata in visite guidate ed escursioni (sia a pagamento che gratis, e in italiano!). Sia che vogliate semplicemente passeggiare per la Medina di Marrakech o che vogliate passare tre giorni interi nel deserto, questi ragazzi sapranno di sicuro come accontentarvi!

Mercati

Un viaggio in Marocco non può chiamarsi viaggio in Marocco se non si è stati risucchiati almeno una volta dall’energia dei mercati locali, i cosidetti Souk. I popoli nordafricani in genere hanno come parte della loro cultura una tendenza ad essere molto insistenti con i turisti e quindi possibili acquirenti, Anche la contrattazione è un vero e proprio rito, dal quale non ci si può esimere. Anche i locali lo fanno tra di loro, continuamente, come forma di socializzazione.
Quindi cercate di non spazientirvi se i proprietari dei negozi non molleranno la presa al primo “no”. Fate un bel respiro e godetevi quei momenti, che ricorderete come “Quella volta che ho capito che i prezzi sono solo un’opinione”.
Altra cosa importante: evitate il silenzio. Rispondete sempre amichevolmente, anche se è per dire il millesimo “no, grazie” della giornata.
Altra cosa che la mamma avrebbe dovuto insegnarvi da piccoli: “in posti affollati occhio ai soldi“. Si perchè questo succede dappertutto, anche a S. Lazzaro di Savena, non solo a Marrakesh. Quindi date sempre un’occhiata alla vostra borsa, meglio se vi portate un marsupio o qualcosa che vi permetta di tenere le vostre cose sempre sott’occhio. Non andate in giro con troppo cash o carte di credito.

Guide turistiche

Il Marocco è fornito di guide turistiche riconosciute dallo Stato ma è anche pieno di guide “non ufficiali” che operano sul campo: questa gente non farà altro che cercare di convincervi ad affidarvi a loro promettendovi di portarvi in posti esclusivi e solitamente chiusi al pubblico, ecc. Quindi nella tentazione di fare qualcosa di molto fico vi potreste ritrovare a casa di uno sconosciuto che cercherà di vendervi qualcosa. Ed è cosi che queste guide guadagnano: prendendo delle commissioni dal negozio con cui hanno l’accordo, in base a quanti clienti riescono a portargli.
Prima di affidarvi a qualcuno cercate di capire le sue reali intenzioni: discutete del tipo di tour che vi propone, e definite bene i prezzi prima di qualsiasi cosa. Se cercano di portarvi in posti poco raccomandabili declinate cortesemente e andatevene. Non ne vale mai la pena.

Consigli per visitare il Marocco in sicurezza

  • cercate di viaggiare in compagnia, o almeno cercate di procurarvi un compagno di viaggio se avete intenzione di fare gite, escursioni in giornata ecc in quei posti meno sicuri o più isolati (es: in montagna) perchè il pericolo rapimenti è reale;
  • Alle donne consiglierei di evitare di andare in giro da sole, non importa se di giorno o di notte: cosi facendo non attirerete le attenzioni degli uomini ed eviterete spiacevoli inconvenienti;
  • non andate in giro di notte, o se lo fate rimanete nelle zone centrali della città dove è tutto ben illuminato. Niente vicoli bui o stradine deserte;
  • vestitevi in modo modesto: il Marocco è ancora un Paese molto conservatore e i locali non lasciano mai scoperta troppa pelle, sia per quanto riguarda gli uomini che le donne. Siccome fa caldo munitevi di gonne lunghe, camicie larghe e leggere, e ricordatevi di portare sempre con voi qualcosa per coprire la testa quando entrate nelle moschee;
  • cercate di non ostentare cose di valore quando siete in giro, perchè il borseggio è una pratica molto frequente in questo Paese: munitevi di borse piccole o che riuscite a tenervi addosso in sicurezza (per esempio un marsupio o una tracolla da portare davanti). Portatevi dietro solo il denaro che vi servirà in giornata. Lasciate a casa (in un posto sicuro) le carte di credito e il contante che non usate;
  • consultate il sito della Farnesina prima di partire, per vedere se ci sono aggiornamenti riguardo per esempio alle zone da evitare;
  • non guidate se potete. Il codice della strada in Marocco è forse considerato più come un’insieme di linee guida. In realtà vigono leggi e modi di agire non scritti ma che la popolazione locale conosce bene, e quindi riesce a districarsi nel traffico senza problemi. Per noi invece sarebbe il caos totale, quindi se vi sentite abbastanza coraggiosi andate, ma ve lo sconsiglio.

Spero che questo articolo ti sia stato utile!

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