Tag

inevidenza

Browsing

Viaggiare leggeri: i miei consigli per fare la valigia

viaggiare leggeri i miei consigli per fare la valigia

Ti sei mai ritrovato nel bel mezzo di un viaggio a maledire te stesso per la quantità di cose che hai deciso di mettere in valigia?

Io si, e immagino anche tu. è un errore che si fa spesso quando si viaggia, soprattutto quando si è ancora dei novellini.

Avevi pianificato il viaggio al meglio, programmato le attività più spettacolari in posti meravigliosi e tutto quello che riesci a ricordare è l‘odio che hai provato nei confronti del tuo zaino che pesava come un macigno! Eri pronto a conquistare la strada ma forse scegliere di portarti dietro una valigia che pesa il doppio di te non è stata la migliore delle idee, soprattutto ora che devi trascinartela su e giù per le scale della stazione cercando di non perdere il treno!

Quella di viaggiare leggeri non è una dote che ci viene regalata alla nascita, ma è un’arte che si impara con la pratica, cioè viaggiando.

Più si viaggia e più si capisce l‘importanza di non portarsi appresso chili e chili di roba per poi scoprire alla fine del viaggio di non averne usata nemmeno la metà. Viaggiare leggeri ci insegna a fare a meno di tante cose, e di scoprire che per vivere ci basta veramente poco.

Questa che vi propongo è una breve guida che vi aiuterà a mettere la vostra vita in una (piccola) valigia senza dover rimpiangere di aver lasciato a casa qualcosa di fondamentale!
Perché lo sappiamo tutti, il nemico del viaggiare leggeri è il famoso “non si sa mai!”.
Credetemi, la mancanza di un oggetto difficilmente potrà rovinarci un viaggio, un bagaglio troppo pesante sicuramente si!

In questo articolo vi spiegherò come scegliere in modo intelligente le cose da mettere in valigia e quali sono i trucchetti migliori per risparmiare spazio!

Chissà, magari con un po’ di pratica (e di coraggio) arriverete a viaggiare anche per lunghi periodi con il solo bagaglio a mano! Risparmierete un sacco di bei soldini evitando di pagare il bagaglio da stiva, eviterete il problema di eventuali smarrimenti e non dovrete fare la fila al nastro del ritiro bagagli!

Pronti? Cominciamo!

arrows black 404x150 - Viaggiare leggeri: i miei consigli per fare la valigia

Cosa mettere in valigia

 

Vestiti

Di solito è la categoria in cui più facilmente tendiamo ad eccedere, soprattutto noi donne.

Lasciarli a casa è un po’ come abbandonare i propri figli, vorresti portarli tutti con te perché in fondo li ami tutti allo stesso modo ma sai che non è possibile! Fare una scelta purtroppo è d’obbligo: quello che io cerco di fare solitamente è portarmi quei capi che adoro e che metto spesso e che allo stesso tempo siano pratici e multiuso. Vediamo come:

  • Portare solo capi che si abbinino facilmente fra di loro, che abbiano solori simili o neutri come il bianco e il nero. Una cosa che potete fare è quella di decidere i vostri outfit prima della partenza, in modo da sapere esattamente cosa mettervi e quando.
  • Portare capi che si possono adattare alle varie occasioni: per esempio una maglietta bianca è un passepartout che potete utilizzare in spiaggia, durante un’escursione o la sera abbinata a un pantalone formale o a una gonna. Portatevi qualche capo un po’ più particolare per le occasioni speciali (come una sera in discoteca o una cena in un bel locale) ma lasciate tutto il resto a un livello basic.
  • Vestitevi a strati. Invece che portarvi un unico maglione pesante portatevi qualche maglia leggera da stratificare l’una sull’altra: avrete più outfit tra i quali scegliere e vi adatterete meglio al tempo che troverete.
  • Lavateli! Soprattutto se il viaggio durerà più di un paio di settimane dovrete per forza lavare i vostri vestiti. Molti ostelli offrono lavatrice e asciugatrice e in ogni caso, soprattutto se siete in città, troverete facilmente una lavanderia a gettoni. Per le piccole cose come la biancheria intima basta avere a disposizione un lavandino e un po’ del vostro bagnoschiuma e voilà! Un’ottima idea è quella di portarvi un filo per la biancheria da viaggio (come questo)che potrete agganciare praticamente ovunque e asciugare il vostro bucato!
  • Oltre a quella che porterete con voi sull’aereo (se vi è concesso dalla compagnia) vi consiglio di portare solamente un’altra borsa per le occasioni più formali, come una pochette: sceglietela morbida in modo da poterla arrotolare, oppure se è rigida riempitela con i vostri calzini/biancheria intima ecc prima di riporla in valigia: non vogliamo lasciare inutili spazi vuoti vero??
    Un’altra cosa indispendabile è un piccolo zainetto che fungerà da day pack ovvero dove metterete solo le cose che vi servono in giornata.
  • Preferite l’impermeabile all’ombrello: è meno ingombrante e pesa meno.
  • Il pareo è il vostro migliore amico in questi casi. Potete usarlo praticamente per tutto: come telo mare, come asciugamano, lo potete appendere al letto a castello per avere un po’ di privacy, può diventare una gonna, uno scialle e praticamente qualsiasi cosa vogliate, anche un mezzo di trasporto se siete Aladdin e sapete farlo volare.
  • A proposito di asciugamani, optate esclusivamente per quelli in microfibra che tengono molto meno spazio e si asciugano in fretta.

 

Beauty-case

  • Per quanto riguarda il beautycase, altra nota dolente per noi donne (mamma mia ma di quanta roba abbiamo bisogno??), il “segreto” è quello di usare le minitaglie. Ormai nei supermercati si trovano le size da viaggio di un sacco di prodotti, (shampoo, balsamo, lacca e schiuma per capelli, colluttorio, crema mani ecc…) oppure una cosa intelligente è quella di conservare i campioncini che vi vengono regalati in farmacia e profumeria. Un’altra alternativa è quella di utilizzare shampoo e balsamo solidi e dentifricio in polvere (come questo di Lamazuna): in questo modo eviterete anche il problema dei controlli all’aeroporto.
  • Se avete bisogno della piastra per capelli optate per una piccola da viaggio: chiaramente non vi darà gli stessi risultati di quella grande ma meglio che niente.
  • Riducete il make up ai minimi termini: portate solo i prodotti che usate quotidianamente e che vi piacciono. Non sarà certo in viaggio che inizierete a portare quel colore assurdo di ombretto che sta nella vostra palette!

 

Gioielli

  • I gioielli sono la cosa più ignorante del mondo da mettere in valigia. Dopo anni di esperimenti ho trovato il metodo che funziona, almeno per me: ho comprato dei piccoli sacchetti di organza, quelli dove di solito trovate i confetti nelle bomboniere per intenderci, e metto tutte le mie collane e orecchini in sacchetti diversi: in questo modo eviterete di tirarli fuori dalla valigia come un unico ammasso di nodi.
  • Un altro metodo interessante è quello di usare i portapillole (quello con un cassettino per ogni giorno della settimana).

 

Ottimizzare lo spazio

  • Per prima cosa riponete in valigia gli oggetti più “strani”, ovvero le cose rigide che hanno una forma particolare e che non si possono compattare in nessun modo e che quindi sarebbe più difficile incastrare in un secondo momento. Se per esempio avete deciso che non potete partire senza il vostro frullatore bhè, oltre che essere pazzi siate consapevoli che andrà messo giù per primo.
  • Dimenticate il metodo classico di piegare i vestiti, quello delle mamme per intenderci. Il metodo che io utilizzo è quello di arrotolare i vestiti su se stessi, anche detto “metodo sushi” (guardate questo video per capire cosa intendo): si risparmia un sacco di spazio ed eviterete il formarsi delle pieghe! Un’altra maniera valida di piegare i vestiti è quella suggerita da Marie Kondo nel suo libro “Il magico potere del riordino“, dove tutto viene ridotto a dei piccoli rettangoli che stanno in piedi da soli, perciò una volta sistemati tutti in valigia potrete prelevare quello che vi serve senza per forza disfare tutto il resto. Purtroppo questo ultimo metodo funziona bene solo se viaggiate con un trolley e non con uno zaino.
  • Una buonissima alternativa che vi aiuterà a mantenere tutto perfettamente ordinato e compatto sono i packing cubes  (io ho questi  prodotti da Amazon, spettacolari!), ovvero una serie di contenitori morbidi muniti di zip al cui interno potete mettere i vostri vestiti opportunamente piegati: in questo modo tutto rimarrà organizzato alla perfezione con un bel risparmio di spazio.
  • Infilate i calzini nelle scarpe, in questo modo ottimizzerete quello spazio che altrimenti rimarrebbe inutilizzato.
  • Utilizzate i capi di vestiario più piccoli, come i costumi da bagno, per riempire i piccoli spazi che rimarranno una volta che avrete riposto in valigia tutto il resto.
  • Amo i vecchi libri cartacei e raramente uso quelli digitali ma in viaggio diventa una necesssità. Munitevi di kindle o di un bell’abbonamento ad Audible (il servizio di audiolibri di Amazon) per portare con voi i vostri titoli preferiti. Un’altra buona idea è quella di sostituire tutto ciòc he potete con un’applicazione: ormai se ne trovano per tutte le esigenze. Potete per esempio scaricarvi una mappa offline e la guida del posto che state andando a visitare: eviterete di portarvi dietro una pesante Lonely Planet.

 

E tu? Quali sono i trucchi che usi per ficcare tutto in valigia senza rischiare che non si richiuda mai più?

Lascia un commento!

 

Alla prossima!

Tania

Fortaleza, Brasile: ecco le spiagge da vedere assolutamente!

fortaleza le spiagge da non perdere

Come scusa? Hai appena detto che stai organizzando un viaggio per il Brasile? Se è cosi sappi che ti voglio un po’ male!!

Il Brasile, ed in particolare la zona del Ceará, è una di quelle mete che secondo me raggiunge la perfezione: il tempo è meraviglioso tutto l’anno (quando fa molto freddo qua si toccano, pensate, i 24 gradi!), la gente è calorosa e sempre sorridente, si respira sempre un’aria di festa, anche se non c’è niente da festeggiare.

L’impressione che si ha è che questa gente sappia veramente come godersi la vita! E poi basta spostarsi qualche kilometro dal caos e dalla frenesia cittadina per ritrovarsi in qualche paradiso terrestre mezzo disabitato e non ancora invaso dal turismo di massa. Ditemi voi cosa c’è di meglio di tutto questo (se c’è fatemelo sapere che ci scrivo un articolo eh!).

La città di Fortaleza è un’ottima base da cui spostarsi per visitare questa zona del Brasile, e buona parte del suo fascino è dovuto sicuramente alle sue spiagge. Pensate che fra queste c’è quella che è stata dichiarata dal New York Times la spiaggia più bella del Brasile e fra le 10 più belle al mondo (a voi scoprire quale!).

In questo articolo vedremo nello specifico quali sono le spiagge di Fortaleza che vale la pena visitare. In particolare:

  • LE SPIAGGE URBANE, ovvero quelle nelle immediate vicinanze del centro città. Sono facili da raggiungere, ben attrezzate e vicine ad ogni tipo di servizio, ma spesso affollate e il loro mare non è dei più spettacolari.

  • LE SPIAGGE PERIFERICHE, ovvero quelle che richiedono da mezz’ora ad alcune ore di macchina. Adatte per gite in giornata vista la lontananza da Fortaleza. Spesso prive di quelle comodità che si trovano in città, ma in compenso regalano panorami mozzafiato e acque cristalline.

Nonostante la mia invidia ho fatto del mio meglio per raccogliere quante più informazioni possibile, cosicchè tu possa pianificare al meglio il tuo viaggio in Brasile (in cambio potresti portarmi almeno un souvenir!).

Bando alle ciance, cominciamo!

Spiagge Urbane

Le spiagge cittadine di Fortaleza sono le piu turistiche e affollate spiagge della zona ma anche le meglio attrezzate.
Parliamo di Iracema, Meireiles, Mucuripe e Praia do futuro.
Raggiungerle tutte quante a piedi potrebbe essere impegnativo: da Iracema, passando per Meireiles, si arriva alla spiaggia di Mucuripe in circa 50 minuti a piedi, mentre se da li si vuole raggiungere Praia do Futuro bisogna aspettarsi un’altra mezz’ora circa di cammino.
Di fatto si tratta di un’unica lingua di sabbia, dominata da un imponente skyline.
Non aspettatevi mare cristallino, anzi. A causa delle condotte fognarie che sfociano a poca distanza dalla spiaggia le acque sono spesso torbide e inquinate.
Allora perchè dovreste perdere tempo a visitarle?
Immaginate di stare spaparanzati su una spiaggia di sabbia finissima e dorata con una caipirinha gelata in una mano e del buon pesce appena pescato e cucinato sul momento nell’altra.
Vi ho già convinti eh?

Iracema

Iracema si trova a pochi passi dal centro città ed è la spiaggia dove troverete il maggior numero di bar e locali: questa zona, infatti, è famosa per la sua vita notturna ed è proprio dal tramonto in poi che le sue vie si animano.

La Beira Mar, ovvero la passeggiata che costeggia la spiaggia, è ben illuminata e per questo troverete sempre gente che corre e che fa attività fisica, che pattina, ragazzi impegnati in partite di calcio e volley sulla spiaggia, ma anche pittori e artisti di strada. Sono presenti anche spazi ampi da gioco per i più piccoli.

Per quanto riguarda la spiaggia in se forse Iracema non è la spiaggia migliore di Fortaleza: spesso il mare non è balneabile e i venditori ambulanti sono sempre presenti e pronti a vendervi qualsiasi cosa. In compenso è una delle spiagge meglio attrezzate.

vista di praia iracema dall'alto con skyline
Fonte: www.accorhotels.com

Mucuripe

Mucuripe è forse la piu autentica delle spiagge urbane perchè frequentata anche dagli abitanti del posto. Infatti qui è presente un importante mercato del pesce che si trova nella parte più a sud della spiaggia, e che viene gestito direttamente dai pescatori: da loro potete comprare il pesce fresco e farvelo cucinare sul momento nelle baracce adiacenti al mercato.

Mucuripe è meno attrezzata delle altre tre ma anche piu tranquilla: in piu da qui c’è la possibilità di imbarcarsi per un tour lungo la costa a prezzi abbordabili: potrete ammirare il tramonto verso Praia de Iracema e salutare i delfini!

 

Meireiles

Questa spiaggia trova il suo punto di forza nella sicurezza, che in Brasile è una variabili che è sempre bene tenere in considerazione. Infatti la presenza della polizia è costante.

Si affaccia su una moderna zona residenziale dove sono presenti la maggior parte degli hotel.

Sono presenti numerose baraccas (i bar sulla spiaggia) atrezzati con ombrelloni, sdraio e tavoli, che potrete affittare a prezzi super-economici.
L’acqua è spesso pulita e si può fare il bagno.

 

Praia do Futuro

È la spiaggia più famosa di Fortaleza. Si tratta di una lunga striscia di sabbia che si estende per circa 7 km, ed è decisamente la migliore per quanto riguarda la qualità delle sue acque. Qui infatti il mare è molto meno inquinato rispetto alle altre spiagge urbane.
È caratterizzata da correnti abbastanza forti che generano onde ideali per chi pratica surf e gli sport acquatici in generale. La brezza dell’oceano soffia continuamente e rende la permanenza sotto il sole molto più piacevole.

I servizi sono eccellenti, e spesso gratuiti (a fronte di una consumazione). Le baraccas e gli stabilimenti balneari sono moderni e offrono spesso musica dal vivo soprattutto la domenica, verso l’ora dell’aperitivo.
A causa della sua estensione Praia de Futuro è un po’ meno controllata rispetto alle altre spiagge e bisogna prestare un po’ più di attenzione, specialmente quando si entra in acqua.

praia do futuro fortaleza
Fonte:youbrasile.com

Spiagge periferiche

 

Praia da Lagoinha

Lagoinha si trova a circa un’ora e mezza da Fortaleza ed è famosa per la pesca dell’aragosta. Si trova in una zona periferica ancora in espansione e quindi ancora vivibile: la spiaggia infatti non è mai troppo affollata, salvo nei weekend. Se siete a caccia della foto perfetta da mettere su Instagram questa è la location che fa per voi! Infatti Praia de Lagoinha è orlata di palme che col tempo si sono spiegate su se stesse, rendendo questo luogo perfetto per qualche scatto super-fescion! Sono presenti numerose baraccas ed è raggiungibile con i mezzi pubblici (o con i bus per turisti, un po’ più sicuri). Qui è possibile fare kitesurf e altri sport acquatici o noleggiare un quad

praia do Lagoinha
Fonte: guiasobrebrasil.com

Morro Branco e Praia das Fontes

Morro branco è senza dubbio una delle spiagge più belle di quest’area del Brasile: è sovrastata da un vero e proprio labirinto di dune e falesie colorate, con tonalità che vanno dal bianco al rosso fuoco all’arancio al nero. Potete arrampicarvi fino in cima per ammirare il paesaggio dall’alto ma ricordatevi che prelevare la sabbia qui è vietato! Potete comunque comprare un souvenir fatto con la sabbia di questo luogo meraviglioso dalle bancarelle vicine.

Proseguendo a piedi si raggiunge Praia das Fontes, che non è altro che una continuazione della stessa spiaggia, dalle cui rocce sgorga acqua dolce. La stessa acqua che nel tempo ha formato le grotte caratteristiche di quest’area. Per sentirvi meno turisti potete scegliere di raggiungere questa spiaggia in modo autonomo con i mezzi di linea, decisamente più economici dei tour organizzati.

praia de morro branco fortaleza
Fonte: www.praiasdefortaleza.net

Taiba

Taiba è una spiaggia poco conosciuta che non è difficile trovare deserta. Si tratta di un piccolo paradiso circondato da palme e da rocce, dalle quali fuoriesce acqua dolce creando una vera e propria doccia naturale che vi permetterà di rinfrescarvi. La strada che la sovrasta la spiaggia offre una bella vista panoramica. Per raggiungerla ci vogliono circa 2 ore di macchina da Fortaleza e la strada che collega le due località è abbastanza disastrata, quindi fate attenzione!

taiba fortaleza
Fonte: tripadvisor.it

Praia do Cumbuco

Cumbuco è un piccolo villaggio di pescatori che negli ultimi anni è diventato molto frequentato dagli amanti dello sport. Infatti la sua spiaggia è particolarmente ampia e ventilata e si presta benissimo a moltissime attività sportive: non è raro vederla popolata di gente intenta a praticare kitesurf, andare a cavallo, o lanciarsi in una corsa a bordo di un buggy o un kite-buggy. E poi c’è lo skibunda, ovvero lo sci col didietro! Ci si lancia dalla cima di una duna per poi atterrare direttamente nelle acque di uno dei laghetti limitrofi. Infatti, incastonata fra le dune, si trova una laguna di acqua salata adatta a chi pratica kayak o canoa. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta.

La spiaggia dista poco più di un’ora di macchina da Fortaleza ed è circondata da ristoranti e baraccas.

vista di praia do cumbuco fortaleza
Fonte: ttnotes.com

Portos das Dunas

Portos das dunas è una delle spiagge più vicine a Fortaleza: infatti dista solo 20 minuti di macchina.

Si tratta di una splendida ed ampia spiaggia incastonata fra grandi dune. È ancora relativamente incontaminata e poco affollata, nonostante la presenza di resort e altre strutture ricettive di livello. Questa sorta di “esclusività” della spiaggia fa si che sia una delle più sicure, grazie anche al fatto che è abbastanza lontano dalla zona delle favelas.

Il mare è calmo e pulito, perfetto per un bel bagno. Subito dietro alla spiaggia si trova il Beach Park, uno dei parchi acquatici più grandi del Brasile. Oltre a ospitare gli immancabili scivoli questo parco vanta anche ottimi ristoranti che danno proprio sulla spiaggia, oltre che una zona benessere dove potersi rilassare.

Portos das dunas beach park, scivolo alto
Fonte: www.pousadaportodasdunas.com.br

Canoa Quebrada

In molti descrivono Canoa Quebrada come una delle piu belle spiagge del Brasile e non c’è da stupirsi: immaginate una lunga striscia di sabbia color ocra sovrastata da una roccia rossa alta fino a 30 metri. Uno spettacolo della natura.

È possibile raggiungerla in circa due ore di macchina attraverso una strada che è ancora in buone condizioni.

La particolarità di questa spiaggia e l’aria mistica che si respira fra le sue dune ha fatto si che attirasse, fra gli anni ’70 e ’80, orde di hippie che si insediarono qui per scappare dalla comodità e dal lusso delle città. Oggi quest’atmosfera non è andata del tutto perduta e non è raro assistere a performance e feste reggae sulla spiaggia.

Canoa Quebrada è sempre molto frequentata ma rimane tutto sommato tranquilla. Il parapendio è uno degli sport più in voga qui, insieme agli immancabili quad e kitesurf.
E dopo una giornata passata a godersi la meraviglia di questo posto cosa c’è di meglio di un aperitivo sulla spiaggia? Anche qua i locali non mancano e il divertimento è assicurato, di giorno e di notte!

spiaggia e roccia rossa con simbolo di canoa quebrada
Fonte: zingarate.com

Jericoacoara

La spiaggia di Jeri, come è chiamata dalla gente del posto, è considerata la più bella del Brasile e una delle più belle al mondo. Si tratta infatti di un vero paradiso naturale, situato in una riserva incontaminata dove è addirittura vietato costruire strade. Questo piccolo villaggio di pescatori, seppur isolato, ha tutto quel che serve per una vacanza: hotel, locali, ristoranti, supermercati, e anche scuole di kite e windsurf.

La mancanza di facili vie di accesso e la sua distanza da Fortaleza (circa 5 ore di macchina!) fa si che questa location rimanga preservata dal turismo di massa. Arrivarci infatti non è semplice: gli ultimi 20 km prima di arrivare a Jeri dovrete percorrerli sulla sabbia. Se siete dotati di un 4×4 questo non sarà un problema, altrimenti vi conviene lasciare la macchina e proseguire con un buggy, che potrete noleggiare in loco. L’alternativa è quella di prenotare una navetta dall’aeroporto o dal vostro hotel. Una volta arrivati dimenticatevi delle scarpe perché qui non c’è asfalto, solo sabbia.

Il pernottamento in questa località è praticamente obbligatorio (dopo tutta la fatica che avete fatto per arrivarci!). Per un’esperienza a totale contatto con la natura (e budget-friendly) optate per uno dei camping della zona.

Ma cos’ha di speciale questa spiaggia? Intanto è una delle poche località in Brasile dove è possibile vedere il sole tramontare sul mare ad Ovest: la Duna Por do Sol è il punto dove turisti e locali si riuniscono a fine giornata per godersi lo spettacolo.
A circa 2 km, raggiungibile come una bella camminata fra sabbia e rocce (portatevi le ciabatte o le scarpe da scogli) sorge la Pedra Furada, una grande roccia a forma di arco, simbolo di Jericoacoara.
Dalla spiaggia di Jeri potete raggiungere i laghi Paraiso e Azul (per pochi euro vi ci portano con un breve viaggio in 4×4): qui l’acqua è cristallina e potete rilassarvi sulle numerose amache che toccano la superficie dell’acqua… praticamente il paradiso in terra!

lago paraido jericoacoara, amache nell'acqua
Fonte: brazilbooking.com

Spero che questo articolo vi sia stato utile! Fatemelo sapere nei commenti.

 

Alla prossima!

Lavorare viaggiando: 10 modi per guadagnare on the road

lavorare viaggiando

Viaggiare a lungo termine è un sogno che accomuna molti di noi.

Quello che ci frena dal mollare tutto e partire all’avventura è la paura di non riuscire a mantenerci e di non trovare un lavoro con il quale finanziare il nostro viaggio, di finire sotto a un ponte oppure di tornare con la coda fra le gambe da mammina a elemosinare 10 euro (con conseguente “te l’avevo detto!”).

Non vi preoccupate, so come vi sentite.

Prima di partire per il mio anno in Australia ero assolutamente terrorizzata. Avevo paura di non avere nessuna qualifica o esperienza che mi potesse assicurare un lavoro. Il mio livello d’Inglese era abbastanza buono ma credevo non fosse abbastanza per avere a che fare con dei clienti in un bar o in un negozio, per esempio.

Ero convinta che guardando il mio curriculum la gente si sarebbe messa a ridere.

Una volta arrivata però, superati i timori iniziali, ho capito che trovare lavoro non era un’impresa impossibile, anzi!

La cosa che più fa la differenza, secondo la mia esperienza, è il modo in cui vi ponete. Se vi presentate al colloquio sicuri di voi stessi e volenterosi di mettervi in gioco chi sta dall’altra parte avrà subito una buona impressione e a volte basta questo per aggiudicarsi il posto. è vero che se avete dell’esperienza partite avvantaggiati, ma spesso non è cosi determinante come pensiamo.

E se la ricerca non va subito a buon fine non scoraggiatevi! Ci sono migliaia di possibilità là fuori che aspettano di essere acchiappate, bisogna solo non perdere le speranze e continuare a provare provare e riprovare! Vedrete che qualcuno prima o poi vi assumerà!

lavorare viaggiando

In questo articolo ho stilato una breve lista di lavori che potete fare all’estero e con cui potete mantenervi mentre siete in viaggio. Alcuni sono scontati, di alcuni invece non ne avevo neanche mai sentito parlare! Questo vi dimostra che le opportunità ci sono e se ci sfuggono è perchè a volte noi non sappiamo dove cercarle!

A questo articolo ne seguiranno altri dove vi darò dei suggerimenti su come trovare lavoro all’estero, e tante altre idee su  come guadagnare mentre state viaggiando (so stay tuned!).

Cominciamo!

Lavorare sulle navi da crociera

Quello di lavorare su una nave da crociera è un pensiero che prima o poi ha attraversato la mente di tutti noi. Chi non vorrebbe svolgere un lavoro ordinario in delle location straordinarie sempre diverse?

Avrete la possibilità di viaggiare gratis, in cambio però di un impegno non indifferente: se avete intenzione di provarci sappiate che vi verranno richieste tante ore di lavoro e concessi pochissimi giorni di riposo. I posti di lavoro offerti sono i più disparati: animatori, cantanti, chef, camerieri, assistenti, anche personale sanitario.

Se volete approfondire l’argomento questo è un ottimo articolo che potete leggere.

 

Insegnare una lingua

Chi meglio di un italiano può insegnare l’Italiano? Purtroppo gli insegnanti di italiano come potete immaginare non sono cosi richiesti come quelli d’inglese. Il requisito base per svolgere questo lavoro è il diploma magistrale, ma in molti casi vi verrà richiesta una laurea in lettere o simili.
Se avete la fortuna di essere madrelingua inglese sarà molto più facile trovare lavoro. Nella maggior parte dei paesi industrializzati vi viene comunque richiesta sempre una laurea in lingue. Un’alternativa interessante è quella di puntare invece sui paesi asiatici, dove di solito basta una certificazione IELTS o TOEFL per poter insegnare.

 

Fare la guida turistica

Fare la guida turistica è un lavoro che non necessita di particolari qualifiche: basta solo avere molta pazienza e amare il contatto con la gente. E ovviamente sapere la lingua del Paese in cui vi trovate! Una buona idea potrebbe essere quella di prediligere quelle mete dove i turisti italiani sono numerosi, in modo che la vostra conoscenza dell’Italiano diventi un punto a vostro favore! Gli annunci per questo tipo di lavori si trovano facilmente sui portali on-line come Monster.it, Indeed, ecc.

 

Lavorare su uno yatch

Per lavorare su uno yatch bisogna almeno essere a conoscenza delle basi della navigazione, o almeno essere molto appassionati del settore. Potete portare il vostro curriculum direttamente allo yatch club che vi interessa o consultare il sito
Findacrew.net

 

Lavoro stagionale – Fruit Picker

Particolarmente popolare in Nuova Zelanda e in Australia perchè permette di estendere il proprio visto, è un lavoro duro ma allo stesso tempo ci si può divertire tantissimo! Bisogna solo stare attenti a non farsi fregare e a pretendere sempre un paga appropriata: vista la popolarità di queste attività fra i backpackers alcuni farmers tendono ad approfittarsene, ma la maggior parte delle aziende sono oneste e corette.  La quantità e il tipo di lavoro è legato appunto alle stagioni; è quindi importante farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Non è necessaria nessuna esperienza.

lavorare viaggiando

Bartender – Cameriere -Cuoco

Il classico dei classici! Chi è che nella sua vita non ha mai fatto il barista o il cameriere?

La richiesta di personale nel campo dell’hospitality è sempre abbastanza alta perchè caratterizzata da un’alto turnover, soprattutto nelle località turistiche. Se siete dei professionisti (barman con delle certificazioni, chef, ecc.) la paga che potete aspettarvi potrebbe essere anche piuttosto alta. In paesi come l’Australia, per esempio, se siete dei cuochi o addirittura chef e siete italiani i ristoranti faranno a gara per avervi! Se invece siete alle prime armi o addirittura non avete nessuna esperienza non mollate, anche se doveste iniziare come aiuto-barista o lavapiatti ma vi dimostrate entusiasti e con tanta voglia di mettervi in gioco potreste anche essere passati di livello.

 

Istruttore di sci – Istruttore di scuba diving

Se siete degli amanti estremi del mare o della montagna questi lavori possono fare per voi! Per diventare istruttore di scuba diving è quasi sempre necessario il brevetto PADI.Più la specializzazione è alta e piu facile sarà trovare lavoro. Anche in questo caso preferite le località turistiche e presentatevi un po’ prima che inizi l’alta stagione, quando le compagnie sono in cerca di personale.

 

Lavorare in un resort

Gli hotel e i resort assumono sempre una grande varietà di figure e avrete la possibilità di vivere e lavorare in una location magnifica. A volte la struttura fornisce anche vitto e alloggio in cambio di una trattenuta sulla busta paga.
Per l’europa potete consultare il sito Clubmedjobs.it

 

Lavorare in un campeggio

In Canada e in Nord America è comune lavorare nei campeggi, essendo questa una pratica molto diffusa. Le figure richieste sono per esempio manager del campo, assistenza al desk, direzione delle attività, dei tour, ecc.. è il lavoro adatto per chi ama stare all’aria aperta e per chi ha un grande spirito di adattamento. Vi sarà chiesto di spostarvi spesso da un sito all’altro, e possedere qualcosa come un camper è un vantaggio perchè avrete sempre un posto dove dormire, altrimenti dovrete organizzarvi con la struttura che vi dovrà fornire una tenda o un’altro tipo di alloggio. Per trovare questo tipo di impiego rivolgetevi direttamente ai Parchi Nazionali, come Yellowstone o lo Yosemite: potete inviare il curriculum attraverso i loro siti web.

 

Lavorare in un ostello

Il lavoro in ostello è molto comune fra la comunità dei backpackers e di solito viene svolto per qualche ora a settimana (per es: pulizia dei bagni o delle camere, lavanderia, ecc) in cambio dell’alloggio gratuito. Se avete intenzione di fermarvi per tanto tempo potreste proporvi come parte dello staff, come receptionist per esempio. In quest’ultimo caso sarà più difficile farvi assumere perchè i proprietari degli ostelli sanno bene che chi viaggia tende ad andarsene prima o poi, e quindi sono più restii a prendersi la briga di formarvi, ma se vi dimostrate davvero convinti è possibile che vi diano una chance!


Spero che questo articolo vi sia stato utile! Fatemi sapere nei commenti se anche voi avete lavorato all’estero! Raccontatemi la vostra esperienza!

 

Alla prossima!

Cosa vedere a Manchester in un Weekend

Cosa vedere a Manchester in un weekend

Quando si pensa all’Inghilterra come meta turistica forse Manchester non è esattamente la prima città che ci verrebbe in mente di visitare. Prima di vederla con i miei occhi anche io la pensavo allo stesso modo, ma mi è bastato un weekend speso in questa bellissima città per farmi ricredere!

Sono capitata a Manchester solo ed esclusivamente per partecipare ad uno dei concerti del tour mondiale di Ed Sheeran, che toccava la città per ben quattro giorni consecutivi. Sono tornata a casa un po’ con il rimorso di non essermi fermata qualche giorno in più e l’impressione di essermi persa un sacco di cose. Quindi se avete in programma di visitare Manchester prendetevi il vostro tempo perchè è veramente una città che merita!

Prima di iniziare voglio darvi qualche informazione utile:

È una città a misura d’uomo

Scordatevi la vastità di Londra e gli interminabili viaggi in metro per andare da una parte all’altra la città. Manchester non è troppo grande e volendo la si gira tranquillamente a piedi.

È ben collegata

Manchester è collegata con i principali aeroporti europei anche da compagnie low cost come Eurowings e Ryanair. L’aeroporto di Manchester dista solo una mezz’ora di treno dal centro. Una volta atterrati vi basteranno dieci minuti a piedi per raggiungere la stazione. In città il modo migliore per spostarsi è la Metrolink, una sorta di metropolitana leggera, che collega benissimo tutti i punti della città a prezzi decisamente abbordabili.

È vicina alle principali città

Se avete in progetto di fare un tour dell’Inghilterra sappiate che Manchester dista solo due ore di treno dalla sua più famosa cugina Londra (costo circa 45€). Un’altra opzione potrebbe essere quella di prendere il bus della compagnia National Express (dai 20 ai 30€, ma a volte li trovate anche a molto meno; dalle 5 alle 8 ore di viaggio). Liverpool è a soli 40 minuti di treno, Edinburgo a 2 ore e mezzo.

Dove alloggiare?

Durante il mio weekend a Manchester ho soggiornato presso il YHA Hostel e mi sento di consigliarvelo caldamente!
È un ostello moderno e pulito, camere perfettamente attrezzate (con abbastanza prese elettriche per tutti!), ogni letto ha la sua piccola mensola dove appoggiare per esempio il telefono mentre è in carica e una luce di cortesia. In più si trova in una splendida location, proprio a ridosso del Bridgewater Canal. La stazione più vicina è Deansgate ( trovate sia il treno che la Metrolink) e dista circa 15 minuti a piedi. 

Prenota con Booking.com tramite il link qua sotto! Guadagneremo entrambi 25 Dollari (AUD)!

(Valido per tutte le destinazioni)

PRENOTA ADESSO

Cominciamo!


Alla scoperta della storia di Manchester al Museum of Science and Industry

In una città che ha visto lo splendore durante l’era dello sviluppo industriale non poteva mancare un museo che ne mostrasse, con orgoglio, la storia. Manchester è stata infatti una delle città chiave della rivoluzione industriale del XVIII secolo. Qui vi si insediarono innumerevoli industrie tessili che sfruttarono la presenza di maestranze fiamminghe specializzate nella lavorazione tessile e del clima particolarmente umido e piovoso, ottimale per le coltivazioni di cotone.

Il Museo della Scienza e dell’Industria (MOSI) si trova vicino alla stazione ferroviaria di Deansgate, ospitato nella vecchia stazione ferroviaria di Liverpool Road, ed è dedicato allo sviluppo scientifico e tecnologico.

La mostra permanente del MOSI è suddivisa in dieci spazi tematici, ognuno dei quali espone un assortimento di oggetti e manufatti legati a una particolare area, come Comunicazioni, Elettricità, Aria e Spazio, Gas, Motori, Tessuti ecc.
Il MOSI organizza anche mostre temporanee ed attività didattiche: se siete accompagnati da bambini sarà un’ottima occasione per farli divertire un po’!

MOSI

Un assaggio di architettura gotica: la Cattedrale di Manchester

La Manchester Cathedral è la chiesa principale della diocesi anglicana di Manchester e può essere considerata uno dei must-see della città. Situata su Victoria Street, non ha le dimensioni di altri edifici più blasonati del suo tempo ma riflette i caratteri della classica cattedrale inglese: architettura gotica, enormi vetrate colorate, legni lavorati.

Nel 1940 un blitz tedesco nella città distrusse, con una bomba, parte della struttura antica, tra cui gran parte della cappella medievale. Ci sono voluti 20 anni per riportarla all’antico splendore, del quale possiamo godere oggi.

Cattedrale di Manchester 1024x768 - Cosa vedere a Manchester in un Weekend

Sentitevi Harry Potter per un giorno alla John Rylands Library

Entrare in questa biblioteca è un po’ come attraversare il binario 9 e ¾ ed ritrovarsi catapultati direttamente ad Hogwarts! Infatti la somiglianza alla location di Harry Potter è eccezionale!
Da fuori questo edificio somiglia più a un castello o a una cattedrale, con le sue volte e le grandi colonne, tutto in stile neogotico.

Al suo interno la biblioteca ospita una collezione incredibile di manoscritti antichi, tra cui il più vecchio frammento del nuovo testamento fin’ora conosciuto, il St John Fragment.

Anche se non siete amanti della lettura concedetevi lo stesso una passeggiata in questo luogo cosi particolare, e date un’occhiata agli oggetti antichi messi in mostra. Se invece avete un po’ di tempo aprite un buon libro e godetevi la bellezza dell‘antica sala da lettura.

John Rylands Library 1024x640 - Cosa vedere a Manchester in un Weekend
Fonte: http://www.library.manchester.ac.uk

Incontrate le leggende del calcio al National Football Museum

Il National Football Museum è il museo dedicato al calcio inglese e internazionale.

In questa straordinaria esposizione, distribuita su tutti i 6 piani dell’edificio, potrai ammirare incredibili cimeli calcistici. Qualche esempio? I sedili originali dello stadio di Wembley, il pallone usato nella finale dei Campionati del Mondo del 1966, la maglia del Manchester United con la quale George Best segnò 6 reti nel 1970… E innumerevoli altri ancora!

Inoltre il National Football Museum ospita la Hall of Fame, dove vengono ricordati e premiati i migliori giocatori della Premier League. L’ingresso è gratuito.

Alan Turing e i diritti degli omosessuali: il Gay Village

Alan Turing è considerato uno dei padri dell’informatica e uno dei più grandi matematici del XX secolo. Diede un contributo fondamentale alla sconfitta dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale, come si vede nel film “The Imitation Game” (2014).

La statua-memorial che lo celebra è situata in Sackville Park, di fronte all’Università di Manchester, dove il matematico svolse i suoi studi. Non è un caso che il Gay Village sorga proprio in questa zona (soprattutto lungo Canal Street): infatti Turing si tolse la vita nel 1954 dopo essere stato accusato e perseguitato per il fatto di essere omossesuale, cosa illegale all’epoca dei fatti.

All’inizio degli anni ’90 il Manchester City Council ha riconosciuto ufficialmente il Gay Village come un distretto della città, e questo ha contribuito alla sua espansione. La città di Manchester è stata una delle pioniere della lotta per i diritti dei gay, cosa che è avvenuta grazie a una serie di politiche di anti-discriminazione sessuale messe in atto già dalla fine degli anni ’80.

Alan Turing Memorial
Gay Village Manchester

Una serata insolita N°1 – The Temple

Un cocktail in un ex bagno pubblico? Yes, please! Il Temple è un bar sotterraneo che è stato ricavato proprio da un ex bagno pubblico, e si trova al numero 100 di Great Bridgewater Bridge. Il locale, come si può ben immaginare, non è dei più spaziosi ma non manca di carattere.

Servono ottima birra belga a prezzi ragionevoli. Il locale è dotato di un vero jukebox, che gli da un’aria un po’ retrò. Da provare.

Una serata insolita N°2 – il Cat Cafè

Non so voi ma io non so resistere all’idea di sorseggiare un caffè circondata da gatti meravigliosi che mi fanno le fusa! Il Cat Cafè di Manchester si trova nel Northern Quarter e l’entrata purtroppo è a pagamento (12£, circa 13€, con bevande illimitate).

Se intendete andarci prendete in considerazione l’idea di prenotare in anticipo.

Il locale è nato per permettere alle persone di ritrovare la tranquillità e di liberare la mente dallo stress quotidiano. Una sorta di pet-therapy! Se siete un amante dei gatti come me questa è un’ottima occasione per vederne di bellissimi e particolari, come il Main Coon. Ovviamente questi felini sono tutti trattati con i guanti. Infatti è vietato prenderli in braccio e svegliarli quando dormono.Il rispetto prima di tutto!

Perdetevi tra i negozi indipendenti del Northern Quarter

Il Northern Quarter è forse la parte della città di Manchester più interessante dal punti di vista culturale, e anche quella più stravagante.

Se vi sentite in vena di shopping ma le grandi catene non soddisfano i vostri gusti sarete felici di sapere che le vie del Northern Quarter ospitano una grande varietà di negozi vintage come “Oxfam Originals”, “Retro Rehab” e la “Pop Boutique”.

Non dimenticate di fare un salto da Affleck’s, una specie di mercato al chiuso che ospita più di 40 negozi distribuiti su 4 piani, che vendono articoli particolari e rarità, come abbigliamento vintage e dark, vinili, articoli per vegani, articoli per fumatori, quadri, gioielli, ecc… Praticamente una piccola Camden Town al chiuso! In tutto questo trova spazio un bar (sempre abbastanza particolare, come la gente che lo frequenta) e un angolo dove chiunque può fermarsi e dare sfogo alla propria creatività con i materiali che vengono messi a disposizione e donati dai negozi stessi.

Wall art Short Street Manchester

Se invece siete in cerca di nuove ispirazioni musicali troverete numerosi negozi di musica indipendente, tra i quali il famoso Vinyl Exchange, una vera e propria istituzione nel Northern Quarter. Il negozio vanta un catalogo di ampissimo respiro, prezzi onesti e personale preparato e disponibile.

Manchester si è vista affermare negli anni come uno dei punti di riferimento della scena musicale britannica (non dimentichiamoci che ha dato i natali a gruppi come gli Oasis, gli Smiths e i Take That), per cui se siete appassionati di musica qui troverete pane per i vostri denti.

Affleck's Manchester Northern Quarter
Affleck's Manchester Northern Quarter

Sulle tracce dei miti della musica britannica

Come già detto Manchester ha visto nascere, negli anni, alcune delle band più influenti della musica britannica anni ’80 e ’90. Questo fa si che fra le sue strade siano celati i luoghi che le hanno viste protagoniste, che diventano tappe obbligate per i loro fan, come quelle che trovate di seguito.

Salford Lads Club

Creato nel 1903 come club per soli ragazzi, è famoso per essere stato immortalato nel booklet del disco degli Smiths “The Queen is Dead”. Tutt’oggi ospita quella che viene chiamata la “Smiths Room”, ovvero una stanza piena zeppa di cimeli del gruppo britannico. Si trova all’angolo fra St. Ignatius Walk e Coronation Street nell’omonima Salford, che fa parte della contea di Greater Manchester ma è di fatto una città a sé.

Hacienda

Gli Smiths, gli Stone Roses e gli Happy Mondays sono solo alcuni dei gruppi che si esibirono in questo locale, che ha conosciuto l’apice della sua fama tra gli anni 80 e 90. Furono gli anni di quello che veniva chiamato Madchester, ovvero il movimento musicale che impazzava a Manchester in quell’epoca, fatto di acid house, alternative rock e rock psichedelico, e di cui il locale rappresentava il punto di riferimento per la gioventù dell’epoca. La malgestione del locale ha costretto i proprietari a chiuderlo definitivamente per bancarotta intorno al 1997. Successivamente l’edificio è stato demolito e su quell’area sono sorti degli appartamenti, che portano lo stesso nome del vecchio locale.

Epping Walk Bridge

Il ponte, che si trova sopra Princess Street in Hulme, è un must per gli amanti dei Joy Division : infatti qui venne scattata una celebre fotografia del gruppo rock, catturata dal fotografo di fama internazionale Kevin Cummins. Non sarà difficile trovare fan del gruppo nell’intento di ricreare la stessa immagine!

Salford Lads Club
Epping Walk Bridge

La street-art di Manchester: una galleria a cielo aperto

A volte non serve rinchiudersi in un museo per osservare delle opere d’arte, e le strade del Northern Quarter ne sono un esempio. Infatti, grazie alla Cities of Hope Art Convention che si è tenuta nel 2016 (e si ripeterà nel 2018) le strade e i muri del Northern Quarter si sono popolati di immensi murales che hanno lo scopo di sensibilizzare la gente sui problemi che affliggono l’umanità come la violenza sulle donne, la guerra, la questione dei bambini-soldato, i problemi ambientali, ecc.

Quest’area della città venne inclusa della rigenerazione di Manchester avvenuta intorno al 1990, facendola diventare il centro culturale e un po’ bohemienne della città.

Se cercate un itinerario completo della street-art di Manchester qua trovate un articolo molto dettagliato a riguardo con un mappa delle strade dove potete trovare i murales.

manchester street art
manchester street art
manchester street art

Ecco una mappa dei luoghi che ho citato nell’articolo!


Spero che questo articolo vi sia stato utile!

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate di Manchester (se ci siete già stati) e quale sarà il vostro itinerario se avete in progetto di visitarla!

 

Alla prossima!

Come richiedere il Working Holiday Visa per L’Australia: la guida step-by-step

visto australia working holiday

Richiedere il visto Working Holiday per l’Australia è una procedura tanto semplice quanto delicata.

È fondamentale leggere con attenzione e rispondere con onestà a quello che vi viene chiesto, e controllare la correttezza  dei vostri dati personali, come la vostra data di nascita e il numero del vostro passaporto: un errore anche stupido (una lettera o un numero dimenticati) può costarvi l’ingresso in Australia e la perdita di tempo e soldi.

Quindi nel momento in cui deciderete di chiedere il visto prendetevi il vostro tempo e prestate massima attenzione in modo da non avere poi brutte sorprese in seguito.

Per aiutarvi in questo procedimento ho deciso di scrivere questo articolo, con lo scopo guidarvi passo passo nella compilazione dell’application, cioè la domanda. Vista l’importanza di capire cosa vi viene chiesto ho tradotto in Italiano le domande che vi verranno poste e ho inserito gli screenshot di tutti i passaggi di cui è composta l’application, acquisite mentre richiedevo il mio secondo Working Holiday.

Il procedimento per richiedere il primo Working Holiday e quello per il secondo è pressochè identico. Durante l’application per il secondo Working Holiday vi verranno chieste informazioni per quanto riguarda il lavoro in farm (necessario per poter richiedere il visto), cosa che, ovviamente, non è presente nell’application per il primo. Queste differenze sono comunque tutte segnalate nel testo.

Per richiedere qualsiasi tipo di visto dovrete prima di tutto creare un account sul sito dell’Immigrazione del Governo Australiano. Trovate il link qui sotto:

https://online.immi.gov.au/lusc/login

Una volta loggati dovrete cliccare su “New Application”.

CatturaB 1024x462 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Selezionate il tipo di visto che volete richiedere (nel nostro caso Work and Holiday).

CatturaA - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Si aprirà una nuova finestra. Da questo punto in poi inizierete l’application vera e propria e vi sarà consentito di salvare la procedura in qualunque punto per poi poterci tornare in un secondo momento.

Sotto ogni immagine trovate la relativa traduzione in Italiano. Ho cercato di rimanere il più possibile fedele al testo originale tentando comunque di far passare il concetto: perdonatemi se qualche frase suonerà un po’ strana! Ho anche aggiunto qua e la delle note per chiarire alcuni punti e per darvi dei suggerimenti su come compilare la domanda (tutto quello che trovate in corsivo).

Il consiglio che vi do è di essere completamente onesti, soprattutto per quello che riguarda la vostra posizione nei riguardi della legge. Dichiarare il falso potrebbe costarvi la non approvazione del visto o più probabilmente la sua revoca nel caso venisse fatto un controllo a posteriori o doveste avere dei guai una volta in Australia.

Siete pronti? Cominciamo!

Richiedere il Working Holiday Visa: la guida Step-by-Step

Cattura1 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Termini e condizioni per l’utilizzo dell’Application online

Vi viene richiesto di cliccare sul link che vi viene fornito e leggere i termini e le condizioni riguardanti l’application.
Una volta letti cliccare sul pulsante che dice “I have read and agree to the terms and conditions” (“Ho letto e accetto i termini e le condizioni”).

Cattura2 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

La vita in Australia – I valori australiani

Il Governo australiano incoraggia le persone a capire l’Australia, la sua gente e il loro stile di vita, prima di richiedere un visto per vivere in Australia. Chi richiede un visto (persone che abbiano più di 18 anni) deve dichiarare la sua intenzione di rispettare i valori e le leggi australiane. Ti verrà chiesto di confermare che i soggetti compresi in questa richiesta abbiano dichiarato che accettano questi requisiti. I valori australiani solo elencati di seguito.

I valori australiani includono il rispetto per la libertà e la dignità degli individui, libertà di religione, impegno a rispettare le leggi, democrazia parlamentare, parità fra uomini e donne e uno spirito di uguaglianza che sposa il rispetto reciproco, la tolleranza, lealtà e compassione per i bisognosi e la ricerca del bene comune.

La società australiana valorizza inoltre l’uguaglianza di opportunità per gli individui, a prescindere dalla loro razza, religione o radici.

È importante inoltre comprendere che l’inglese è la lingua nazionale.

Maggiori informazioni sono contenute nell’opuscolo “Life in Australia”, anche se non ti viene richiesto di leggerlo. L’opuscolo è disponibile in una larga gamma di lingue. Se si è interessati ad averne una copia la si può trovare nel sito del Dipartimento.

Cattura3 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step
Cattura4 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dettagli personali

Inserire i propri dettagli personali esattamente come compaiono sul passaporto.

(TRADUZIONE DEI CAMPI SULL’IMMAGINE)


Your country of residence (Il tuo paese di residenza):

Seleziona il paese dove risiedi di solito dalla tendina. Ti verrà chiesto più avanti di fornire il tuo indirizzo di residenza completo.


Your passport details (dettagli del passaporto):

Fornire i dati del passaporto che si userà per entrare in Australia. Inserire esattamente come appaiono sul passaporto.

(TRADUZIONE DEI CAMPI SULL’IMMAGINE)

È fortemente raccomandato avere almeno 6 mesi di validità residui sul passaporto.

Attenzione! Se non inserisci correttamente i dati del passaporto potrebbe esserti negato o ritardato il permesso di entrare in Australia finchè la tua identità non sia stata confermata.
Si noti che documenti come le carte d’identità non sono accetate per le richieste di visto per l’Australia. Per favore utilizzare i dati del passaporto.


Se si ha un numero di approvazione del visto, inserirlo.

Se state facendo l’application per il secondo visto inserite il grant number del primo WHV, altrimenti lasciate il campo in bianco.


Se si ha un’etichetta (un timbro) nel proprio passaporto (o in uno vecchio) relativa a un visto australiano in corso inserire il numero del visto.


Stato di salute

Sei stato sottoposto a delle analisi sanitarie per un visto australiano negli ultimi 12 mesi?


  • Quando hai intenzione di entrare in Australia usando il visto che stai richiedendo?
    (Inserire una data approssimativa, non è necessario che sia quella esatta)
  • Verrai accompagnato da figli a tuo carico per la durata di questo visto?
  • Hai lavorato in zone regionali per un totale di 3 mesi? Se si, in quale settore hai lavorato per la maggior parte del tempo? (Troverete questa domanda solo se state facendo l’application per il secondo WHV).
  • Puoi dimostrare di aver lavorato in zone regionali per un totale di 3 mesi? (Come sopra).
  • Sei conosciuto con altri nomi? (Questo include il nome che avevi prima del matrimonio).
  • Hai qualche altra cittadinanza diversa da quella specificata nel passaporto fornito per questo visto?
  • Ti è mai stato approvato e sei entrato in Australia con un Working Holiday Visa (sottoclasse 462)?
    (Il Working Holiday Visa che utilizziamo noi Italiani è il 417, quindi rispondete no)
Cattura5 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Conferma dei dati personali

Tutte le informazioni fornite in questa richiesta sono importanti ai fini della decisione di approvare il visto.

Se le informazioni incluse in questa pagina non sono corrette, potrebbero portare al rifiuto di farti atterrare in Australia, anche se il visto è stato approvato.

Per favore confermare che le informazioni seguenti sono corrette e che siano nei campi corretti.

Se non sei sicuro di quello che ti viene richiesto nei campi sottostanti rispondi “NO” in fondo alla pagina. Questo ti permetterà di tornare alla pagina precedente dove potrai cliccare sul punto interrogativo vicino ad ogni campo per ottenere un aiuto.


Le informazioni riportate sopra sono corrette?

Dettagli riguardanti il lavoro regionale 

Qui viene richiesto a chi sta facendo l’application per il secondo Working Holiday Visa di inserire i dati delle aziende (farm) per cui si è lavorato durante il primo visto e che servono per dimostrare gli 88 giorni di lavoro regionale che avete fatto. Non inserite nulla che non sia lavoro regionale e per cui non vi sono stati segnati i giorni.

ABN: Australia Business Number, ovvero il numero che corrisponde all’azienda. Lo trovate sulla payslip (busta paga).

Postcode: codice postale di dove si trova l’azienda.

Start date-end date: data di inizio e data di fine del rapporto di lavoro con quell’azienda.

Cattura7 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step
  • Qual’è la tua occupazione? (Quella che svolgi di solito in Italia)
  • In quale settore hai intenzione di cercare lavoro?
  • Qual’è la tua qualifica più alta?
Cattura8 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dettagli riguardanti la residenza

(TRADUZIONE DEI CAMPI SULL’IMMAGINE)

Autorizzazione

Vuoi autorizzare un’altra persona a compiere azioni/ricevere comunicazioni riguardanti questo visto a nome tuo? Questo permetterà al Dipartimento di mandare a questa persona qualsiasi comunicazione, documento e notifica relativi a questo visto che sarebbero altrimenti mandate a te.

Cattura9 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Contatti

(TRADUZIONE DEI CAMPI SULL’IMMAGINE)

Comunicare con te

Il Dipartimento preferisce comunicare per via elettronica essendo questo un metodo più veloce.
Fornendo un indirizzo e-mail autorizzi il Dipartimento a comunicare con te via e-mail.
La posta, incluse le notifiche riguardo all’esito di questa richiesta, verranno mandate a:

(Inserire indirizzo e-mail)

Nota: il proprietario di questo indirizzo e-mail potrebbe ricevere un’email di verifica dal Dipartimento se l’indirizzo stesso non è ancora stato verificato.

Se il proprietario dell’indirizzo mail riceve una mail di verifica dovrebbe cliccare sul link di verifica prima che questa richiesta venga inviata.

(Dopo aver premuto next controllate la vostra mail)

Comunicare con questo dipartimento

Durante la valutazione della tua richiesta potrebbe venirti chiesto di recarti in un ufficio del Dipartimento per un colloquio. In caso questo succeda, in quale ufficio preferiresti andare?

(Non c’è in Italia, io ho scelto il più vicino, a Berlino).

Cattura10 1 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step
Cattura11 1 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dichiarazioni riguardanti la tua salute

Ti viene rischiesto di rispondere alle seguenti domande per te stesso e per tutte le persone incluse in questa richiesta.

  • Negli ultimi 5 anni, hai mai visitato, o vissuto, fuori dall’Italia per più di 3 mesi consecutivi (a parte l’Australia)?
  • Hai intenzione di far parte di un ospedale o di una struttura sanitaria (incluse le case di riposo) in australia? (Non è molto chiara come domanda ma leggendo le seguenti credo intendano sapere se hai intenzione di lavorare in sanità durante il periodo del visto)
  • Hai intenzione di lavorare/studiare per diventare dottore, dentista, infermiere o paramedico in Australia?
  • Hai intenzione di lavorare, o fare tirocinio, in una struttura per la cura dei bambini (inclusi gli asili e gli asili nido) in Australia?
  • Hai intenzione di prendere parte a una classe per più di tre mesi? (es: come studente, insegnante, oratore o ascoltatore) mentre sei in Australia?

Hai mai:

  • avuto la tubersolosi?
  • avuto contatti stretti con un membro della tua famiglia che ha una forma attiva di tubersolosi?
  • Ti sei mai sottoposto a radiografie che abbiano dimostrato delle anomalie?

Durante il tuo periodo in Australia hai intenzione di incorrere in costi di tipo medico, o di richiedere trattamenti o follow-up per:

  • malattie del sangue
  • cancro
  • malattie del cuore
  • epatite B o C e/o malattie del fegato
  • HIV, incluso l’AIDS
  • malattie dei reni, inclusa la dialisi
  • malattie mentali
  • gravidanza
  • malattie dell’apparato respiratorio che richiedono l’ingresso in ospedale e la terapia con l’ossigeno.
  • altro?

 

  • Avrai bisogno di assistenza per quanto riguarda la mobilità o per altre condizioni mediche?

Ai richiedenti di questo visto è raccomandato di vaccinarsi prima del viaggio in Australia. Coloro che non sono in grado di provvedere alle vaccinazioni prima della partenza dal loro paese di provenienza sono esortati a richiedere assistenza in questo senso una volta arrivati in Australia. Le autorità australiane sono felici di aiutare le persone che richiedano consigli medici, comprese informazioni sui vaccini. Ai genitori viene fortemente raccomandato di vaccinare i propri figli contro l’epatite b, la difterite, il tetano, la pertosse, la poliomielite, influenza emofila di tipo B, lo pneumococco e il meningococco, la parotite, il morbillo, la rosolia e la varicella. è raccomandato vaccinare i bambini tra i 2 e gli 8 mesi di età contro il rotavirus.

I genitori dovrebbero portare con loro tutta la documentazione riguardante i vaccini dei figli.

Il vaccino per la rosolia è fortemente raccomandato per le donne in età fertile.

Cattura12 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step
Cattura13 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dichiarazioni riguardanti la propria condotta

  • Il richiedente è mai stato accusato di qualsiasi reato che è attualmente in attesa di giudizio o azione legale?
  • Il richiedente è mai stato condannato per reati in qualsiasi Paese? (comprese le condanne che sono state rimosse dai registri ufficiali)?
  • Il richiedente è mai stato oggetto di un mandato di arresto o di un avviso dell’Interpol?
  • Il richiedente è mai stato giudicato colpevole di reati sessuali che implicassero la presenza di un bambino (inclusi i casi dove non è avvenuto l’arresto)?
  • Il richiedente è mai comparso nel registro dei criminali sessuali?
  • Il richiedente è mai stato prosciolto da reati che riguardassero l’insanità mentale o la capacità di intendere e di volere?
  • Il richiedente è mai stato dichiarato incapace di difendersi durante un processo?
    (Ad esempio per una disabilità mentale, quando l’accusato non si rende conto di cosa è stato accusato, quando non è in grado di comprendere l’andamento di un processo o di prendere parte a un’interrogatorio della polizia, ecc…)
  • Il richiedente è mai stato direttamente o indirettamente coinvolto in, o associato a, attività che rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale australiana o in qualsiasi altro Paese?
  • Il richiedente è mai stato accusato di: genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità, tortura, schiavismo, o qualsiasi altro crimine che rappresenti una grave minaccia a livello internazionale?
  • Il richiedente ha mai avuto relazioni con persone, gruppi o organizzazioni che sono state coinvolte in reati?
  • Il richiedente ha mai avuto relazioni con organizzazioni impegnate in atti di violenza (inclusi guerra, insurrezione, lotta per la libertà, terrorismo, protesta), in Australia o in paesi diversi dall’Australia?
  • Il richiedente ha mai prestato servizio in una forza militare, forza di polizia, milizia privata o nazionale, o agenzia di intelligence (inclusa la polizia segreta)?
  • Il richiedente ha mai preso parte ad addestramenti militari o paramilitari?  È mai stato addestrato all’uso di armi, esplosivi o nella produzione di prodotti chimici e biologici?
  • Il richiedente è mai stato coinvolto in traffico di esseri umani o in reati che riguardano il traffico di esseri umani?
  • Il richiedente è mai stato estradato, deportato o respinto da qualche paese (inclusa l’Australia?)
  • Il richiedente si è mai trattenuto in qualche Paese oltre la durata del visto (inclusa l’Australia)?
  • Il richiedente ha mai avuto debiti rilevanti con il governo australiano o qualsiasi altra autorità pubblica in Australia?
Cattura14 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step
Cattura15 2 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dichiarazioni

ATTENZIONE: fornire informazioni o documenti falsi o fuorvianti è un reato grave.

Dichiaro che:

  • Le informazioni fornite in questo modulo sono complete, corrette e aggiornate.
  • Ho compreso che nel caso avessi fornito informazioni o documenti falsi o fuorvianti o se non riuscissi a dimostrare la mia identità, la mia richiesta potrebbe essere rifiutata a me e a qualsiasi membro del mio nucleo famigliare, e potrebbe essermi rifiutato un visto per un determinato periodo di tempo.
  • Ho compreso che se, una volta concesso il visto, i documenti forniti risultassero falsi o le informazioni incorrette, il visto stesso potrebbe venirmi cancellato.
  • Ho letto e compreso le informazioni che mi sono state date all’inizio di questa domanda, sono consapevole delle condizioni che riguardano il visto e che mi viene richiesto di attenermi ad esse.
  • Ho compreso che il visto che sto richiedendo non mi permette di essere assunto per più di sei mesi dallo stesso datore di lavoro in Australia.
  • Ho compreso che il visto che sto richiedendo non mi permette di studiare per più di quattro mesi.
  • Ho fondi sufficienti per il periodo iniziale della mia permanenza in Australia e per coprire le spese che dovrò affrontare per lasciare l’Australia (il volo ndr).
  • QualsIasi impiego sarà di supporto alla mia vacanza in Australia, allo scopo di sostenerne le spese.
  • Sto richiedendo il Secondo Working Holiday Visa e ho completato tre mesi di lavoro specifico durante il mio primo Working Holiday Visa.
  • Rispetterò i valori australiani come illustrato all’inizio di questa application, durante la mia permanenza in australia e rispetterò le leggi australiane.
  • Nel caso il visto mi venisse concesso, informerò il Governo Australiano di ogni eventuale cambiamento delle mie condizioni.
  • Ho letto le informazioni contenute nella Privacy Notice (Form 1442i).
  • Ho compreso che il Dipartimento potrebbe raccogliere, utilizzare e divulgare le mie informazioni personali (incluse informazioni biometriche e altre informazioni sensibili) cosi come specificato nella Privacy Notice (Form 1442i).
Cattura16 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dettagli personali:

Prima di continuare, controllare che le informazioni fornite siano esatte.

Cattura17 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Invio della domanda

L’application è pronta per essere inviata. La puoi inviare adesso o ritornare al tuo account e inviarla in seguito.
La tua richiesta non sarà processata finchè non verrà inviata.

Cattura19 1024x703 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Opzioni di pagamento

Se paghi adesso, la tua richiesta sarà inviata al Governo Australiano.
Il pagamento sarà definitivo e non potrà essere contestato, anche se dovessi cambiare idea riguardo al visto.

Selezionare un’opzione per il pagamento.


Una volta che il pagamento è andato a buon fine vi arriverà una mail di conferma e la ricevuta.

A questo punto potete controllare l’avanzamento della vostra richiesta dalla Home del vostro ImmiAccount.

Le tempistiche per l’approvazione del visto variano da qualche minuto a qualche giorno.

Una volta approvato il visto, vi arriverà una mail con il documento allegato che contiene il Grant Number (che vi verrà chiesto spesso e volentieri una volta in Australia, specialmente quando troverete lavoro) e altre informazioni riguardanti il visto. Vi consiglio di stamparne una copia e di portarla con voi. 

La maggior parte dei secondi Working Holiday viene concessa, per cosi dire, sulla fiducia, ovvero non vi verrà chiesta nessuna prova del lavoro in farm che avete svolto durante il primo visto. Se invece avete la sfortuna di essere investigated, vi verrà chiesto di inviare tutta la documentazione che dimostri che avete diritto a richiedere il visto (ovvero le buste paga e il Form 1263 debitamente compilato dal vostro datore di lavoro).


Spero che questo articolo vi sia stato utile! Se avete qualsiasi dubbio o domanda lasciate un commento qua sotto!

Alla prossima!

Come risparmiare soldi per viaggiare: 23 consigli utili

come risparmiare soldi per viaggiare consigli utili

Qual’è la prima domanda che ci viene in mente quando pensiamo al viaggio a lungo termine?

Si proprio quella.

“Come faccio a risparmiare soldi a sufficienza per poter partire?”

 

Siccome mi piace sempre andare subito al sodo, oggi voglio affrontare con te la questione principale e anche la più spinosa quando si parla di viaggiare: i soldi e come fare a metterli da parte. È forse la ragione principale per cui la gente non viaggia perchè non se lo può permettere o perchè PENSA di non poterselo permettere.

Purtroppo abbiamo già superato da tempo l’era del baratto e per quanto possiamo viaggiare cheap e low cost ed essere di poche pretese non possiamo prescindere dai soldi.

Per questo prima di imbarcarci nella nostra avventura abbiamo bisogno di avere il didietro parato, e con questo non intendo che dobbiamo lavorare per anni per mettere via il gruzzolo che ci permetterà di vivere di rendita. Intendo che dovremmo risparmiare soldi a sufficienza per farci dormire sonni tranquilli per un ragionevole periodo di tempo durante i primi tempi della nostra vita da nomade.

Che fare quindi?

In questo articolo ti darò una serie di dritte che io stessa metto in atto tutti i giorni che mese dopo mese mi stanno permettendo di risparmiare soldi apportando qualche piccola modifica alle mie abitudini! Alcune ti potranno sembrare banali, ma credimi, fanno la differenza!

Ogni volta che metto in atto una di queste strategie mi darei delle botte in testa per non avere iniziato a farlo anni fa!

Se come me il tuo obiettivo è avere una base economica per lanciarti nell’avventura di mollare tutto e partire dovresti iniziare da subito!

Lo so lo so, facciamo più o meno tutti dei lavori che non ci faranno mai diventare ricchi anzi, spesso e volentieri non ci fanno neanche arrivare alla fine del mese.
Quindi qualcuno potrebbe chiedersi:

 

“Come faccio a risparmiare più soldi?”

 

Sembra impossibile vero?

Se ci riflettiamo un secondo ci renderemo conto che spesso e volentieri spendiamo soldi in cose che non ci servono, e siamo convinti di non poter rinunciare a nessuna delle nostre abitudini.
In realtà ognuno di noi può apportare tanti piccoli cambiamenti nel proprio stile di vita che alla fine del mese faranno la differenza. Come si può facilmente immaginare se vogliamo ottenere dei buoni risultati dobbiamo inevitabilmente scegliere di rinunciare a qualcosa, sacrificare delle abitudini o delle comodità a cui eravamo abituati per un obiettivo più importante, il nostro futuro.

 

Trova il tuo Perchè

Per anni ho abitato in un bilocale per i fatti miei, felice di pagare tutto da sola per avere tutto quello spazio per me, senza dover venire a compromessi con nessuno. Non mi facevo problemi a uscire tre o quattro volte a settimana, cene, aperitivi, facevo shopping con criterio ma negandomi ben poche cose. Certo il mio lavoro mi consentiva di farlo, ma alla fine del mese quello che rimaneva in banca non era granché ma pensavo di non poter rinunciare a niente e che per mettere via più soldi avrei dovuto guadagnare di più! Non era mica colpa mia!

Balle.

I margini di risparmio c’erano eccome, il problema è che non avevo una meta da raggiungere! A un certo punto della mia vita invece mi sono resa conto che era arrivata l’ora di realizzare il mio sogno, quello di vivere viaggiando, e di iniziare a convogliare ogni mia risorsa per raggiungere quell’obbiettivo. Dovevo prima di tutto risparmiare soldi per poter partire! Improvvisamente le cose che prima mi sembravano necessarie e sacrosante ora mi apparivano solo come sprechi inutili di soldi che mi allontanavano dalla meta. Decisi di trasferirmi in un appartamento più piccolo che dividevo (e divido tutt’ora) con altre due persone, esco di meno e ho smesso di fare shopping quasi del tutto data la mole di vestiti che ho nell’armadio!

Quindi niente paura, anche se ti sembra di non guadagnare abbastanza e di non poter rinunciare a niente c’è sempre qualcosa che puoi cambiare! L’importante è tenere sempre a mente il PERCHÉ lo stai facendo, il tuo obbiettivo finale.

 

Iniziamo subito!

 

Di seguito troverai una serie di suggerimenti che ovviamente non potranno andare bene per chiunque, ognuno vive situazioni e ha esigenze diverse, quindi individua quali fanno per te e mettili in pratica! Ti assicuro che i risultati non tarderanno ad arrivare!

Sei pronto? Cominciamo!

 

1. Riduci l’affitto

Se vivi da solo, che sia un monolocale o un appartamento più grande, considera l’idea di condividere una casa. Finirai per risparmiare soldi in affitto e in bollette, e ci guadagnerai in compagnia: è bello tornare a casa la sera e trovare qualcuno con cui scambiare due chiacchiere! Se puoi torna a vivere con mamma e papà, anche per un breve periodo: questo avrà un grossissimo impatto positivo sulle tue finanze facendoti risparmiare soldi a volontà. Se hai delle stanze in più che non utilizzi considera la possibilità di trasformare casa tua in un Airbnb.

 

2. Fai la spesa in modo intelligente

Se eri abituato ad andare al Conad magari opta per un supermercato che abbia dei prezzi più modici (ti parla una cliente affezionata dell’Eurospin). Attieniti fedelmente alla lista e non comprare cose che di cui non hai bisogno. Importantissimo: mai fare la spesa quando si è affamati!. Stai lontano da cibi pronti o troppo elaborati, cucina qualche volta in più, organizza cene con gli amici, in modo da far diventare una scocciatura, quella di dover cucinare, un’occasione per stare insieme. Se pranzi al lavoro portati qualcosa da casa, stesso discorso per gli snack. Quello che faccio io di solito è cucinare un po’ di più per cena e avere cosi il pranzo pronto per il giorno successivo. Controlla se c’è un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) vicino a dove vivi e aderisci.

 

3. Lascia a casa la macchina

Se hai una macchina che consuma molto comprane una che ti faccia spendere meno o usala poco. Non fare il pazzo per strada e vai piano, ci guadagnerai in benzina e in sicurezza. Il modo migliore di risparmiare soldi, tuttavia, è non averla! Fra manutenzione, bollo, assicurazione e benzina risparmierai un bel gruzzolo! Pensaci bene!
Tieni sotto controllo la pressione delle gomme: una pressione troppo bassa di quella indicata dalla casa madre rischia di farti consumare più carburante del dovuto. Dai sempre un’occhiata ai prezzi dei distributori e individua i più economici della tua città.  Fai i brevi tragitti a piedi o in bici e prendi l’abitudine di usare i mezzi pubblici.

 

4. Impara ad amare l’acqua del rubinetto

Noi Italiani siamo i maggiori consumatori di acqua in bottiglia d’Europa, ma ci dovremmo mettere in testa di bere quella del rubinetto. Io purtroppo sono drogata di acqua frizzante per cui la compro. Per la naturale uso appunto acqua di rubinetto e ci aggiungo qualche aroma (frutta fresca, cetriolo, zenzero, ecc..) per dargli un buon sapore. Se non ti piace il sapore dell’acqua di rubinetto ricarica le tue bottiglie vuote alle casette dell’acqua: si trovano ormai dappertutto, l’acqua è più buona di quella del rubinetto e si trova anche frizzante o refrigerata. Di solito è gratuita, in qualche caso a pagamento ma si parla di una cosa come 0.05 euro al litro.
Investi qualche euro in una bottiglia in plastica riutilizzabile o ancora meglio in metallo in modo da riempirla di man in mano e portarla con te al lavoro e in generale quando esci; eviterai di ritrovarti senza finendo per fermarti al primo bar a comprarla.

 

5. Scegli il divertimento di qualità

Mantenere una vita sociale è di fondamentale importanza ma cerca di darti un numero massimo di uscite mondane o un budget in base alle tue finanze e di rispettarlo. Una cena qua un aperitivo di là e alla fine del mese ti ritrovi ad aver speso una montagna di soldi senza neanche accorgertene.
Chiediti anche come e con chi valga la pena di spendere il tuo tempo. Personalmente sono stata per anni una che non sapeva dire di no; se qualcuno proponeva di fare qualcosa e io ero stanca/in bolletta/non mi andava di andare per qualche motivo, accettavo in ogni caso più per educazione che per altro. Ora dico anche no, esco solo se e con chi mi va. Più qualità meno quantità.

 

6. Trova il miglior conto corrente

Dai un’occhiata al contratto del tuo conto corrente attuale per capire se potresti trovarne uno migliore in termini di canone mensile, tasso d’interesse, commissioni sui prelievi bancomat, commissioni sulle operazioni allo sportello, ecc… A volte non ci pensiamo ma anche il nostro stesso conto corrente rappresenta una spesa mensile che entro certi margini può essere diminuita. Le banche on-line sono solitamente le migliori da questo punto di vista (non hanno nessuna spesa per le operazioni e a livello di sicurezza sono pari ai classici conti correnti).

 

7. Taglia la bolletta della luce

Sembra una cavolata, ma si possono veramente risparmiare soldi scollegando completamente gli apparecchi elettronici, che pur tenendoli spenti rimangono in stand-by e consumano comunque energia. Sostituisci le lampadine classiche con quelle a basso consumo energetico. Mantieni frigo e freezer pieni, consumeranno meno energia.
E spegni le luci!

 

8. Di finalmente addio alla pay-tv

Nell’era dello streaming e di Netflix mi sembra a dir poco una cosa assurda spendere soldi tutti i mesi per un abbonamento Sky!

 

9. Liberati dello shopping compulsivo

Punto dolente per noi donne. Un suggerimento che ti posso dare è il vecchio occhio non vede cuore non duole: stai lontano da vetrine, negozi (soprattutto on-line) e profili Instagram super fescion, non avrai la tentazione di correre al primo centro commerciale per acquistare quel maglioncino che per qualche motivo deve assolutamente figurare nel tuo armadio. I capi di qualità ti faranno risparmiare soldi perchè che non li dovrai buttare dopo una stagione perchè si sono scuciti/sformati/autodistrutti. Limita quindi gli acquisti nelle catene di fast-fashion (H&M, Zara, ecc…). Sfrutta il momento dei saldi in modo intelligente: invece di farti prendere dall’eccitazione prima di acquistare un capo chiediti se l’avresti comprato anche a prezzo pieno: di solito la risposta è No. Durante l’anno puoi invece appuntarti quei capi che desideri (e che magari non ti puoi permettere a prezzo pieno) ed acquistare solo quelli.

 

10. Alcol e sigarette se proprio devi

Ovviamente bere troppo alcol fa male al tuo corpo e al tuo portafogli. Solo nel weekend e con moderazione. Le sbronze epiche sono concesse solo per le occasioni speciali!
Stesso discorso per le sigarette, riduci i pacchetti a settimana o smetti completamente!

 

11. Fai colazione a casa

Se anche tu come me sei un amante della colazione al bar all’Italiana cornetto-e-cappuccio bhè scordatela: quei due euro tutti i giorni ti faranno risparmiare soldi per un totale di circa 700 euro all’anno, un volo andata e ritorno dalla maggior parte dei paesi del sud-est asiatico. Opta per qualcosa di casalingo che è più economico, più salutare e ti sazia di più cosi stai pure attento alla linea!

 

12. Scegli i farmaci generici

I farmaci generici, o equivalenti, costano meno di quelli di marca ma la funzione che svolgono è esattamente la stessa. Il medico di base o il farmacista tenderanno a darti quelli di marca, sta a te richiedere l’equivalente.

 

13. Controlla i pagamenti automatici

Chiediti se è fondamentale continuare a pagare l’abbonamento a quella rivista o a quel particolare servizio. Magari hai attivato Spotify Premium approfittando del mese gratuito e non l’hai mai usato dimenticandoti della sua esistenza, mentre i tuoi soldi vengono prelevati ogni mese dalla tua carta di credito e neanche ne sei consapevole! Assicurati di pagare solo per i servizi che usi regolarmente e disdici quelli che non ti servono più.

 

14. Prendilo in prestito

Se ti serve un attrezzo, un elettrodomestico o un oggetto particolare che sai già ti servirà una volta e poi mai più, invece di comprarlo fattelo prestare da qualcuno.

 

15. Acquista di seconda mano

Quando ti serve qualcosa fai prima un giro nei mercatini dell’usato: so che l’idea comune riguardo a questi posti, soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento, è che ci siano solo cose brutte vecchie e passate di moda: in realtà oggigiorno i mercatini dell’usato che si rispettano accettano solo cose in buonissimo stato e di buona qualità, e si rifiutano di accettare capi che siano andati di moda troppi anni fa. Inizia a risparmiare soldi usando siti come Subito.it o applicazioni come Shpock e Depop.

 

16. Vendi ciò che non usi più

Stesso discorso del comprare di seconda mano ma al rovescio. Tutti abbiamo in casa oggetti che non usiamo più: portali al mercatino dell’usato più vicino a te o vendili on-line. Libererai un po’ di spazio in casa e farai fruttare quelle cose che altrimenti rimarrebbero in cantina ad aspettare di essere buttate via.

 

17. Fatti addebitare le bollette sul conto corrente

Il mancato pagamento o il pagamento in ritardo delle bollette comporta delle penali, che noi non abbiamo la minima intenzione di pagare! L’addebito diretto delle bollette sul conto corrente eliminerà il rischio di dimenticarcele nel cassetto!

 

18. Passa ai libri digitali

Se sei un divoratore di libri ti farà piacere sapere che potrai risparmiare soldi investendo in un e-reader, come il Kindle di Amazon. Gli e-book costano molto meno dei libri cartacei, non occupano spazio e un lettore di ultima generazione può contenere una cosa come 6.000 libri al suo interno.
Un’altra soluzione, che io personalmente amo, sono gli audio-book, ovvero libri che vengono narrati da qualcuno. Li puoi ascoltare mentre corri, mentre fai le pulizie di casa, mentre sei in macchina. Io ho iniziato da poco ad usare Audible di Amazon:  i primi tre mesi sono gratuiti, poi si pagano 10 euro al mese.

 

19. Diventa il tuo stesso parrucchiere

Se i tuoi capelli sono gestibili e non hanno bisogno di particolari cure puoi considerare l’idea di risparmiare soldi tagliandoli a casa! Ci sono un sacco di video-tutorial su Youtube che spiegano come tagliarsi i capelli da soli, come questo di PickUpLimes, canale che adoro (https://www.youtube.com/watch?v=xNzZqVUl28E&t=191s).Oppure se hai un’amica parrucchiera chiedile di tagliarti i capelli in cambio di qualcosa che tu farai per lei. Stesso discorso per le acconciature: a meno che tu non debba andare a un matrimonio e sia tu la sposa acconciati i capelli da sola: anche in questo caso la rete ci da una grossa mano con video-tutorial per tutti i gusti.

 

20. Allenti a casa

Un buon modo per risparmiare soldi è quello di fare esercizio fisico a casa o all’aperto invece di spendere centinaia di euro l’anno per un abbonamento in palestra, soprattutto durante la bella stagione. Se sei una donna abbandonare la palestra non rappresenta un grosso sacrificio: ci sono un sacco di programmi che puoi seguire a casa con l’ausilio di qualche attrezzo che puoi tranquillamente trovare al Decathlon. Personalmente non amo per niente la palestra per cui faccio anch’io esercizio a casa con la BBG di Kayla Itsines, un programma bello tosto che ho odiato all’inizio ma che mi sta facendo ottenere risultati mai visti quando andavo in palestra!

 

21. Non annoiarti!

Ti capita mai di essere triste o annoiato e di avere la brillante idea di fare un giro per negozi per distrarti e tirarti su di morale? A me è successo spesso in passato e sono sempre tornata a casa con una montagna di cose inutili che perdipiù non mi avevano minimamente migliorato l’umore, anzi, mi son sempre sentita malissimo per aver sprecato inutilmente i miei soldi. Quindi cerca sempre di dare un senso al tuo tempo, riempi le ore libere con qualcosa che ami fare o che ti fa stare bene: dedicati al tuo hobby preferito, fai una passeggiata nel verde, leggi, impara qualcosa di nuovo, medita. Ci sono milioni di cose migliori dello shopping compulsivo che possono farti stare meglio!

 

22. Impara a dire no (anche a te stesso)

L’autodisciplina è fondamentale nella vita per raggiungere i nostri obiettivi. Spesso e volentieri invece siamo troppo indulgenti con noi stessi. Entri in un negozio con l’intenzione di non comprare niente ma c’è quella cosa che ti piace proprio e si insomma dai per cosi pochi soldi non morirà nessuno, e senza accorgertene la stai già pagando. Sei al supermercato e stai per pagare e vedi quella piccola e innocente barretta al cioccolato alle casse e ti rendi conto che effettivamente hai un certo languorino.. massì cosi spezzo la fame finché non arrivo a casa, per 2 euro che sarà mai. Sbagliato! Allenati a resistere a queste piccole tentazioni e vedrai che col passare del tempo ti lasceranno completamente indifferente, permettendoti di risparmiare soldi che potrai investire in qualcosa che ti farà veramente felice.

 

23. Tieni traccia delle spese

Non si può sperare di avere un’idea precisa di quanto stiamo spendendo se non teniamo traccia delle nostre spese. Fissare un budget è importantissimo: trova il metodo che ti è più congeniale e seguilo.

 

Adesso metti in pratica i miei consigli!

Ora che hai appreso tutte le migliori tecniche per risparmiare soldi ti propongo un esercizio.

Prendi un foglio di carta e scrivi tutte le tue spese fisse, quelle dai cui non puoi prescindere e che sono più o meno sempre le stesse, quindi per esempio l’affitto, l’assicurazione o la rata della macchina, abbonamenti vari (es: la tua tariffa telefonica), le bollette, ecc.. Poi elenca invece tutte quelle categorie dove sai di spendere soldi ma non sai esattamente quanti, per esempio la benzina, la spesa, le uscite con gli amici, ecc… Se proprio non hai un’idea di dove vadano a finire i tuoi soldi e non riesci ad assegnare una cifra per ognuna di queste categorie ti suggerisco di appuntarti ogni spesa che fai per un periodo di due o tre settimane in modo da avere un quadro realistico della situazione.

Ora chiediti se per ognuna di quelle categorie stai spendendo troppo oppure no, cosa sei disposto a cambiare, a cosa potresti rinunciare e a cosa no. Questo esercizio ti darà la consapevolezza di dove stanno andando a finire i tuoi soldi, che è il punto di partenza per elaborare un piano di risparmio e fissare dei budget.

Fammi sapere com’è andata e lascia un commento!

Se utilizzi altre tecniche per risparmiare soldi che non ho elencato nel post condividile! Sono sempre curiosa di conoscere le strategie degli altri risparmiatori!

Alla prossima!

Tania