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Come trovare lavoro in Australia con il Working Holiday Visa

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Cercare lavoro all’estero non è mai facile.

Ti trovi in un posto che non conosci, dove le persone parlano un’altra lingua, magari la fiducia in te stesso non è proprio a dei livelli stratosferici, e devi cercare di fare una buona impressione a dei potenziali datori di lavoro. La buona notizia è che l’Australia è piena zeppa di backpackers in cerca di un’occupazione, e chi deve darti un lavoro ha visto decine e decine di viaggiatori di tutte le nazionalità prima di te, e niente li stupisce più. Quindi tranquillo, ti sentirai un’alieno i primi tempi ma sarà solo una tua sensazione.

Quello che ho notato di diverso rispetto all’Italia è che quando sei in cerca di un’occupazione vieni trattato con molto rispetto quando vieni ricevuto per un colloqui o magari per una semplice chiacchierata con un potenziale futuro boss. In generale gli australiani apprezzano chi si da da fare, chi si espone e chi non ha paura di provare a buttarsi, anche se parte da una posizione sfavorevole. Ecco perchè verrai sempre apprezzato e rispettato per quello che stai facendo, perchè ti fa onore.

Ma bando alle ciance! Se sei qua è perchè non hai idea di quello che ti aspetta e sei preoccupato di non riuscire a trovare un lavoro in Australia (tranquillo, succederà!).

So perfettamente come ti senti. E spero che questo articolo ti sia utile per avere almeno un’idea di cosa potresti aspettarti una volta atterrato down under.

In questo articolo toccherò i seguenti punti:

  • Come cercare lavoro in Australia
  • Affrontare il colloquio
  • Scrivere il curriculum
  • Che tipo di lavoro posso aspettarmi di svolgere?
  • Quanto si guadagna?

Come cercare lavoro in Australia

Siti di annunci

I portali dove trovare annunci di lavoro sono tanti, primo fra tutto Gumtree (trovate il sito e l’applicazione che potete scaricare qui ).
Gumtree è un po’ un salvavita per ogni backpacker, perchè oltre agli annunci di lavoro potete trovare auto usate e annunci per le case in affitto. C’è tutto quello che vi serve! Altri siti utili sono Seek.com, Monster.it, Indeed.com, ecc.

Gruppi Facebook

Un’altra fonte di informazioni utilissime sono i gruppi Facebook. Ce ne sono un’infinità (per esempio: Australia backpackers, Backpackers jobs in australia, Backpacker job board, Sydney job board), basta trovare quello che vi interessa, anche in base alla città in cui vi trovate. Provate con “[nome della città] jobs/ backpackers jobs/ jobs search and offer] o simili. In questi gruppi spesso vengono postati annunci di lavoro dai datori stessi, altre volte sono gli stessi viaggiatori che segnalano posti di lavoro vacanti (soprattutto per quanto riguarda le farm). Inoltre potrete fare domande e chiedere consigli di qualsiasi tipo. Il passaparola in Australia è fondamentale, e la comunità di backpackers è molto unita e solidale: far parte di questi gruppi vi renderà sicuramente le cose più facili.

Andare di persona

Se avete già in mente un tipo di lavoro che vorreste fare potete portare il vostro curriculum di persona nell’azienda/attività che vi interessa. Questa cosa è sempre apprezzata dai datori di lavoro perchè dimostra un reale interesse da parte vostra. Inoltre chi vi riceverà avrà modo di avere una prima impressione di voi e si farà subito un’idea, che se sarà positiva potrebbe anche aprirvi le porte del vostro nuovo lavoro. Sicuramente verrete ricordati meglio di tutti quelli che avranno mandato il curriculum via mail! Se potete cercate di parlare sempre con il manager, ed evitate di lasciare il curriculum ad un dipendente qualsiasi che quasi sicuramente lo butterà da qualche parte insieme a tutti gli altri. Se il manager non è presente fatevi dire quando potete trovarlo e tornateci una seconda volta. Se nessuno vi richiama dopo una settimana o massimo due (in base a quello che vi viene detto) tornateci un’altra volta.L’importante è insistere e non darvi per vinti.

Affrontare il colloquio

Se invece verrete richiamati per un colloquio (interview) presentatevi con qualcosa di decente addosso (ok, in Australia sono tutti molto laid-back ma siete comunque in una situazione formale!) in modo da sembrare il più professionali possibile. Cercate di non avanzare subito delle richieste, aspettate di arrivare alla fine del colloquio. Se sarete piaciuti sarete invitati per un paio d’ore di trial (una prova), solitamente non pagate, per vedere cosa sapete fare e se andate bene per quel ruolo.

Scrivere il curriculum

In Australia non utilizzano il nostro formato europeo, che a dir la verità mi è sempre sembrato un po’ noioso e impersonale. Al contrario, apprezzano un curriculum breve e conciso, dove tutto sia chiaro fin da subito. Due o tre pagine al massimo.

Ecco come dovrebbe essere strutturato: in cima mettete i vostri dati (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e email). C’è chi dice che mettere il tipo di visto non aiuta perchè c’è la possibilità che veniate scartati a priori (a volte il datore di lavoro evita di assumere backpackers perchè magari cerca qualcuno da formare e che non se ne vada dopo un paio di mesi). Secondo me non fa differenza, perchè vi verrà chiesto comunque, insieme alla scadenza. Dopo i vostri contatti è bene scrivere qualche riga su voi stessi (personal statement): da dove venite, quanti anni avete, che tipo di lavoro cercate (full time, part-time), perchè volete lavorare in quel settore, ecc… Poi viene la vostra “job experience“. Se avete esperienza in tanti settori diversi vi consiglio di scrivere curriculum diversi per i vari lavori che cercate. Se per esempio cercate lavoro come barista lasciate perdere quei sei mesi in cui avete fatto la baby sitter e cercate invece di enfatizzare l’esperienza inerente a quel tipo di lavoro. Se invece la vostra esperienza lavorativa è limitata mettete tutto quanto vi venga in mente, in ordine cronologico (dalla più recente alla più vecchia).

Una volta io e il mio ex-ragazzo incontrammo la proprietaria di una farm qui in Australia perchè stavamo cercando lavoro: lesse sul mio curriculum che avevo lavorato per quattro anni come tecnico di radiologia e su quello di lui che era stato nell’esercito. Ci disse che avevamo fatto bene a mettere queste due cose sul curriculum, perchè, anche se non erano rilevanti al fine del lavoro che stavamo cercando, davano l’idea di persone affidabili e capaci. Quindi non date niente per scontato: se avete fatto qualcosa che può darvi lustro in qualche modo non esitate a scriverlo.
In fondo potete mettere i vostri hobby e i vostri interessi, anche se non ho mai visto nessuno arrivare a leggere cosi in fondo ad un curriculum.

Se siete proprio bravi e avete dello sbatti, oppure tenete particolarmente ad ottenere un certo lavoro, potete scrivere una lettera di presentazione (cover letter) dove spiegate il perchè e il per come volete fare quel lavoro, perchè pensate di essere qualificati e perchè dovrebbero scegliere voi. Anche questo è un segno del vostro interesse e della vostra serietà riguardo le vostre intenzioni.
State cercando di ottenere un lavoro per cui non avete nessun tipo di esperienza ma pensate di essere in grado di farlo?

Mentite. Mentite spudoratamente.

Chiaro, se volete fare l’insegnante di danza e non sapete ballare la probabilità che vi sgamino è molto alta. Ma se il lavoro che volete non richiedere particolari qualifiche allora potete tentare. Io per esempio ho scritto sul curriculum che avevo lavorato in un’impresa di pulizie, anche se non era vero. É cosi che ho ottenuto di lavorare in un hotel.
Ah, in Australia il curriculum non si chiama curriculum ma resume (si legge resumè, con l’accento sulla e finale). Al massimo CV.

tania fesani lavora in un hotel

Che tipo di lavoro posso aspettarmi di svolgere?

 

Farming

Lavorare nelle farm è quasi un must per tutti i backpackers, o almeno quelli che vogliono estendere il loro visto. In un anno passato in Australia ne ho sentite di cotte e di crude sulle farm, e io stessa ho sperimentato diverse situazioni. Partiamo col dire che il lavoro rurale è duro. Potreste trovarvi a lavorare sotto al sole in piena estate con 38 gradi all’ombra o in un cosiddetto packing shed (i capannoni dove confezionano la frutta e la verdura) a congelare per ore. Alcuni tipi di colture sono davvero provanti, e non adatte a tutti. Ad esempio la raccolta delle banane è sconsigliata alle ragazze perchè viene richiesto di trasporatare carichi molto pesanti. In linea di massima possiamo dire che se si è pronti a lavorare sodo non c’è niente che non possiate fare. La stagione migliore per trovare questo tipo di lavoro è l’estate, quindi da ottobre/novembre fino a febbraio/marzo. In questo periodo la raccolta è all’apice, ma fa anche molto caldo. Fare le farm in inverno è possibile, sicuramente meno stancante, perchè non fa quel caldo asfissiante. La cosa buona riguardo alle farm è che non dovete avere nessuna esperienza a riguardo e la conoscenza dell’inglese non è un requisito. Anzi, è un’ottima occasione per imparare la lingua. La paga oraria è di solito quella di base, o poco oltre il minimo salariale, in base al tipo di contratto che avete. Molte farm scelono di pagare a cottimo i loro dipendenti(ad esempio per kilo di frutta raccolta/per bucket/per bin): in questo caso più siete veloci e meglio è, ovviamente. Lì sta a voi valutare se il gioco vale la candela.

Hospitality

Il settore dell’hospitality comprende tutti quei lavori che hanno a che fare con il turismo e il divertimento, come fare la cameriera, il barista, il barman, ecc. É uno dei più sviluppati in Australia e offre la maggior parte delle opportunità di lavoro. Se avete un po’ di esperienza in questo campo trovare lavoro non sarà difficile e le paghe sono abbastanza buone. Di solito si inizia facendo qualche ora alla settimana, e se il vostro capo vi ritiene validi allora inizierà a farvi lavorare più ore e a darvi maggiori responsabilità.

Per servire gli alcolici in Australia serve una certificazione chiamata RSA (Responsible Service of Alcohol) senza la quale nessuno vi assumerà, se il lavoro lo prevede. La certificazione è diversa per ogni stato (in alcuni stati la si può ottenere online, in altri bisogna iscriversi ad un corso vero e proprio), quindi se prendete per esempio quella per il New South Wales e poi trovate lavoro in Victoria dovrete rifarlo.

Uno dei lavori più richiesti è quello di barista, e per barista intendono la persona che sta alla macchina de caffè e fa SOLO caffè. In Australia hanno una profonda cultura del caffè, lo amano alla follia, e sono parecchio pignoli riguardo al modo in cui viene fatto. Dimenticatevi l’espresso-al-massimo-un-macchiato dell’Italia: qui le varianti sono innumerevoli (piccolo-grande-cappuccino-flat white-deca-senza zucchero-con lo zucchero-poca schiuma-poco latte-metà caffè-e altre follie) e fare il caffè è considerata un’arte. Quindi non pensate di improvvisarvi baristi perchè verrete sgamati all’istante.

Un altro lavoro molto richiesto, soprattutto nelle zone turistiche, è lo chef (o semplicemente cuoco): di solito viene richiesto un minimo di 1-2 anni di esperienza. Se avrete la fortuna di lavorare in un ristorante di un certo livello potrete aspirare anche ad una paga bella alta!

Miniere

Il lavoro in miniera è una cosa abbastanza comune in certe zone, soprattutto per quanto riguarda il Western Australia, la regione del Kimberley e alcune parti del Northern Territory. É un settore che vede momenti in cui la richiesta di personale è molto alta e momenti invece di calma piatta. Da quanto so in questo momento la situazione non è delle migliori, ma la cosa può cambiare nel corso del tempo. Diverse posizioni in miniera sono riservate a chi ha già dell’esperienza nel settore, soprattutto nell’utilizzo dei macchinari. Ma non è detto che per fare questo lavoro bisogna per forza avere un gran curriculum: in ogni caso vi verrà chiesto di ottenere alcune certificazioni, come quella di primo soccorso, di sicurezza sul lavoro, e un test antidroga. La paga ovviamente è molto alta. Per trovare lavoro in miniera bisogna rivolgersi alle agenzie interinali: a parte questo il caro vecchio passaparola sembra funzionare sempre. Se siete intenzionati ad ottenere un lavoro come questo chiedete in giro, alla gente del posto e ad altri backpackers: avrete sempre le informazioni più recenti sulla situazione.

Costruzioni

Per lavorare nei siti di costruzione edile è necessario, indovinate un po’, una certificazione! La White Card si può ottenere online ed è valida su tutto il territorio australiano. Non è altro che un corso che vi insegna le basi della sicurezza sul lavoro. Ottenuta quella non sarà difficile trovare lavoro, soprattutto nelle grandi città. Prima fra tutte Sydney, specialmente in inverno quando la maggior parte dei backpackers migra a scaldare le chiappe al nord. Approfittatene! I siti di annunci di lavoro di solito pullulano di richieste di lavoratori in questo settore (generalmente chiamati labourers in inglese): è possibile che mandiate il curriculum oggi e che la sera veniate chiamati per lavorare il giorno dopo! Vi servirà sicuramente un paio di scarponi antinfortunistici e una di quelle magliette fluo gialle o arancioni (capirete di cosa sto parlando quando arriverete in Australia). Trovate tutto da Kmart a prezzi ragionevoli. La paga è abbastanza buona (intorno ai 25-30 dollari all’ora), e può schizzare alle stelle se lavorate di notte o nei giorni festivi (anche fino a 40-50 dollari l’ora).

Au-pair

Lavorare come ragazza alla pari è un’altro dei mestieri comuni qui in Australia, soprattutto fra le ragazze. Ovviamente non aspettatevi di diventare ricchi ma è comunque un buon modo per risparmiare qualcosa. Le famiglie di solito offrono vitto e alloggio e una piccola paga settimanale (di solito intorno ai 100 dollari). In linea di massima quello che vi viene richiesto è di badare ai bambini, cucinare e pulire. Spesso avete sempre la mezza giornata libera e un giorno di riposo (day off). Negli annunci ho visto spesso la richiesta di un qualche tipo di diploma inerente alla cura dei bambini o di almeno qualche anno di esperienza nel campo. Anche se avete fatto la babysitter per vostro cugino per un mese dieci anni fa mettetelo comunque nel curriculum e ricamateci un po’ su, vedrete che andrete alla grande.

Cleaners

Fare le pulizie è in genere un lavoro ben pagato. Anche qua potete far affidamento sui siti di annunci, dove spesso trovate richieste di personale da parte di vere e proprie imprese di pulizie. Spesso e volentieri non sarete assunti direttamente dalla compagnia ma vi verrà richiesto di lavorare in proprio: questo significa che dovrete richiedere un ABN (Australia Business Number, è gratis e lo si richiede on-line), a volte procurarvi l’attrezzatura e se è necessario avere la macchina, per potervi spostare da una casa all’altra. Un’alternativa è quella di chiedere direttamente agli hotel presenti nella vostra zona. Come già detto la paga è abbastanza buona, si parte dai 25 dollari lordi l’ora. A volte, specialmente se lavorate con un ABN, può succedere che veniate pagati in base al numero di stanze che pulite. Questa pratica è perfettamente legale, e se imparerete ad essere veloci vi frutterà anche dei bei soldini.

Agenzie di viaggio

L’Australia pullula di agenzie di viaggio (Greyhound, Peter Pan, Happy Travels, ecc..) che giornalmente vendono pacchetti vacanze ai backpackers. Lavorare per una di queste agenzie è relativamente semplice: soprattutto in alta stagione, dove i turisti iniziano ad arrivare in massa, hanno sempre bisogno di personale, ed il turnover è sempre abbastanza alto. Quello che vi sarà richiesto di fare sarà sicuramente stare fuori dall’agenzia e fermare i passanti cercando di vendere loro qualche tour. Se siete spigliati e con la faccia come il culo questo è sicuramente un lavoro adatto a voi. Prenderete uno stipendio base e una commissione per ogni vendita che riuscirete a concludere, e magari qualche sconto per il vostro prossimo viaggio!

lavorare viaggiando

Quanto si guadagna?

Il minimo salariale attuale in Australia per i contratti full-time è di 18.83 dollari all’ora.

Ottenere un contratto full-time è una cosa abbastanza rara fra i backpackers, perchè il datore di lavoro è consapevole che state viaggiando e che prima o poi ve ne andrete. É anche abbastanza sconveniente perchè in quanto Working Holiday makers il vostro salario sarà tassato del 15% per i primi 37.000 dollari guadagnati. É molto più facile invece che vi venga proposto un contratto casual: questo tipo di contratto prevedere che non vi sia garantito un minimo di ore settimanali. Il datore di lavoro può licenziarvi quando vuole, senza nessun preavviso, e allo stesso modo voi siete liberi di andarvene in ogni momento. Siccome il contratto casual non prevede la malattia (se rimanete a casa perchè siete malati semplicemente non venite pagati), per legge il salario minimo è maggiorato del 25%: in questo modo la vostra paga oraria minima sarà di circa 23 dollari, sempre tassati al 15%.

Alla fine dell’anno fiscale (Luglio) dovrete fare quello che viene chiamato “tax return“, ovvero la dichiarazione dei redditi. Dovete dichiarare tutto quello che avete guadagnato in quell’anno e di quanto siete stati tassati, e una parte delle tasse che avete pagato vi verrà restituita. Potete fare tutto quanto online da soli (aaaah, che spettacolo di Paese!) oppure affidarvi ad un tax agent se non siete sicuri (vi prenderà circa un centinaio di dollari).
Se lavorate con un ABN (australian business number) dovrete preoccuparvi voi di versare le giuste tasse allo Stato, in quanto liberi professionisti. Ricordate che in ogni caso i primi 18.200 dollari non vengono tassati.
In Australia si viene pagati ogni settimana, invece che ogni mese come in Italia.

Spero che questo articolo vi sia stato utile!

Se avete dubbi o domande/punti che volete approfondire lasciate un commento e risponderò quanto prima!

 

Alla prossima!

Fraser Island: la guida completa per non sbagliare

fraser island la guida completa per non sbagliare articolo

Immaginate un’isola con 120 km di spiaggia. Immaginate che le sue terre e le sue acque pullulino di animali selvatici. Immaginate che dall’entroterra sgorghi l’acqua più pura del mondo, che girando l’angolo possiate trovarvi nel bel mezzo di un deserto, e poco più avanti di vedere aprirsi davanti a voi una foresta pluviale.

Sembra assurdo, si, e invece è Fraser Island!

Fraser Island, anche detta K’gari dalle tribù aborigene locali, è ‘isola sabbiosa più grande del mondo ed è una delle maggiori attrattive che l’Australia offre insieme alla Great Barrier Reef e all’Uluru. Sarete immersi per qualche giorno in un ambiente toccato solo in minima parte dall’intervento umano, e anche per questo dovrete rinunciare a qualche comfort, ma ne vale assolutamente la pena. Avrete la fortuna di scoprire un luogo a cui gli aborigeni australiani hanno sempre attribuito un grande valore, ospitando anche vari siti considerati sacri dagli antichi abitanti dell’isola.

DSC 0897 min 1024x683 - Fraser Island: la guida completa per non sbagliare

Dopo aver letto questo articolo sarete pronti per organizzare al meglio la vostra gita sull'isola di Fraser, in base ai vostri gusti e alle vostre esigenze.

In particolare toccherò i seguenti punti:

  • Quando andare
  • Come arrivarci
  • Meglio in autonomia o con un tour organizzato? La mia esperienza
  • Quanto costa
  • Dormire su Fraser Island
  • Cosa vedere
  • I pericoli che potreste incontrare

Buona lettura!

Quando visitare Fraser Island

Fraser Island si trova in una zona dell’Australia che dal punto di vista climatico è una sorta di oasi: infatti è collocata del caldo stato del Queensland, ma non cosi a nord da renderla proibitiva nei mesi estivi. L’alta stagione qui è l’inverno, da aprile ad ottobre circa, dove le temperature sono piuttosto alte ma non si soffre l’umidità tipica dei mesi estivi. Il clima infatti è subtropicale, con temperature tra i 15 e i 22 gradi invernali e i 22-28 gradi estivi. Quindi se volete visitare Fraser Island sappiate che potete trovare bel tempo praticamente tutto l’anno: fanno eccezione i temporali tipici dei mesi estivi.

Come arrivare su Fraser Island

Sono due i punti da cui si può arrivare su Fraser Island: Harvey Bay e Rainbow Beach.

Da Harvey Bay

Harvey Bay dista solo 15 kilometri da Fraser Island. Il traghetto (Fraser Island Barges) parte tutti i giorni da River Heads (poco fuori Harvey Bay).

Da Rainbow Beach

Il traghetto parte tutti i giorni da Inskip Point e arriva su Fraser ad Hook Point (il punto più a sud dell’isola) dopo una traversata che dura una decina di minuti. Non è necessario prenotare e si paga direttamente una volta sul traghetto. Presentatevi comunque con un po’ di anticipo, e mettetevi in fila dietro le altre macchine (perchè ci saranno!).

Meglio in autonomia o con un tour organizzato?

Autonomia

Visitare Fraser island in modo autonomo richiede una buona dose di pazienza e di spirito di adattamento. L’isola è completamente sabbiosa, quindi niente vi potrà salvare dal noleggiare un 4×4. E dovete anche saperlo guidare. Guidare sulla sabbia battuta dal mare è facile, è un po’ più difficile farlo sulla sabbia morbida (e su Fraser è morbidissima!). Molte “strade” che portano verso l’interno dell’isola sono un continuo su e giù fra dossi e infossamenti vari. Preparatevi a saltare parecchio sul vostro sedile! Se deciderete di campeggiare dovrete trovare e prenotare in anticipo la vostra piazzola: tenete presente che i servizi presenti sono solo quelli prima necessità, quindi dovrete portarvi da mangiare e da bere perchè, a parte un paio di piccoli negozietti, non ci sono altri esercizi commerciali sull’isola. E tutto ovviamente costa più del normale, benzina compresa (attenti a non rimanere a piedi!). La bellezza di Fraser è che è un ambiente quasi completamente wild, per cui visitarla richiede un’organizzazione meticolosa che tenga conto anche di eventuali imprevisti.

 

Tour organizzato

Scommetto che avete già cambiato idea e l’idea di dovervi preoccupare di tutte queste cose vi fa passare la voglia di visitare Fraser! Ho una buona notizia, non siete costretti a farlo!

Una buonissima alternativa per passare qualche giorno su quest’isola stupenda è quella di prendere parte ad un tour organizzato. È vero, la parola tour fa sempre venire i brividi anche a me, è un po’ quello che ogni backpacker che si rispetti cerca sempre di evitare. Ma in questo caso è diverso! Ci sono alcune compagnie che organizzano delle spedizioni sull’isola di Fraser, che negli anni si sono guadagnate un’ottima reputazione. Le due più popolari sono “Dropbear Adventures” e “Dingo’s“. Come prezzi si equivalgono e anche gli itinerari sono simili. Potete scegliere fra i tour da uno, due, o tre giorni. Spesso fra l’uno e l’altro cambia il tipo di sistemazione: per esempio, con Dropbear Adventures, il tour da due giorni prevede il pernottamento in ostello, mentre quello da tre il campeggio. Io vi consiglio di stare almeno due giorni, tre se possibile, per prendere tutto un po’ più con calma. Se invece avete fretta due giorni sono sufficienti.

 

La mia esperienza

Io ai tempi prenotai il tour di tre giorni con Dropbear Adventures, ma in relatà ho sempre sentito parlare molto bene anche di “Dingo’s”. Quell’esperienza la definirei tutto tranne che una vacanza: il campeggio era molto spartano, cosi come il cibo. Ci si muoveva sempre in gruppo, suddivisi su diversi 4×4, che procedevano sempre in carovana, con il veicolo della guida sempre in testa. Il gruppo è organizzato in modo che ci sia almeno una persona che guidi il 4×4, ma ci si può alternare, in modo che tutti possano provare il brivido di guidare sulle dune. Tutte le guide di Dropbear sono profondi conoscitori di Fraser perchè sono cresciuti in quelle zone e frequentano l’isola da anni. L’impressione che ho avuto è quella di una squadra che ha un profondo rispetto per l’isola e per le meraviglie naturali che ospita. Prima di arrivare su Fraser vi spiegheranno come comportarvi per non recare danno all’ambiente e per non disturbare i sempre più rari dingo presenti ancora sull’isola. Se non le seguirete subirete quello che loro chiamano il “vegemite punishment” (lascia un commento se vuoi sapere di cosa si tratta!). La sensazione che si ha è quella di essere in mano a delle persone entusiaste del lavoro che fanno, che vi mostreranno l’Isola dall’interno, dal punto di vista di un locale: vi racconteranno storie ed aneddoti su Fraser che vi faranno scordare di essere dei turisti. In più sono tutti quanti simpatici e l’atmosfera è sempre molto informale.

Quanto costa visitare Fraser Island

I prezzi variano dai 160 dollari per il tour da un giorno, ai 350 di quelli da due, ai quasi 500 per quello da tre. Si lo so, visitare Fraser non è cheap purtroppo. Se invece avete deciso di fare tutto in autonomia andrete a spendere sicuramente meno. Le spese più importanti saranno quelle che riguardano il noleggio della macchina e dell’attrezzatura da campeggio. Se invece avete già tutto siete a cavallo.

Dormire su Fraser Island

Dormire su Fraser Island è possibile. Sono presenti alcuni resort con prezzi che partono da 60 euro a notte, e un solo ostello, il Pippies Backpackers, a 20 euro a notte circa. Un’altra opzione valida è quella di campeggiare, che io consiglio sempre, specialmente in posti come questo, in cui la natura è praticamente incontaminata e se ne può godere al massimo. Per campeggiare in un parco nazionale in Australia bisogna comunque prenotarsi (anche con qualche mese di anticipo se si intende andare in alta stagione) e pagare una tassa, che nel caso di Fraser Island non supera i 10 dollari per notte a persona. Potete fare tutto online su questo sito, dove troverete tutte le informazioni su dove campeggiare, quali sono i servizi presenti sull’isola, verificare la disponibilità, prenotare, ecc.

Cosa vedere: ecco cosa non dovete perdervi

Indian Head Lookout

Indian head è il punto piu ad est di Fraser Island. Dopo una breve arrampicata (fattibilissima anche in infradito, ma è meglio a piedi nudi) si giunge in cima ad un piccolo rilievo dal quale si gode una vista meravigliosa: da qui si possono vedere dall’alto le spiagge adiacenti. Io vi consiglio di guardare dritto sotto di voi perchè riuscirete senza dubbio a vedere qualche squaletto e qualche tartaruga di mare nuotare nei pressi della costa. Spostando lo sguardo più verso l’orizzonte invece non è difficile avvistare le balene!

DSC 0970 min 1024x683 - Fraser Island: la guida completa per non sbagliare
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Central Station Rainforest

La foresta pluviale di Fraser Island è unica nel suo genere: infatti è l’unica al mondo che sorge sulla sabbia, un substrato che non è proprio ideale per la crescita di qualsivoglia tipo di vegetazione. Parte della foresta è composta di eucalipto, ed è attraversata da un piccolo ruscello (Wanggoolba Creek), che è considerato sacro dalla tribù aborigena locale perchè era il luogo dove anticamente le donne andavano a partorire. Ed era assolutamente off-limits per gli uomini. Se sarete attenti potreste anche avvistare qualche pappagallo svolazzare sopra la vostra testa.

Lake Mckenzie

Chiamarlo lago è decisamente riduttivo! Lake Mckenzie è più che altro uno spettacolo della natura! È uno dei punti in assoluto più visitati di tutta Fraser, e non a caso. Per cominciare ha un fondo sabbioso, quindi è praticamente come stare al mare, solo che l’acqua deriva solo ed esclusivamente dalle precipitazioni, quindi non è salata. La sua sabbia è particolarmente bianca e fine: di origine vulcanica, è composta al 99% di silica, il che la rende supersoffice. Il suo colore cosi chiaro permette ai colori dell’acqua di risaltare particolarmente, e svolge una costante purificazione su di essa rendendo il lago pulito e privo di quasi ogni forma di vita, grazie anche alla sua particolare acidità. Scordatevi alghe e robaccia varia: fare il bagno qui è come stare in piscina. Mentre vi fate il vostro bagnetto prendete un po’ di sabbia e sfregatevela addosso come uno scrub (anche in viso, ma con delicatezza!): avrete una pelle come il culo di un bambino per settimane (provato e testato dalla sottoscritta!).

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Lake Wabby

Se vi devo dire la verità a me questo lago non ha fatto impazzire, anzi. Sembra solo una gigantesca pozza di acqua verdastra anche poco invitante (ma assolutamente balneabile). La cosa che invece mi ha fatto impazzire di questa zona di Fraser sono le dune di sabbia che bisogna attraversare per arrivarci. Quando si è li in mezzo il paesaggio è surreale, sembra di essere stati all’improvviso catapultati in mezzo ad un deserto, e il beduino che c’è in voi grida a gran voce per uscire fuori. A parte gli scherzi, qui la natura ha dato il meglio di se per farci sentire davvero piccoli. Se anche a voi l’idea di fare il bagno nel lago Wabby non farà impazzire potete fare come me: mentre aspettate gli altri correte su e giù per le dune come dei bambini speciali.

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Eli Creek

Fra le tante sorprese che riserva Fraser Island, questa è di certo una delle più inaspettate. Eli Creek è un ruscello di acqua dolce che sgorga direttamente dal sottosuolo e va a finire in mare, e per questo la sua acqua è purissima, una delle più pure al mondo a dire il vero: viene filtrata per più di 100 anni dalla sabbia e una volta arrivata in superifice è perfettamente potabile. Buonissima! Se campeggiate nelle vicinanze avrete una fonte di acqua illimitata. Intorno a questo piccolo ruscello è stato costruito una specie di percorso tramite il quale potete immergervi in acqua e seguire il letto del fiume a nuoto (l’acqua non è profonda) Potete anche portarvi delle ciambelle gonfiabili e farvi trasportare dalla corrente! Se l’acqua fredda non vi fa paura è superdivertente!

Maheno Shipwreck

La Maheno era una nave passeggeri di lusso neozelandese che durante la prima guerra mondiale fu convertita in nave – ospedale. Nel 1935 fu acquistata dal Giappone che voleva smantellarla e rivenderne i pezzi, perchè ormai vecchia e in disuso. Mentre veniva trasportata da un’altra nave verso il Giappone, una ciclone di abbattè su entrambe, e la Maheno andò alla deriva arenandosi sulla spiaggia del versante Est di Fraser Island. Spostarla è sempre costato troppo per tutti per cui la nave non si è mai mossa di li, diventato nel tempo uno dei simboli di Fraser. Oggi possiamo ammirarla in tutto il suo arrugginito splendore. Vi consiglio fermarvi qua nel pomeriggio, quando c’è la bassa marea.

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Champagne Pools

Situate fra Waddy Point e Indian Head, le Champagne pools sono delle vere e proprie piscine naturali dove l’acqua del mare viene trattenuta da rocce di origine vulcanica. Quando le onde del mare sbattono su queste rocce creano all’interno delle piscine il tipico effetto “schiumetta”, da qui “Champagne”. È l’unico punto dell’isola dove è veramente sicuro nuotare, se parliamo di acqua salata. Alcuni punti delle Champagne Pools sono parecchio profondi, tanto da poterci saltare dentro (cosa che non vi consiglio, dato che siete comunque circondati da rocce).

I pericoli di Fraser Island

I Dingo

I Dingo sono una sorta di cani selvatici sempre più rari in Australia e per questo fortemente protetti. Sono tipicamente presenti su Fraser island e sono uno dei motivi per cui tanta gente vista quest’isola ogni anno. Bisogna ricordare che sono comunque animali selvatici e bisogna trattarli come tali. Se vedete un dingo evitate di cercare di accarezzarlo e tenetevi alla dovuta distanza. Non sono pericolosi di per se, ma se infastiditi reagiscono come ogni altro animale. Evitate di dargli da mangiare per non attirarli verso le zone dove possono essere presenti persone e soprattutto bambini. Se campeggiate evitate di lasciare qualsiasi cosa fuori dalla tenda, scarpe ed indumenti compresi. I dingo sono attirati dagli odori e non esiteranno ad avvicinarsi alla vostra tenda. Stesso discorso vale anche e soprattutto per il cibo: conservate sempre tutto in contenitori chiusi e non lasciate residui di cibo in giro.

 

Gli squali

Essendo situata al largo, l’isola di Fraser è sempre ben popolata di squali.
Evitate di fare il bagno in aperto oceano. In alcuni punti dell’isola sono presenti delle piscine naturali protette dagli scogli, dove invece è sicuro balneare.

 

Le correnti

Sull’isola di Fraser non è presente alcun tipo di sorveglianza per quanto riguarda la balneazione in mare. Le correnti sono molto forti e nuotare in mare aperto non è una buona idea.

 

Le meduse

In estate è facile trovare nelle acque che circondano Fraser Island le pericolose meduse Irukandji e Blue Bottle. Se venite punti da questo tipo di animali è bene cercare subito assistenza medica. Ricordate che vi trovate su un’isola quindi questo può richiedere più tempo del previsto.

 

Guidare sulla sabbia

Come già detto, guidare sulla sabbia non è per principianti. A volte avere un 4×4 sotto le chiappe può non bastare, bisogna anche avere un po’ di esperienza.
State attenti a non infossarvi nella sabbia e a non scontrarvi con le altre macchine, che spesso sfrecciano a tutta velocità. Guidare sulla battigia è fico ma non ci sono le corsie, quindi sta tutto nel vostro buon senso. Ricordatevi che in Australia si guida a sinistra!

Spero che questo articolo vi sia stato utile! Se avete in programma di visitare Fraser Island sono curiosa di sapere come vi state organizzando! Lasciate un commento!

 

Alla prossima!

Barriera corallina australiana: quando andare e dove

grande barriera corallina australia

La grande barriera corallina australiana (Great Barrier Reef in Inglese) è una di quelle tappe da cui non si può prescindere durante un viaggio in Australia, insieme a Fraser Island e all’Uluru.

Parliamo di ben 344 km quadrati di bellezza pura che si svolgono su circa 2600 km sulla costa est australiana nello stato del Queensland.

È stata dichiarata patrimonio dell’umanità nel 1981 e rappresenta la più grande formazione naturale di coralli del mondo, l’unica visibile anche dallo spazio!

La Great Barrier Reef è una delle maggiori attrazioni del tropical north australiano, e le possibilità per godere di questo spettacolo naturale certo non mancano, anzi!

Ma qual’è il posto migliore per godersi questo spettacolo della natura? Dove andare? E qual’è il periodo migliore per visitarla? Mi spenneranno vivo?
In questo articolo cercherò di rispondere a tutte queste domande!

 

Cominciamo!


Quando andare

 

Le stagioni in Australia

L’Australia è un continente enorme ed è attraversato da varie fasce climatiche.

Il nord dell’Australia è caratterizzato da un clima tropicale in cui si susseguono due stagioni, l’estate e l’inverno.

D’estate (da Novembre a Maggio), piove di continuo e l’umidità è alle stelle. Le temperature raggiungono anche i 30/35 gradi. L’inverno (da Giugno a Settembre) è ovviamente più freddo ma stiamo parlando di temperature che non scendono mai sotto i 25 gradi, quindi una situazione decisamente piacevole!

 

Alta stagione turistica

Nel nord del Queensland l’alta stagione corrisponde all’inverno: la temperatura dell’acqua si aggira intorno ai 24/25 gradi, e grazie all’assenza di piogge si gode di un’alta visibilità. Questa è anche la stagione ideale per avvistare le balene, che in questo periodo migrano dall’Antartide per passare l’inverno nelle più calde acque australiane.
Ovviamente la presenza di turisti è massiccia, e anche i prezzi lievitano. Prenotate le escursioni in barca sempre per tempo perchè in questo periodo vanno via come il pane.

 

Bassa stagione turistica

La bassa stagione corrisponde all’estate tropicale: la temperatura dell’acqua sale verso i 30 gradi, e le piogge spesso causano lo straripamento dei fiumi rendendo le acque marine torbide con una forte presenza delle mortali box jellyfish. Nonostante questo le escursioni in barca avvengono sempre in mare aperto dove di solito piove solo la mattina presto o la sera, quindi se avete intenzione di fare snorkeling o scuba diving nessun problema. I prezzi in questa stagione sono più competitivi e le località meno affollate.

Ricordate che più vi spostate a nord e più fa caldo, quindi se per esempio decidete di vedere la grande barriera corallina d’estate rimanete più verso sud. Se invece avete deciso di inoltrarvi comunque nella calura del Queensland tropicale sappiate che potrete godere appieno della foresta pluviale (la Daintree Forest, accessibile facilmente da Cairns), che in estate raggiunge il suo massimo splendore.


Dove andare

 

I punti d’accesso alla barriera corallina sono diversi, e si estendono dal nord al sud del Queensland, approssimativamente tra Bundaberg e Cape York. La barriera corallina può essere suddivisa in Great Barier Reef del sud, centrale, e del nord.

 

Great Barrier Reef del sud

Da Bundaberg e Hervey Bay si ha accesso alle isole della parte più meridionale della Great Barrier Reef. Si tratta di località più di nicchia, adatte alle famiglie, non ancora invase dal turismo di massa. Sono perfette se per esempio alloggiate nella mainland e volete concedervi un tour in giornata: diverse compagnie offrono pacchetti che  prevedono l’utilizzo di glass botttom boat (la barca con il pavimento di vetro, che vi farà godere dello spettacolo sottomarino), con la possibilità di fare snorkeling e dove possibile scuba-diving, con prezzi che vanno dai 100 ai 300 dollari, in base a cosa vi è incluso.

In alcuni tour è compreso anche il volo panoramico che vi regalerò la vista della barriera corallina dall’alto. È anche possibile pernottare sulle isole ma sappiate che vi verrà a costare un po’.

Ecco le isole principali che potete visitare:

  • Lady Elliot Island
  • Lady Musgrave Island
  • Great Keppel Island
  • Pumpkin Island
  • Heron Island
lady musgrave island
Fonte: queenslandweekender.com.au

Great Barrieer Reef centrale

 

Magnetic Island

Dalla città di Townsville, con soli 25 minuti di traghetto, si arriva su Magnetic Island. Su quest’isola è presente la più alta concentrazione di koala d’australia: infatti buona parte di essa è ricoperta da alberi di eucalipto! A differenza di altre isole qua è possibile soggiornare a lungo senza spendere un occhio della testa! Infatti è una meta molto comune fra i backpackers essendo presente anche un ostello (Base Backpackers). Altrimenti potete optare per un hotel, un bed and breakfast o un resort se ve lo potete permettere.

L’isola presenta varie opportunità per fare snorkeling in totale autonomia, tra cui il Nelly Bay Snorkel Trail (100 metri dalla spiaggia), perfetto per chi è alla prime armi, o il Geoffrey Bay Snorkel Trail (400 metri dalla spiaggia). Armatevi di maschera e boccaglio e seguite le indicazioni (i percorsi sono segnalati).

magnetic island
Fonte: magneticislandaccom.com.au

Whitsunday Islands

Forse una delle mete in assoluto più visitate in Australia, e anche una delle più costose, le isole Whitsundays non solo permettono di godere delle bellezze del fondale marino ma vi regaleranno dei panorami da mozzare il fiato. Le Whitsundays formano un arcipelago di circa 74 isole, le più famose delle quali e le più visitate sono Whitsunday Island (la più grande, dove si trova la splendida Whiteheaven Beach), Daydream Island e l’Isola di Hamilton.

Se decidete di visitare le Withsundays preparatevi a sborsare qualche centinaio di dollari perchè non è un’esperienza economica, ma ne vale assolutamente la pena! Per accedere alle isole dovete recarvi ad Arlie Beach, che è di per se una perla. Durante l’alta stagione è affollata ma non vi preoccupate, questo non le fa perdere per niente il suo fascino. Airlie Beach è una piccola cittadina dove per forza di cose sono nate numerose agenzie e ostelli: questi ultimi vi aiuteranno, se non l’avete già fatto, a prenotare il vostro tour per le Whitsundays. Se insistete un po’ riuscirete ad ottenere anche qualche sconto!

whitsunday island
whiteheaven beach

Potete scegliere se optare per il tour in barca in giornata (ve lo sconsiglio, il tempo è troppo poco!), quello di una notte o di due notti. Io personalmente ho optato per quello di due notti e pagai, nel 2017, circa 500 AUD (300 Euro). Dormire in una barca non è stato il massimo della comodità ma svegliarsi al mattino in mezzo al Mar dei Coralli non ha prezzo! Di solito sono compresi tutti i pasti, e, in base al tempo a disposizione e al tipo di pacchetto, sono previste le visite alle principali isole e varie attività come snorkeling, scuba-diving, kayak, ecc..

Inoltre le imbarcazioni non sono tutte uguali: potete scegliere fra imponenti velieri o piccoli catamarani. Anche il numero di persone è variabile, in base alla portata delle barche. Io optai per uno dei catamarani che aveva una capienza massima di 20 persone: in questo modo siamo riusciti a conoscerci un po’ tutti e a fare gruppo, il che ha reso l’esperienza ancora più bella. Se siete degli animali da baracca invece la party boat è quella che fa per voi: da una cert’ora in poi la barca si trasforma in una vera e propria festa in mare aperto, con tanto di musica, alcol e vasche idromassaggio.

Great Barrieer Reef del nord

 

Cairns

La città di Cairns è forse la prima che viene in mente quando si parla di fare snorkeling o scuba diving nella Great Barrier Reef. Infatti la piccola cittadina pullula di agenzie e compagnie che propongono tour e attività di ogni tipo. Se volete provare il brivido dello scuba-diving, e magari prendere il brevetto, questo è il posto perfetto per voi.

Cairns è inoltre scelta come tappa finale del tour dell’east coast australiana di molti backpackers (me compresa!), e questo fa si che i numerosi ostelli siano costantemente popolati di viaggiatori che festeggiano alla grande prima del triste ritorno in patria.

Cairns è un luogo unico nel suo genere: qui infatti la barriera corallina incontra la Daintree Rainforest, ovvero la foresta pluviale più antica del mondo, per cui se vi stancate di fare immersioni potete spostarvi di qualche chilometro e trovarvi in un ambiente completamente diverso ( e andare in cerca dei coccodrilli!).

 

Se le vostre finanze ve lo permettono potete optare per un tour in una delle isole limitrofe:

  • Fitzroy Island: dista solo 45 minuti di traghetto da Cairns e non vede mai un’eccessiva presenza di turisti. È perfetta come destinazione per un day-tour (pernottare sull’isola costa circa 150 AUD a notte).
  • Green Island: più popolare (e quindi un po’ più affollata) della vicina Fitzroy Island, ha però gli stessi prezzi (trovate solo sistemazioni di lusso).

Consigli generali per risparmiare sulla Great Barrier Reef

  • Se avete deciso di esplorare le isole che popolano la grande barriera corallina australiana vi consiglio di optare sempre per i day-tour, ovvero senza pernottare, che è la cosa che più di tutte farò salire il prezzo della vostra vacanza. Spesso su queste isole solo presenti solo strutture di lusso e risparmiare è praticamente impossibile.
  • Se proprio volete pernottare sull’isola, ma non volete spendere una fortuna, allora potreste campeggiare! Saranno necessari un po’ più di organizzazione e qualche ricerca (non dappertutto si può campeggiare liberamente), ma non è un’impresa impossibile. Per esempio da Mission Beach parte ogni giorno il Water Taxi che con 40 AUD (andata e ritorno) vi porta su Dunk Island, un piccolo paradiso terrestre dove potete anche campeggiare! Stesso discorso per Lady Musgrave Island e molte delle isole Whitsundays. Personalmente sono una fan del campeggio e pensare di farlo in mezzo alla barriera corallina mi fa brillare gli occhi!
  • Prenotare in anticipo è sempre buona norma, anche perchè, soprattutto in bassa stagione, è più facile trovare degli sconti, basta avere l’accortezza di controllare spesso e confrontare le varie offerte.
    Se avete intenzione di partecipare a più di un tour controllate sempre se ci sono siti (come questo)che offrono pacchetti convenienza: se per esempio volete vedere sia Fraser Island che le Whitsundays vi conviene prenotarli insieme usufruendo di un pacchetto che spesso comprende anche i pernottamenti prima e dopo le escursioni, riuscendo a risparmiare anche 200 – 300 AUD.

 

Se questo articolo ti è stato utile fammelo sapere nei commenti!

 

Alla prossima!

Come richiedere il Working Holiday Visa per L’Australia: la guida step-by-step

visto australia working holiday

Richiedere il visto Working Holiday per l’Australia è una procedura tanto semplice quanto delicata.

È fondamentale leggere con attenzione e rispondere con onestà a quello che vi viene chiesto, e controllare la correttezza  dei vostri dati personali, come la vostra data di nascita e il numero del vostro passaporto: un errore anche stupido (una lettera o un numero dimenticati) può costarvi l’ingresso in Australia e la perdita di tempo e soldi.

Quindi nel momento in cui deciderete di chiedere il visto prendetevi il vostro tempo e prestate massima attenzione in modo da non avere poi brutte sorprese in seguito.

Per aiutarvi in questo procedimento ho deciso di scrivere questo articolo, con lo scopo guidarvi passo passo nella compilazione dell’application, cioè la domanda. Vista l’importanza di capire cosa vi viene chiesto ho tradotto in Italiano le domande che vi verranno poste e ho inserito gli screenshot di tutti i passaggi di cui è composta l’application, acquisite mentre richiedevo il mio secondo Working Holiday.

Il procedimento per richiedere il primo Working Holiday e quello per il secondo è pressochè identico. Durante l’application per il secondo Working Holiday vi verranno chieste informazioni per quanto riguarda il lavoro in farm (necessario per poter richiedere il visto), cosa che, ovviamente, non è presente nell’application per il primo. Queste differenze sono comunque tutte segnalate nel testo.

Per richiedere qualsiasi tipo di visto dovrete prima di tutto creare un account sul sito dell’Immigrazione del Governo Australiano. Trovate il link qui sotto:

https://online.immi.gov.au/lusc/login

Una volta loggati dovrete cliccare su “New Application”.

CatturaB 1024x462 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Selezionate il tipo di visto che volete richiedere (nel nostro caso Work and Holiday).

CatturaA - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Si aprirà una nuova finestra. Da questo punto in poi inizierete l’application vera e propria e vi sarà consentito di salvare la procedura in qualunque punto per poi poterci tornare in un secondo momento.

Sotto ogni immagine trovate la relativa traduzione in Italiano. Ho cercato di rimanere il più possibile fedele al testo originale tentando comunque di far passare il concetto: perdonatemi se qualche frase suonerà un po’ strana! Ho anche aggiunto qua e la delle note per chiarire alcuni punti e per darvi dei suggerimenti su come compilare la domanda (tutto quello che trovate in corsivo).

Il consiglio che vi do è di essere completamente onesti, soprattutto per quello che riguarda la vostra posizione nei riguardi della legge. Dichiarare il falso potrebbe costarvi la non approvazione del visto o più probabilmente la sua revoca nel caso venisse fatto un controllo a posteriori o doveste avere dei guai una volta in Australia.

Siete pronti? Cominciamo!

Richiedere il Working Holiday Visa: la guida Step-by-Step

Cattura1 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Termini e condizioni per l’utilizzo dell’Application online

Vi viene richiesto di cliccare sul link che vi viene fornito e leggere i termini e le condizioni riguardanti l’application.
Una volta letti cliccare sul pulsante che dice “I have read and agree to the terms and conditions” (“Ho letto e accetto i termini e le condizioni”).

Cattura2 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

La vita in Australia – I valori australiani

Il Governo australiano incoraggia le persone a capire l’Australia, la sua gente e il loro stile di vita, prima di richiedere un visto per vivere in Australia. Chi richiede un visto (persone che abbiano più di 18 anni) deve dichiarare la sua intenzione di rispettare i valori e le leggi australiane. Ti verrà chiesto di confermare che i soggetti compresi in questa richiesta abbiano dichiarato che accettano questi requisiti. I valori australiani solo elencati di seguito.

I valori australiani includono il rispetto per la libertà e la dignità degli individui, libertà di religione, impegno a rispettare le leggi, democrazia parlamentare, parità fra uomini e donne e uno spirito di uguaglianza che sposa il rispetto reciproco, la tolleranza, lealtà e compassione per i bisognosi e la ricerca del bene comune.

La società australiana valorizza inoltre l’uguaglianza di opportunità per gli individui, a prescindere dalla loro razza, religione o radici.

È importante inoltre comprendere che l’inglese è la lingua nazionale.

Maggiori informazioni sono contenute nell’opuscolo “Life in Australia”, anche se non ti viene richiesto di leggerlo. L’opuscolo è disponibile in una larga gamma di lingue. Se si è interessati ad averne una copia la si può trovare nel sito del Dipartimento.

Cattura3 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step
Cattura4 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dettagli personali

Inserire i propri dettagli personali esattamente come compaiono sul passaporto.

(TRADUZIONE DEI CAMPI SULL’IMMAGINE)


Your country of residence (Il tuo paese di residenza):

Seleziona il paese dove risiedi di solito dalla tendina. Ti verrà chiesto più avanti di fornire il tuo indirizzo di residenza completo.


Your passport details (dettagli del passaporto):

Fornire i dati del passaporto che si userà per entrare in Australia. Inserire esattamente come appaiono sul passaporto.

(TRADUZIONE DEI CAMPI SULL’IMMAGINE)

È fortemente raccomandato avere almeno 6 mesi di validità residui sul passaporto.

Attenzione! Se non inserisci correttamente i dati del passaporto potrebbe esserti negato o ritardato il permesso di entrare in Australia finchè la tua identità non sia stata confermata.
Si noti che documenti come le carte d’identità non sono accetate per le richieste di visto per l’Australia. Per favore utilizzare i dati del passaporto.


Se si ha un numero di approvazione del visto, inserirlo.

Se state facendo l’application per il secondo visto inserite il grant number del primo WHV, altrimenti lasciate il campo in bianco.


Se si ha un’etichetta (un timbro) nel proprio passaporto (o in uno vecchio) relativa a un visto australiano in corso inserire il numero del visto.


Stato di salute

Sei stato sottoposto a delle analisi sanitarie per un visto australiano negli ultimi 12 mesi?


  • Quando hai intenzione di entrare in Australia usando il visto che stai richiedendo?
    (Inserire una data approssimativa, non è necessario che sia quella esatta)
  • Verrai accompagnato da figli a tuo carico per la durata di questo visto?
  • Hai lavorato in zone regionali per un totale di 3 mesi? Se si, in quale settore hai lavorato per la maggior parte del tempo? (Troverete questa domanda solo se state facendo l’application per il secondo WHV).
  • Puoi dimostrare di aver lavorato in zone regionali per un totale di 3 mesi? (Come sopra).
  • Sei conosciuto con altri nomi? (Questo include il nome che avevi prima del matrimonio).
  • Hai qualche altra cittadinanza diversa da quella specificata nel passaporto fornito per questo visto?
  • Ti è mai stato approvato e sei entrato in Australia con un Working Holiday Visa (sottoclasse 462)?
    (Il Working Holiday Visa che utilizziamo noi Italiani è il 417, quindi rispondete no)
Cattura5 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Conferma dei dati personali

Tutte le informazioni fornite in questa richiesta sono importanti ai fini della decisione di approvare il visto.

Se le informazioni incluse in questa pagina non sono corrette, potrebbero portare al rifiuto di farti atterrare in Australia, anche se il visto è stato approvato.

Per favore confermare che le informazioni seguenti sono corrette e che siano nei campi corretti.

Se non sei sicuro di quello che ti viene richiesto nei campi sottostanti rispondi “NO” in fondo alla pagina. Questo ti permetterà di tornare alla pagina precedente dove potrai cliccare sul punto interrogativo vicino ad ogni campo per ottenere un aiuto.


Le informazioni riportate sopra sono corrette?

Dettagli riguardanti il lavoro regionale 

Qui viene richiesto a chi sta facendo l’application per il secondo Working Holiday Visa di inserire i dati delle aziende (farm) per cui si è lavorato durante il primo visto e che servono per dimostrare gli 88 giorni di lavoro regionale che avete fatto. Non inserite nulla che non sia lavoro regionale e per cui non vi sono stati segnati i giorni.

ABN: Australia Business Number, ovvero il numero che corrisponde all’azienda. Lo trovate sulla payslip (busta paga).

Postcode: codice postale di dove si trova l’azienda.

Start date-end date: data di inizio e data di fine del rapporto di lavoro con quell’azienda.

Cattura7 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step
  • Qual’è la tua occupazione? (Quella che svolgi di solito in Italia)
  • In quale settore hai intenzione di cercare lavoro?
  • Qual’è la tua qualifica più alta?
Cattura8 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dettagli riguardanti la residenza

(TRADUZIONE DEI CAMPI SULL’IMMAGINE)

Autorizzazione

Vuoi autorizzare un’altra persona a compiere azioni/ricevere comunicazioni riguardanti questo visto a nome tuo? Questo permetterà al Dipartimento di mandare a questa persona qualsiasi comunicazione, documento e notifica relativi a questo visto che sarebbero altrimenti mandate a te.

Cattura9 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Contatti

(TRADUZIONE DEI CAMPI SULL’IMMAGINE)

Comunicare con te

Il Dipartimento preferisce comunicare per via elettronica essendo questo un metodo più veloce.
Fornendo un indirizzo e-mail autorizzi il Dipartimento a comunicare con te via e-mail.
La posta, incluse le notifiche riguardo all’esito di questa richiesta, verranno mandate a:

(Inserire indirizzo e-mail)

Nota: il proprietario di questo indirizzo e-mail potrebbe ricevere un’email di verifica dal Dipartimento se l’indirizzo stesso non è ancora stato verificato.

Se il proprietario dell’indirizzo mail riceve una mail di verifica dovrebbe cliccare sul link di verifica prima che questa richiesta venga inviata.

(Dopo aver premuto next controllate la vostra mail)

Comunicare con questo dipartimento

Durante la valutazione della tua richiesta potrebbe venirti chiesto di recarti in un ufficio del Dipartimento per un colloquio. In caso questo succeda, in quale ufficio preferiresti andare?

(Non c’è in Italia, io ho scelto il più vicino, a Berlino).

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Cattura11 1 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dichiarazioni riguardanti la tua salute

Ti viene rischiesto di rispondere alle seguenti domande per te stesso e per tutte le persone incluse in questa richiesta.

  • Negli ultimi 5 anni, hai mai visitato, o vissuto, fuori dall’Italia per più di 3 mesi consecutivi (a parte l’Australia)?
  • Hai intenzione di far parte di un ospedale o di una struttura sanitaria (incluse le case di riposo) in australia? (Non è molto chiara come domanda ma leggendo le seguenti credo intendano sapere se hai intenzione di lavorare in sanità durante il periodo del visto)
  • Hai intenzione di lavorare/studiare per diventare dottore, dentista, infermiere o paramedico in Australia?
  • Hai intenzione di lavorare, o fare tirocinio, in una struttura per la cura dei bambini (inclusi gli asili e gli asili nido) in Australia?
  • Hai intenzione di prendere parte a una classe per più di tre mesi? (es: come studente, insegnante, oratore o ascoltatore) mentre sei in Australia?

Hai mai:

  • avuto la tubersolosi?
  • avuto contatti stretti con un membro della tua famiglia che ha una forma attiva di tubersolosi?
  • Ti sei mai sottoposto a radiografie che abbiano dimostrato delle anomalie?

Durante il tuo periodo in Australia hai intenzione di incorrere in costi di tipo medico, o di richiedere trattamenti o follow-up per:

  • malattie del sangue
  • cancro
  • malattie del cuore
  • epatite B o C e/o malattie del fegato
  • HIV, incluso l’AIDS
  • malattie dei reni, inclusa la dialisi
  • malattie mentali
  • gravidanza
  • malattie dell’apparato respiratorio che richiedono l’ingresso in ospedale e la terapia con l’ossigeno.
  • altro?

 

  • Avrai bisogno di assistenza per quanto riguarda la mobilità o per altre condizioni mediche?

Ai richiedenti di questo visto è raccomandato di vaccinarsi prima del viaggio in Australia. Coloro che non sono in grado di provvedere alle vaccinazioni prima della partenza dal loro paese di provenienza sono esortati a richiedere assistenza in questo senso una volta arrivati in Australia. Le autorità australiane sono felici di aiutare le persone che richiedano consigli medici, comprese informazioni sui vaccini. Ai genitori viene fortemente raccomandato di vaccinare i propri figli contro l’epatite b, la difterite, il tetano, la pertosse, la poliomielite, influenza emofila di tipo B, lo pneumococco e il meningococco, la parotite, il morbillo, la rosolia e la varicella. è raccomandato vaccinare i bambini tra i 2 e gli 8 mesi di età contro il rotavirus.

I genitori dovrebbero portare con loro tutta la documentazione riguardante i vaccini dei figli.

Il vaccino per la rosolia è fortemente raccomandato per le donne in età fertile.

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Cattura13 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Dichiarazioni riguardanti la propria condotta

  • Il richiedente è mai stato accusato di qualsiasi reato che è attualmente in attesa di giudizio o azione legale?
  • Il richiedente è mai stato condannato per reati in qualsiasi Paese? (comprese le condanne che sono state rimosse dai registri ufficiali)?
  • Il richiedente è mai stato oggetto di un mandato di arresto o di un avviso dell’Interpol?
  • Il richiedente è mai stato giudicato colpevole di reati sessuali che implicassero la presenza di un bambino (inclusi i casi dove non è avvenuto l’arresto)?
  • Il richiedente è mai comparso nel registro dei criminali sessuali?
  • Il richiedente è mai stato prosciolto da reati che riguardassero l’insanità mentale o la capacità di intendere e di volere?
  • Il richiedente è mai stato dichiarato incapace di difendersi durante un processo?
    (Ad esempio per una disabilità mentale, quando l’accusato non si rende conto di cosa è stato accusato, quando non è in grado di comprendere l’andamento di un processo o di prendere parte a un’interrogatorio della polizia, ecc…)
  • Il richiedente è mai stato direttamente o indirettamente coinvolto in, o associato a, attività che rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale australiana o in qualsiasi altro Paese?
  • Il richiedente è mai stato accusato di: genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità, tortura, schiavismo, o qualsiasi altro crimine che rappresenti una grave minaccia a livello internazionale?
  • Il richiedente ha mai avuto relazioni con persone, gruppi o organizzazioni che sono state coinvolte in reati?
  • Il richiedente ha mai avuto relazioni con organizzazioni impegnate in atti di violenza (inclusi guerra, insurrezione, lotta per la libertà, terrorismo, protesta), in Australia o in paesi diversi dall’Australia?
  • Il richiedente ha mai prestato servizio in una forza militare, forza di polizia, milizia privata o nazionale, o agenzia di intelligence (inclusa la polizia segreta)?
  • Il richiedente ha mai preso parte ad addestramenti militari o paramilitari?  È mai stato addestrato all’uso di armi, esplosivi o nella produzione di prodotti chimici e biologici?
  • Il richiedente è mai stato coinvolto in traffico di esseri umani o in reati che riguardano il traffico di esseri umani?
  • Il richiedente è mai stato estradato, deportato o respinto da qualche paese (inclusa l’Australia?)
  • Il richiedente si è mai trattenuto in qualche Paese oltre la durata del visto (inclusa l’Australia)?
  • Il richiedente ha mai avuto debiti rilevanti con il governo australiano o qualsiasi altra autorità pubblica in Australia?
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Dichiarazioni

ATTENZIONE: fornire informazioni o documenti falsi o fuorvianti è un reato grave.

Dichiaro che:

  • Le informazioni fornite in questo modulo sono complete, corrette e aggiornate.
  • Ho compreso che nel caso avessi fornito informazioni o documenti falsi o fuorvianti o se non riuscissi a dimostrare la mia identità, la mia richiesta potrebbe essere rifiutata a me e a qualsiasi membro del mio nucleo famigliare, e potrebbe essermi rifiutato un visto per un determinato periodo di tempo.
  • Ho compreso che se, una volta concesso il visto, i documenti forniti risultassero falsi o le informazioni incorrette, il visto stesso potrebbe venirmi cancellato.
  • Ho letto e compreso le informazioni che mi sono state date all’inizio di questa domanda, sono consapevole delle condizioni che riguardano il visto e che mi viene richiesto di attenermi ad esse.
  • Ho compreso che il visto che sto richiedendo non mi permette di essere assunto per più di sei mesi dallo stesso datore di lavoro in Australia.
  • Ho compreso che il visto che sto richiedendo non mi permette di studiare per più di quattro mesi.
  • Ho fondi sufficienti per il periodo iniziale della mia permanenza in Australia e per coprire le spese che dovrò affrontare per lasciare l’Australia (il volo ndr).
  • QualsIasi impiego sarà di supporto alla mia vacanza in Australia, allo scopo di sostenerne le spese.
  • Sto richiedendo il Secondo Working Holiday Visa e ho completato tre mesi di lavoro specifico durante il mio primo Working Holiday Visa.
  • Rispetterò i valori australiani come illustrato all’inizio di questa application, durante la mia permanenza in australia e rispetterò le leggi australiane.
  • Nel caso il visto mi venisse concesso, informerò il Governo Australiano di ogni eventuale cambiamento delle mie condizioni.
  • Ho letto le informazioni contenute nella Privacy Notice (Form 1442i).
  • Ho compreso che il Dipartimento potrebbe raccogliere, utilizzare e divulgare le mie informazioni personali (incluse informazioni biometriche e altre informazioni sensibili) cosi come specificato nella Privacy Notice (Form 1442i).
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Dettagli personali:

Prima di continuare, controllare che le informazioni fornite siano esatte.

Cattura17 - Come richiedere il Working Holiday Visa per L'Australia: la guida step-by-step

Invio della domanda

L’application è pronta per essere inviata. La puoi inviare adesso o ritornare al tuo account e inviarla in seguito.
La tua richiesta non sarà processata finchè non verrà inviata.

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Opzioni di pagamento

Se paghi adesso, la tua richiesta sarà inviata al Governo Australiano.
Il pagamento sarà definitivo e non potrà essere contestato, anche se dovessi cambiare idea riguardo al visto.

Selezionare un’opzione per il pagamento.


Una volta che il pagamento è andato a buon fine vi arriverà una mail di conferma e la ricevuta.

A questo punto potete controllare l’avanzamento della vostra richiesta dalla Home del vostro ImmiAccount.

Le tempistiche per l’approvazione del visto variano da qualche minuto a qualche giorno.

Una volta approvato il visto, vi arriverà una mail con il documento allegato che contiene il Grant Number (che vi verrà chiesto spesso e volentieri una volta in Australia, specialmente quando troverete lavoro) e altre informazioni riguardanti il visto. Vi consiglio di stamparne una copia e di portarla con voi. 

La maggior parte dei secondi Working Holiday viene concessa, per cosi dire, sulla fiducia, ovvero non vi verrà chiesta nessuna prova del lavoro in farm che avete svolto durante il primo visto. Se invece avete la sfortuna di essere investigated, vi verrà chiesto di inviare tutta la documentazione che dimostri che avete diritto a richiedere il visto (ovvero le buste paga e il Form 1263 debitamente compilato dal vostro datore di lavoro).


Spero che questo articolo vi sia stato utile! Se avete qualsiasi dubbio o domanda lasciate un commento qua sotto!

Alla prossima!