La paura di viaggiare da soli vi ha sempre paralizzato? Ecco qualche consiglio che vi aiuterà a superarla!

paura viaggiare da soli - Superare la paura di viaggiare da soli: consigli da una viaggiatrice incallita
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Ti è passata per la testa almeno una, due, mille volte.
Si, proprio quella. Parlo dell’idea di viaggiare da solo.

Quella pazza pazza idea di abbandonare i tuoi amici per andare finalmente in vacanza dove ti pare, quando ti pare.

Viaggiare da soli per la prima volta può essere spaventoso, ma lascia che ti dica una cosa:

Tutti i grandi viaggiatori, anche quelli più intrepidi, una volta avevano paura di viaggiare da soli.

Da aspiranti vagabondi è facile guardare agli altri globetrotter più navigati come degli eroi. È anche facile che ci si faccia prendere dalla paura e si inizi a pensare di non essere all’altezza.
“Non sarà mai così coraggioso!” è un pensiero ricorrente nella mente di chi non è ancora riuscito a fare questo grande passo.

Anche io una volta avevo paura di viaggiare da sola

Prendi me. Ormai viaggio da sola da più di dieci anni: ho iniziato per necessità, perchè non volevo rinunciare a fare delle esperienze perchè nessuno era disposto a seguirmi. Poi ci ho preso gusto ed ho iniziato a prederire il viaggio in solitaria al viaggio con gli amici, fino a decidere di trasferirmi per un anno in Australia da sola e vivere quell’avventura che sognavo da sempre ad occhi aperti. Oramai ci sono veramente poche cose riguardo al viaggio che mi spaventano, ma pensi che sia sempre stata così impavida?

Ovviamente no.

Vengo da un paesello sperduto tra le colline romagnole, una grande città non l’ho vista fino agli anni dell’adolescenza, e fino a qualche anno fa anche prendere un treno da sola mi terrorizzava.
“Cosa faccio se sbaglio fermata? E se prendo il treno sbagliato? E se mi perdo?”
sydney australia - Superare la paura di viaggiare da soli: consigli da una viaggiatrice incallita
Ora mi viene da ridere a pensare a quanto ero paurosa agli inizi, ma ai tempi quello per me voleva dire fare un grosso passo fuori dalla mia zona di comfort.
Ti racconto tutto questo per farti capire che tutti i viaggiatori sono partiti da zero, e tutti avevamo le stesse identiche paure che hai tu in questo momento.

In questo articolo voglio darti dei consigli per superare la paura di viaggiare da solo, e dei suggerimenti per renderti le cose un po’ più facili.

Paura di viaggiare da soli: la solitudine

Ti svelo un segreto: viaggiare da soli non vuole dire che devi passare tutto il tempo per conto tuo.Viaggiare da soli vuol dire PARTIRE senza compagnia ma nulla ti vieta di trovarla una volta a destinazione, se è questo che vuoi. Te l’ho detto, viaggio da sola ormai da tanti anni, e la compagnia non mi è mai mancata.
C’è però una distinzione da fare: le cose cambiano molto in base a dove decidi di alloggiare.

Se la paura di rimanere da soli è quella che ti trattiene da intraprendere il tuo primo viaggio in solitaria, io ti cosiglio di alloggiare in ostello. Gli ostelli sono una manna dal cielo quando si tratta di fare amicizia all’estero. Gli ostelli, per loro natura, sono enormi spazi di condivisione: dalla camera, al bagno, alla cucina, alla zona lounge. Stare da soli è impossibile. E per forza di cose le conversazioni prima o poi nascono da sole. E se anche una introversa/semi socio-fobica come me riesce a fare amicizia in viaggio, ti assicuro che anche tu ce la puoi fare!

Alloggiare in hotel vuol dire un po’ autoisolarsi. Non è vietato, ma dovrai fare uno sforzo in più per trovare compagnia. Per esempio, aggregarti a tour di gruppo e cose del genere.

Paura di viaggiare da soli: il giudizio degli altri

Viviamo in un mondo in cui fare esperienze per conto proprio e in generale stare da soli viene visto come sinonimo di: non avere una vita sociale, non avere amici, essere quelli strani.

Andare in vacanza da soli, andare a cena da soli, andare al cinema da soli, sono tutte cose che fanno un po’ storcere il naso. In realtà, essere in grado di divertirsi per conto proprio e non avere un costante bisogno di compagnia è segno di grande maturità, di indipendenza, e di forza. Significa essere a proprio agio con noi stessi, una cosa che è sempre più rara al giorno d’oggi.

Se la paura di essere giudicati male è quella che ti tarttiene dal viaggiare da soli, prova a guardarla da un altro punto di vista. Invece di vederla come una debolezza, come qualcosa di cui vergognarsi, vanne fiero. Alla fine fai parte di quella minoranza che se ne frega di quello che pensano gli altri e che decide di vivere la propria vita secondi i propri termini. Perchè credimi, non c’è cosa più stupida di rinunciare ad essere ciò che si vuole o a fare ciò che si vuole per paura di cosa potrebbero pensare gli altri.

E se tu decidi di andare oltre a questi pregiudizi, hai già vinto.

viaggiare da soli 1 - Superare la paura di viaggiare da soli: consigli da una viaggiatrice incallita

Paura di viaggiare da soli: la questione soldi

Se c’è uno stereotipo che aleggia fra i viaggiatori inesperti è che a viaggiare da soli si spende di più. A chi viene in mente il famoso “supplemento singola”? La buona notizia è che si, sicuramente a viaggiare in gruppo si risparmia, ma con un po’ di spirito di adattamento si riesce a viaggiare da soli anche con budget ridotti. E si, forse l’hai già indovinato, la soluzione è ancora una volta: ostelli!

(Se sei un viaggiatore schizzinoso e che ha bisogno di tutti i comfort mi spiace ma penso tu sia capitato sul blog sbagliato, da queste parti ci piace viaggiare low cost e più a lungo possibile).

Non c’è bisogno che ve lo spieghi: gli ostelli sono la soluzione più economica per viaggiare, seconda solo al couchsurfing (che è anche questa un’alternativa ottima soprattutto se quello che cercate è il contattato con i locali!). In Europa con 10-20 euro a notte puoi alloggiare in ostelli super-decenti. In Asia poi parliamo veramente di pochi euro a notte.

Paura di viaggiare da soli: la sicurezza

La questione sicurezza è sempre fonte di dibattito tra la comunità di viaggiatori. C’è chi evita come la peste tutti quei Paesi che non sono estremamente sicuri (a volte solo per sentito dire a dir la verità) perchè “al giorno d’oggi succede di tutto”, e chi invece ha un approccio più rilassato.

Io faccio parte della seconda categoria.

Ecco come la penso:
  1. c’è differenza fra “sicurezza effettiva” e “sicurezza percepita“. Sicuramente viaggiare da soli ci espone ad un rischio maggiore: per esempio, se incontriamo un malintenzionato e siamo da soli, siamo sicuramente più a rischio perchè non abbiamo altre persone che potrebbero proteggerci o che lo farebbero desistere. Ma c’è anche una componente psicologica: se siamo per natura delle persone paurose, saremo sempre preoccupati di quello che ci potrebbe succedere e non ci sentiremo mai completamente al sicuro.
  2. checchè se ne dica, il mondo è un posto fondamentalmente sicuro e le persone hanno in genere buone intenzioni. Siamo costantemente bombardati dalle brutte notizie, alcune di queste nemmeno vere, e con il tempo avremmo l’impressione che ogni giorno succeda qualcosa di orribile. Come sempre, a me piace mettere le cose in prospettiva. Ci sono 7 miliardi di persone al mondo ed è normale che questi eventi accadano. Il problema è che i telegiornali raramente riportano le notizie buone, e questo ci lascia con una percezione distorta della realtà.
  3. usare il buonsenso è sempre l’arma migliore. Evita i Paesi pericolosi, informati sui fenomeni naturali (non vuoi visitare un Paese durante la stagione dei cicloni), stai lontano dai guai e se sei una donna prendi delle precauzioni extra.

Cosa farei io se avessi paura di viaggiare da sola

Se c’è una cosa che risolve istantaneamnete quasi tutti i problemi che ho elencato, sono gli scambi di lavoro all’estero.
Se non sai di cosa si tratta, te lo spiego brevemente. In giro per il mondo ci sono tantissime strutture, come ostelli, guest-house, farm, eco-villaggi ecc che hanno continuamete bisogno di persone che gli diano una mano per mandarle avanti. Invece di un pagamento vero e proprio, queste strutture offrono vitto e alloggio.

Probabilmente avrai sentito parlare di WWOFING, che è sicuramente il sito più conosciuto per questo tipo di scambi, ma non è l’unico! Una delle piattaforme più giovani e al passo con i tempi è Worldpackers. Worldpackers non offre solo esperienze in fattorie, ma ti permette di contribuire a progetti sociali, ecologici, ONG, centri olistici, scuole e molti altri.

worldpackers homepgae - Superare la paura di viaggiare da soli: consigli da una viaggiatrice incallita

Perchè viaggiare da soli con Worldpackers

Worldpackers si preoccupa della tua sicurezza

Il ruolo di Worldpackers nel lavoro-in-cambio-di-alloggio è di fare da tramite. Worldpackers mette in contatto gli host, cioè le strutture, con i viaggiatori. Prima di poter accedere alla piattaforma, le strutture devono essere pre-approvate dal team di Worldpackers per garantire la sicurezza dei viaggiatori che vi si recano.

Inoltre, si ha la possibilità di visionare le recensioni di persone che ci sono già state e addirittura di contattarle per avere un feedback diretto. In questo modo potete sempre sapere quello che vi aspetta una volta arrivati.

Worldpackers offre supporto prima, durante e dopo la tua esperienza e nel caso qualcosa vada storto sarai coperto dalla loro polizza di assicurazione.

Worldpackers abbatte i costi del viaggio

Per viaggiare con Worldpackers è richiesta una quota di iscrizione annuale di 49 USD, cioè circa 42 Euro. Veramente poco se consideri che con quei soldi ti puoi candidare ad un numero illimitato di scambi! Se ti pare ancora troppo puoi usare il mio codice sconto per avere uno sconto di 10 USD sulla quota di iscrizione!

Per applicare lo sconto vai su Worldpackers.com e utilizza il codice

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Il risparmio più grande, però, ti viene dato dal non dover pagare l’alloggio, che, insieme al volo, è di solito la spesa più cospicua. Molto spesso anche i pasti sono compresi, e se sei fortunato a volte chi ti ospita offre dei bonus come lezioni gratis (di yoga, d’inglese), tour gratis, sconti per alloggiare in altri ostelli, ecc.

Con Wordlpackers vivrai un’esperienza autentica

Partire con Worldpackers significa viaggiare in modo economico e allo stesso tempo generare un impatto positivo per la comunità che ti ospita. Significa venire a contatto con la cultura del luogo e diventarne parte, viverla da locale e non solo da turista. Significa condividere esperienze significative con altri viaggiatori e fare amicizia con persone provenienti da tutto il mondo.

Per saperne di più su Worldpackers visita il loro sito internet Worldpackers.com

Spero di esserti stato utile e di aver scacciato almeno alcune di quelle paure che ti hanno frenato fino ad ora!

Se hai delle domande o dubbi, o sei solo in cerca di un consiglio, lasciamo un commento qua sotto o mandami una mail a: info@mammaioparto.com.

Alla prossima!

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Ho mollato il lavoro perchè volevo viaggiare a tempo pieno. Nel mio blog vi insegno come viaggiare più a lungo spendendo meno!

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