Chi non ci è mai stato ha sempre tante domande riguardo all’ostello; come funziona? Cosa dovrei aspettarmi? È sicuri? Ecco le risposte!

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Chi mi segue da tanto sa che sono e sono sempre stata una grande fan degli ostelli. Pur avendo oltrepassato la soglia dei trent’anni, mi trovo ancora molto a mio agio a condividere gli spazi con perfetti sconosciuti. Anzi, è la cosa che mi entusiasma di più dell’essere in viaggio. Perché oltre alla destinazione in se, ai paesaggi e alla cultura del luogo, quello che ci rimane più impresso sono le persone che incontriamo e le amicizie che nascono.
E quale posto migliore per fare nuove conoscenze di un ostello?
Capsico però anche che se non avete mai messo piede in un ostello vi potreste sentire un po’ intimiditi, e che vi possano sorgere tante domane riguardo all’esperienza in ostello: come funziona? Cosa dovrei aspettarmi? È sicuro? Come supero il disagio di condividere la mia camera con dei perfetti sconosciuti?
Questo articolo vuole proprio rispondere a tutte queste domande!

Che cos’è un’ostello?

Un ostello è quello che in inglese viene definito budget-accomodation, ovvero una sistemazione più economica di un classico hotel. Gli ostelli sono di solito pensati per accogliere viaggiatori giovani (ma non solo) e che quindi non si possono permettere una stanza privata. La peculiarità dell’ostello è infatti la presenza di dormitori con letti a castello. Il numero di persone che dormono nella stessa stanza varia da ostello ad ostello: le più comuni sono le camere da quattro o sei persone, ma ho visto anche stanze con venti letti!
In linea generale, più letti ci sono e meno spenderete. Si, per alloggiare in ostello dovete avere un po’ di spirito di adattamento ed essere pronti a condividere gli spazi con degli sconosciuti.
Di solito troverete una cucina, dove potete sistemare la vostra spesa (in genere vi verrà chiesto di etichettare le vostre cose con il vostro nome, il numero della stanza e la data di check-out) e cucinare insieme agli altri ospiti dell’ostello. Inoltre di solito è presente un’area comune, dove si può socializzare con altri viaggiatori.
I bagni sono sempre in comune, anche se alcune stanze hanno il bagno privato.

Gli ostelli non sono tutti uguali

Ci sono i cosiddetti party hostel, ovvero ostelli che attirano prevalentemente viaggiatori molto giovani. Questi ostelli sono fatti, appunto, per fare festa all day all night. Di solito c’è un bar dai pezzi abbordabili e spesso l’ostello stesso organizza serate ed eventi ad alto tasso alcolico. Se cercate un posto dove poter dormire sonni tranquilli, state alla larga da questi ostelli. I party hostel sono perfetti se siete giovani e volete fare nuove conoscenze, ma se come me viaggiate già verso i trent’anni vi consiglierei di lasciar perdere.
In Australia e in Nuova Zelanda sono molto comuni quelli che io chiamo “long-term hostels“, ovvero ostelli dove la maggior parte dei viaggiatori non è li in vacanza ma in ostello ci vive. Lo so, potrà sembrarvi strano, ma in questi Paesi è pieno di gente che viaggia con il Working Holiday Visa, ovvero un visto che permette di viaggiare e lavorare per un anno, a volte due, ed è quindi normale che in molti finiscano a rimanere nello stesso ostello per un bel po’ di tempo. Io stessa sono finita molte volte in uno di questi ostelli.
cronulla beach backpackers sydney 1 - Come funzionano gli ostelli? Tutto quello che dovresti sapere
Foto di famiglia al Conulla Beach Backpacker, dove vivevo quando mi trovavo a Sysney
Se siete solo di passaggio, o in vacanza, vi sconsiglierei di alloggiare in ostelli come questi: l’atmosfera che troverete è quella di una grande famiglia, perchè tutti si conoscono già, e voi invece sarete i nuovi arrivati e farete più fatica ad integrarvi.
Poi ci sono i working hostels, di cui l’Australia è piena i fossi. Sono ostelli che vi aiutano a trovare lavoro nelle farm (lavoro necessario per ottenere il secondo anno di Working Holiday Visa), e che spesso provvedono anche al trasporto per e dalla farm. A meno che non siate alla ricerca di lavoro, state lontano da questi ostelli: di solito sono tenuti in condizioni terribili e non sono certamente quello che vorreste trovare se siete in vacanza. E anche se state cercando lavoro nelle farm, io vi consiglierei di starne alla larga (il perchè ve lo spiego in questo articolo).

Perché alloggiare in ostello?

Ci sono tanti motivi per cui l’ostello è sempre la mia prima scelta quando viaggio:
  1. è economico: in Europa potete dormire in dormitorio a partire da 8-10 euro a notte!
  2. è perfetto per chi viaggia da solo: l’ostello, per sua natura, è un ambiente che facilita la socializzazione. Se viaggiate da soli e volete fare nuove conoscenze l’ostello è quello che fa per voi! Personalmente, quando mi trasferisco in una nuova città, alloggio prima in ostello per qualche settimana almeno, in modo da conoscere gente e farmi degli amici immediatamente, per poi magari prendere una camera in un appartamento.

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  1. al contrario di quello che pensano tutti, oggigiorno gli ostelli sono molto puliti e confortevoli. I membri dello staff sono di solito molto carini e sanno come metterti a tuo agio e l’atmosfera che si respira è sempre molto accogliente: non so voi ma io preferisco questo alla freddezza di un hotel!

Prima volta in ostello: come funziona?

Ok, vi ho conviti. State per prenotare il vostro primo ostello, ma siete ancora un po’ confusi.
Prima di tutto, c’è da prenotare la camera: quale scegliere? Come già detto in precedenza, più la stanza è grande, meno spenderete. La stessa cosa vale se il dormitorio è misto o solo maschile/femminile. I dormitori misti (maschi e femmine insieme) sono sempre più economici.
Molti ostelli hanno anche delle stanze private, ma io ve le sconsiglio: prima di tutto perché costano tanto quanto una camera d’hotel, e in più penso che togliereste qualcosa all’esperienza stessa di dormire in ostello.
Quando ero una novellina, preferivo alloggiare in camere non troppo grandi (massimo sei letti) e che fossero solo dormitori femminili. Poi con gli anni ho iniziato ad apprezzare le camere con molti letti, perché essendoci molte persone ho la sensazione che gli occhi non siano tutti puntati sui di me e questo mi fa sentire un po’ meno a disagio.

Ecco, parliamo di disagio

Sentirsi a disagio in ostello è perfettamente normale. Dopotutto non vi capita tutti i giorni di spogliarvi di fronte a perfetti sconosciuti e a dormire respirando la stessa aria di altre dieci persone. La sensazione che avrete, soprattutto appena arrivati,  è che tutti vi stiano osservando, soprattutto se viaggiate da soli. Non vi preoccupate, è una sensazione che passa, soprattutto quando inizierete a socializzare.
E non mi stancherò mai di dirlo. Gli ostelli sono fatti per conoscere gente! Approfittatene! Non statevene in un angolo da soli a messaggiare al cellulare tutto il tempo! Cercate invece di iniziare una conversazione, di inserirvi in un gruppo, di socializzare. Le amicizie più belle che sono nate durante i miei viaggi hanno tutte avuto origine in un ostello!
Se questo aspetto vi preoccupa particolarmente, vi consiglio di leggere questo articolo dove vi snocciolo tutti i trucchetti che uso io da anni per superare il disagio e fare amicizia facilmente in ostello!
cape byron yha byron bay - Come funzionano gli ostelli? Tutto quello che dovresti sapere
Il modo migliore per farsi dei nuovi amici è cucinare la carbonara per tutti!

Come comportarsi in ostello

In un ostello, la condivisione è tutto. È fondamentale quindi avere rispetto per gli altri e comportarsi come vorremmo che gli altri si comportassero con noi.
Se tornate a casa alle quattro di notte dopo aver fatto serata, non fate le merde ed evitate di accendere la luce e in camera e chiacchierare ad alta voce come se niente fosse (si, mi è capitato anche questo). Cercate di non svegliare i vostri compagni di stanza, e se sapete di dovervi svegliare molto presto al mattino, cercate di preparare tutto la sera prima in modo da fare meno casino possibile.
Non lasciate la vostra roba sparpagliata per tutto la camera, non ci siete solo voi. Prendetevi un angolo della stanza vicino al vostro letto e cercate di non invadere lo spazio altrui.
Se usate la cucina, per l’amor di dio lavate i piatti e metteteli via! Tutti hanno il diritto di cucinare in una cucina pulita e ordinata.
Insomma, usate il buon senso.

Cosa portare in ostello

L’ostello, essendo un tipo di sistemazione un po’ terra-terra, non offre molti delle comodità che potreste trovare in un hotel. Ecco cosa dovrete mettere in valigia:
  • shampoo e bagnoschiuma e tutto quello che potrebbe servirvi in bagno;
  • asciugamani (in certi ostelli potete noleggiarli ma non è la norma);
  • un lucchetto per chiudere l’armadietto che vi verrà assegnato;
  • le lenzuola sono sempre incluse, ma io vi consiglio di portarvi una federa se per caso non vi sembrano troppo pulite;
  • una spina multipla, perchè spesso non c’è una presa elettrica per ogni letto ma bisogna condividerle;
Se volete essere super-preparati vi consiglio di leggere questo articolo dove vi svelo tutti i trucchetti che ho imparato in anni di backpacking per sopravvivere all’ostello!
Tra i servizi che invece offrono di solito gli ostelli troviamo:
  • wifi
  • lavatrici e asciugatrici
  • armadietti
  • TV
  • deposito bagagli
  • organizzazione tour ed escursioni
  • attività di gruppo e serate fatte apposta per far socializzare i viaggiatori. Mi vengono in mente le varie quiz night , la movie night, wine and cheese night, ecc…
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L'area comune del Dreamtime Hostel a Cairns, uno degli ostelli più belli in cui abbia mai alloggiato

Gli ostelli sono sicuri? Avvengono spesso furti in ostello?

Una delle maggiori preoccupazioni di chi non è abituato ad alloggiare in ostello è la questione sicurezza. Premettiamo che si, lasciare le vostre cose in una camera dove altre persone vi hanno accesso non è mai sicuro al 100%. Ma di ostelli io ne ho visti tanti, tantissimi, e a me non hanno mai rubato niente. E ogni volta che ho sentito qualcuno dire di aver subito un furto è stato per mancanza di buonsenso (non puoi lasciare il cellulare sul lavandino del bagno comune per ore e sperare di ritrovarlo).
L’unica cosa che vi posso dire è di non lasciare le cose di valore nello zaino o in bella vista ma metterle al sicuro nel vostro armadietto, o al massimo potete chiedere in reception se possono prendersene cura se vi dovete allontanare per molto tempo.

Dove si prenota un ostello?

Prenotare un ostello è un gioco da ragazzi. Io da anni mi affido ad Hostelworld . Hostelworld è un motore di ricerca per ostelli ed è facilissimo da usare. Potete ordinare gli ostelli in base al prezzo o in base ad altre caratteristiche che sono importanti per voi, come la distanza dal centro città. Inoltre ogni ostello ha una sua valutazione generale basata sulle recensione di altre persone che vi hanno pernottato.
Hostelworld è anche un’app, che è una manna dal cielo quando devo prenotare un ostello all’ultimo minuto o se sono on the road. Potete scaricarla gratuitamente qui.

Per prenotare un ostello con Hostelworld, clicca sul widget qui sotto!

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Ho mollato il lavoro perchè volevo viaggiare a tempo pieno. Nel mio blog vi insegno come viaggiare più a lungo spendendo meno!

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