Minimalismo: vivere con meno per vivere meglio


minimalismo vivere con meno per vivere meglio

Agosto 2017, erano gli ultimi giorni in Australia.

Mi trovavo a Cairns e stavo rifacendo lo zaino per l’ennesima volta per volare a Sydney, da cui poi avrei preso un volo per tornare in Italia. Mentre stavo riempiendo quel povero zaino all’inverosimile pensavo, tra me e me, a quante poche cose mi fossero servite nell’arco di quell’anno. Non mi era mancato niente, avevo portato con me tutto l’essenziale e di tutto il resto, il superfluo, non avevo quasi mai sentito il bisogno. Ho ripensato a tutta la roba che avevo lasciato a casa prima di partire, e tutto d’un tratto mi è preso il panico: una volta rientrata in Italia sarei stata sommersa di nuovo da tutte quelle cose, che forse una volta sarei stata contenta di riavere ma in quel momento per me erano solo un peso.

Non ho bisogno di tutta quella roba nella mia vita per stare bene”, pensavo.

Undici mesi da backpacker mi avevano insegnato a vivere con semplicità (a volte anche in povertà) e a me stava bene cosi,non volevo più tornare indietro.

Di li a poco sarei tornata alla civiltà c’era poco da fare, sarei tornata ad avere un armadio, tante scarpe, un sacco di prodotti di bellezza, la TV. Tanto di tutto.

Così ho pensato che dovevo assolutamente trovare un modo per portare quello stile di vita che ormai mi apparteneva, quel modo di vivere con semplicità, nella mia vita di tutti i giorni. Facendo qualche ricerca ho scoperto che cos’è il minimalismo e un’intera comunità di gente che lo pratica, e ho capito che quella era la mia strada.

In questo articolo vorrei spiegare a chi non ne ha mai sentito parlare che cos’è il minimalismo, inteso come stile di vita, e perchè per me è così importante.

Chissà, magari scopri anche tu di voler essere un minimalista e neanche ne eri consapevole!

Continua a leggere per scoprirlo.

Cominciamo!


Cos’è il Minimalismo

Il Minimalismo è quello stile di vita che parte dalla volontà di semplificare la propria vita.

In un mondo governato dal consumismo è facile lasciarsi convincere che gli oggetti ci regaleranno la felicità. Quante volte abbiamo pensato che comprando quel determinato articolo la nostra vita sarebbe stata migliore? Che ci avrebbe resi felici? Si, forse subito dopo l’acquisto è così, ma quella sensazione svanisce in fretta. Così in poco tempo ci ritroviamo con case imballate di roba che ci dimentichiamo pure di avere.

Può sembrare assurdo che gli oggetti che possediamo possano condizionare la nostra vita, ma se ci pensiamo bene parecchie delle nostre preoccupazioni ma anche delle nostre gioie quotidiani sono legati a cose materiali. Non è ne normale ne sano dargli cosi tanto potere. Tant’è che a qualcuno succede di dire “Ok, basta. Ne ho avuto abbastanza”. E inizia a sentire il bisogno di far piazza pulita di tutte quelle cose accumulate nel corso degli anni, un po’ come è successo a me.

 

Da dove cominciare

Se ti piace l’idea di diventare minimalista di seguito ti spiego le prime cose che dovrai fare.

Gli step per iniziare un percorso di Minimalismo sono essenzialmente due.

 

1. Liberarsi dalle cose inutili

La prima mossa da fare è quella di sbarazzarci di tutte quelle cose che sono superflue. Guardati intorno, di tutte le cose che vedi ci saranno cose a cui sei particolarmente legato, cose che ti piacciono e cose che non ti piacciono, cose che stanno lì e non sai bene il perchè, cose regalate che non ti piacciono ma che non hai mai buttato perchè ti sembrava di fare un torto a qualcuno, cose vecchie ma che non hai il coraggio di buttare, cose che non hai mai usato, ecc… Tutto quel ciarpame non fa altro che occupare la tua mente oltre che il tuo spazio. Sono tutte cose di cui in un modo o nell’altro ti devi preoccupare, anche se è solo per pulirle e metterle in ordine.

Butta, regala, rivendi, liberati di tutte quelle cose che non servono più a nessun scopo nella tua vita.

Non è necessario fare tutto in una volta sola. Butta via poche cose alla volta, datti il tempo di abituarti. Butta via prima le cose che proprio non vuoi più vedere, poi passa al resto. Non c’è un numero fisso di cose sotto il quale ci si può considerare minimalisti, l’importante è che quello che fai sia giusto per TE, che le cose che decidi di conservare facciano felice TE. Se per esempio anni fa hai comprato una costosa macchina fotografica che non usi esattamente tutti i giorni (anzi è più il tempo che passa nell’armadio a prendere della polvere) non vuol dire necessariamente che tu te ne debba liberare: se scattare quelle 20 fotografie all’anno ti rende felice non c’è motivo di sbarazzarsene.

Alla fine di questo processo sarai circondato solo da cose che ami e che ti fanno stare bene, cose che apprezzi veramente e a cui darai un valore.

Tutta questa filosofia viaggia a braccetto con i concetti di consumismo e rispetto dell’ambiente: molte delle persone che decidono di abbracciare il minimalismo sono persone che già si preoccupano di fare scelte consapevoli ed eco-friendly. Sono persone che in qualche modo hanno deciso di smettere di subire il fascino delle cose materiali in quanto tali, che hanno capito che nella vita c’è qualcosa di più importante per cui gioire dell’uscita dell’ultimo modello di I-phone.

Infatti uno degli scopi del Minimalismo è proprio quelli di riportare l’attenzione su noi stessi, di ricercare la felicità dentro di noi e non fuori.

 

2. Monitorare gli acquisti futuri

L’altro passo fondamentale è quello di cambiare il proprio atteggiamento nei confronti dello shopping: se continueremo a comprare cose con la stessa frequenza di prima torneremo in poco tempo ad avere una casa che trabocca di oggetti. Dobbiamo diventare più consapevoli di dove spendiamo i nostri soldi, di che valore hanno per noi le cose che facciamo entrare in casa nostra. Dobbiamo sempre chiederci, prima di un acquisto, se:

A quella cosa ci serve o se ce l’abbiamo già 

B se è una cosa che davvero ci piace e ci farà felici nel lungo periodo.

Un altro aspetto che va tenuto a mente è che, comprando meno, vale la pena investire qualche soldo in più in quello che decidiamo di acquistare: se scegliamo oggetti di qualità saremo sicuri di non doverli ricomprare a breve e in più sarà più piacevole usare l’oggetto stesso perchè di miglior fattura.

 

Quali sono i vantaggi dell’essere minimalisti?

Potrei stare qui fino a domani ad elencarvi i motivi per cui amo questo stile di vita ma ve ne citerò solo alcuni:

  1. Vivere in un ambiente fatto di sole cose che ci fanno stare bene ci dona un’immediata pace interiore. Il fatto di possedere poche cose ci permette di passare meno tempo a preoccuparci di esse, il che aiuta ad abbassare i livelli di stress e a prevenire gli stati di ansia;
  2. L’assenza di distrazioni, di pensieri che occupano la nostra mente, ci renderà più facile concentrarci su noi stessi e sui nostri progetti;
  3. Se la tua casa ha poche cose che ingombrano mobili, mensole, ecc.. sarà tutto più veloce e facile da pulire e riordinare. Avrai più voglia di farlo perchè non servirà un grosso sforzo (se prima vi ci voleva un’ora per pulire camera tua adesso in 10 minuti te la cavi). Ti assicuro che fino a qualche mese fa ero la regina del disordine e ora invece non passa giorno in cui non dia una rassettata;  
  4. Se tutto è pulito e in ordine ti verrà più voglia di metterti a lavorare su qualsiasi cosa a cui tu stia lavorando, che sia dipingere, ricamare, scrivere, ecc… Ritrovarsi con i piani di lavoro costantemente occupati fa passare la voglia di fare qualsiasi cosa;
  5. Meno shopping = più soldi risparmiati che potrai investire in qualcosa che ti appaga veramente, come un viaggio o l’attrezzatura per il tuo sport preferito, un regalo per qualcuno a cui vuoi bene, ecc.
  6. Decidendo di ridurre gli acquisiti sentirai sempre meno il bisogno di comprare cose che non vi servono davvero ed uscirai piano piano dal circolo vizioso dello shopping fine a se stesso, cioè quello fatto solo per soddisfare il nostro ego o per cercare di riempire un vuoto.  
  7. Adottando questo stile di vita avrai più tempo libero che potrai usare per dedicarti ai tuoi hobby e alle tue passioni, o per stare con la tua famiglia e i tuoi amici;
  8. Sprecherai di meno: donando o rivendendo le cose che già possiedi permetterai ad altre persone di comprare di seconda mano, dando una mano all’ambiente. Inoltre tu stesso, comprando meno cose nuove, farai lo stesso.
  9. Ultimo ma più importante di tutti, la qualità della vita migliorerà: smettere di cercare di soddisfare la nostra fame di felicità con le cose materiali ci avvicinerà maggiormente a quello che davvero conta, ovvero le nostre vere passioni, i nostri desideri, l’affetto e l’amore che proviamo per le persone che ci stanno vicino.

 

Ora che sai che cos’è il Minimalismo dimmi cosa ne pensi: è uno stile di vita che potresti adottare anche tu o ti sembra un cambiamento troppo drastico da realizzare?

Fammelo sapere nei commenti!

Ti lascio con una citazione di Henry David Thoreau:

“Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose che può lasciar perdere”

 

A presto!

 

Tania

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