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Viaggiare da soli è meraviglioso, non smetterò mai di ripeterlo. Ma quando arriva il momento di scattare qualche bella foto ricordo (che includa anche noi magari!) è sempre un po’ un problema. Una volta si usava chiedere ai passanti, accontentandosi di quello che veniva (teste tagliate, foto dei piedi, composizione fantasiosa anche detta a c* di cane….). Oggi invece, soprattutto con l’avvento di Instagram, il nostro concetto di “bella foto” è cambiato, l’asticella si è alzata, e nessuno vuole più avere delle foto scattate a caso. E poi diciamocelo, è bello avere delle foto decenti dei nostri viaggi!
Questo è un problema che mi posi anche io tempo fa, quando iniziai il mio profilo Instagram. Guardavo le foto degli account degli altri e pensavo: “Ma come fanno questi ad avere sempre foto stupende di loro stessi? Pagano qualcuno che gli stia sempre dietro? Non è possibile!” Poi ho iniziato a fare qualche ricerca ed ho scoperto tutti i trucchetti del mestiere, quelli che uso anche io tutt’oggi, e che voglio condividere con voi!
E voglio anche dirvi che non servono attrezzature fantasmagoriche! In questo articolo vi spiego infatti come farsi le foto da soli usando quello che già possedete, che sia il vostro telefono o una reflex da millemila euro!
DISCLAIMER: farsi le foto da soli è sempre molto imbarazzante. La gente vi guarderà e vi fisserà per vedere cosa fate. Quindi si, dovrete imparare a fregarvene. Sarà dura all’inizio, ma più lo fate e più diventa facile, credetemi!
Cominciamo!

Cellulare

Selfie

Aaaaaah il caro vecchio selfie! Lo so, non è proprio l’ideale per farsi una foto impeccabile, ma in mancanza d’altro va sempre bene. Magari vi trovate in una situazione in cui non avevate previsto di fare foto e il telefono è l’unica cosa che vi siete portati dietro. A volte invece è l’unica opzione che avete per immortalare un momento. Un esempio? Le foto con gli animali (vi sfido a dire ad un Quokka di rimanere fermo…però almeno sorride sempre!)!
selfie con quokka
Non sperate però di venire al meglio della vostra forma! Alla fine queste sono le foto più spontanee e anche le più divertenti, e sono belle proprio per questo, perchè non sono perfette, ma vere al 100%.
Quindi iniziate a scaldare quella fotocamera frontale e dateci dentro!

Autoscatto

La maggior parte degli smartphone di ultima generazione ha l’opzione autoscatto, e spesso con diverse tempistiche (es: 2,5, o 10 secondi). Potete appoggiare il telefono da qualche parte (in modo stabile), regolare l’inquadratura e correre a mettervi in posa, un po’ come si faceva una volta. Oppure potete utilizzare un treppiede anche piccolino ma che vi garantisce un minimo di stabilità. Se volete saperne di più riguardo ai treppiedi ne parlo alla fine dell’articolo!

Telecomando Bluetooth

L’autoscatto 2.0 ha un solo nome: remote control! Un telecomando bluetooth per smartphone costa solo pochi euro ma fa un’enorme differenza. Perchè diciamocelo, nessuno viene bene al primo tentativo! Il controllo a distanza vi permetterà di scattarvi la stessa foto in diverse pose, in modo che possiate scegliere quella che vi piace di più. In più non dovrete continuamente correre avanti e indietro fra la vostra posizione e il cellulare, facendovi risparmiare un sacco di tempo! In commercio se ne trovano di molto piccoli, come questo, in modo che possiate facilmente nasconderlo nella vostra mano, ed evitare che venga anche lui in foto (non prendete esempio da me!). Ecco un tutorial su come utilizzare il telecomando bluetooth.
autoscatto di fronte ad un murales
Bella foto...peccato che mi son dimenticata di avere il telecomando in mano!

Controllo vocale

Alcuni telefoni hanno anche il comando vocale, ma è una cosa che vi sconsiglio perchè il più delle volte fallisce, e poi se siete in pubblico non volete essere i pazzi che gridano da soli “CHEEEEEESE!!!” e sembra che stiate parlando al vostro amico immaginario. Farsi le foto da soli è già abbastanza imbarazzante di per se, non vogliamo aggiungere disagio ad altro disagio, vero?

Estrapolare le foto da un video

Un escamotage che molti viaggiatori solitari utilizzano è quello di filmare un video in alta risoluzione per poi estrapolare singoli fotogrammi del video stesso. È un metodo molto furbo perchè potete prendervi tutto il tempo che volete per mettervi in posa, ed avrete moltissime foto su cui scegliere perchè la registrazione, essendo continua, non si lascia scappare nemmeno un momento e voi potete veramente sbizzarrirvi! L’unica regola è che appunto il video deve essere in alta risoluzione, o le foto saranno tutte di bassa qualità.

Reflex o fotocamera compatta

Sia che possediate una fotocamera compatta, sia che siate proprietari di una costosissima reflex, farsi le foto da soli sarà un gioco da ragazzi, se sapete come usarle nel modo giusto. In entrambi i casi le alternative che avete sono più o meno lo stesse, perchè in realtà molto dipende dal modello.
Tralasciando l’autoscatto, (che tutte le fotocamere hanno, anche quelle più vecchie e sfigate) e supponendo che sappiate come si usa, parliamo invece di metodi più sofisticati.

Telecomando bluetooth

Anche in questo caso esiste la possibilità di connettere un telecomando alla vostra fotocamera per poterla controllare a distanza, come questo di Amazon Basics, disponibile sia per Canon che per Nikon. C’è da dire che solo le fotocamere più nuove possiedono la tecnologia bluetooth, quindi prima di fare acquisti affrettati controllate se siete dotati di questo sistema.

Controllo tramite smartphone

Credeteci o no, le fotocamere più moderne hanno la fantastica possibilità di connettersi al vostro smartphone tramite wifi! Questo vuol dire che il vostro telefono diventerà il vostro telecomando, e la cosa fica è che mentre voi siete in posa potete effettivamente vedere sul vostro cellulare quello che la fotocamera sta inquadrando, permettendovi di avere un’anteprima live della foto che andrete a scattare! Io stessa ho recentemente acquistato una fotocamera compatta che ha questa possibilità, e non vedo l’ora di provarla! Sarà necessario installare sul vostro smartphone un’applicazione che vi sarà indicata dalla casa produttrice, ma a parte questo siete subito pronti per iniziare! I modelli più sofisticati vi danno anche la possibilità di controllare dal vostro telefono la luminosità, l’ISO, la messa a fuoco, e tutti quei parametri regolabili se lavorate in manuale, dandovi cosi pieno controllo sulle foto che andate a scattare.

Action cam

Le action cam sono secondo me dei piccoli miracoli della tecnologia! Stanno nel palmo di una mano ma possono fare cose straordinarie! Nate soprattutto per fare video in situazioni estreme, in realtà scattano anche delle ottime foto, con delle modalità che ci vengono in aiuto quando abbiamo la necessità di farci le foto da soli!

Ci sono solo due cose da tenere a mente se si decide di utilizzare una action cam:

  • non aspettatevi la stessa qualità di una foto scattata da una reflex: le action cam sono nate principalmente per fare video ma a meno che non vogliate foto di livello professionale la qualità delle foto è più che accettabile;
  • le action cam, essendo cosi piccole, hanno un sensore altrettanto piccolo e quindi sono terribili in condizioni di scarsa luce, ma perfette per gli scatti all’aperto.

Time lapse/Burst

Il time-lapse è quella modalità di scatto in cui la fotocamera è impostata in modo che scatti una foto ogni TOT secondi. Per esempio la GoPro Hero 6 (che è quella che uso io, ma ad oggi con pochi euro in più potete acquistare la Hero 7!) permette di acquisire un’immagine da un minimo di una al minuto ad un massimo di due al secondo, e non smette di scattare fino a quando voi non premete di nuovo l’otturatore. Il time-lapse in realtà è nato per generare quei video superfichi dove si vede per esempio il sole che tramonta o le nuvole che si muovono (come questo), ma noi possiamo sfruttarlo a nostro vantaggio: basta appoggiare la nostra action cam da qualche parte (libera o utilizzando un treppiede) e decidere l’inquadratura. Ora non dovete fare altro che premere l’otturatore e mettervi in posa! Alla fine avrete tantissime foto tra le quali scegliere: la maggior parte saranno da buttare, ma qualcuna buona ci sarà di sicuro.
Le foto che vedete sul mio profilo Instagram sono state scattate quasi tutte in questo modo, che è secondo me il migliore perchè:
  • la GoPro è talmente piccola che non è un problema portarmela sempre in giro. In questo modo non mi trovo mai impreparata;
  • appunto perchè è cosi piccola non da nell’occhio, quindi anche in un luogo affollato potete semplicemente appoggiarla da qualche parte e fare i disinvolti, camminare avanti e indietro, guardarvi intorno, sorridere a caso o parlare dell’estinzione dei Panda con il vostro fedele amico immaginario, senza che la gente capisca che in realtà vi state scattando delle foto da soli;
  • le foto che si ottengono sono molto più spontanee di quelle che invece abbiamo quando ci mettiamo in posa. Anzi, a me spesso capita che le foto più particolari sono quelle a cui non avevo pensato (per esempio quelle mentre sto tornando verso la fotocamera per spegnere l’otturatore).
La modalità Burst è praticamente la stessa cosa, soltanto che il numero di foto che vengono scattate e il tempo di scatto sono fissi (per esempio, la Gopro Hero 6 ne riesce a scattare al massimo 30 in 3 secondi). È utile in quelle situazioni dove l’azione è molto veloce e si ha quindi bisogno che la fotocamera lo sia altrettanto per riuscire a catturare il momento.

Controllo da smartphone

Già da qualche anno praticamente tutte le action cam (o almeno quelle sui cui vale la pena spenderci dei soldi) hanno la possibilità di essere controllate da smartphone, tramite il download della relativa applicazione, come nel caso delle fotocamere.

Controllo vocale

Ultimamente anche le action cam hanno il controllo vocale per scattare le foto (e per fare qualsiasi altra cosa, come accendersi e spegnersi per esempio), ma la mia opinione rimane sempre la stessa: non è abbastanza affidabile. Non so voi ma a me non va di mettermi in posa e cercare di assumere un’espressione decente solo per scoprire poi che la mia Gopro non ha mai iniziato a scattare!

Parliamo di treppiedi

Io del treppiede non riesco più a fare a meno! Ne esistono di tutti i tipi, di tutte le dimensioni e per tutte le tasche. è qualcosa che vi renderà la vita mille volte più facile, perchè riuscirete a posizionare la vostra fotocamera o il vostro smartphone in un batter d’occhio senza il rischio che vi cada mentre state scattando. Inoltre con alcuni modelli potete veramente scattarvi foto nei posti più assurdi!
Personalmente ne ho due, uno più piccolo ed uno più grande:
  • JOBY GORILLAPOD: questo è un treppiede molto popolare fra gli youtuber ed i videomaker per la sua flessibilità. Infatti è fatto in modo da potersi adattare a qualsiasi supporto. Siete in mezzo ad un bosco e volete scattarvi una foto dall’alto? Non c’è problema! Basta attaccare il joby ad un ramo e voilà. Ne esistono di diverse dimensioni (sceglietene uno robusto se avete una reflex, altrimenti non reggerà il peso): quello che ho io sta tranquillamente in borsa e me lo porto sempre ovunque, insieme alla mia GoPro.
  • TREPPIEDE ALTO: questo treppiede di Amazon l’ho scelto precisamente perchè anche se raggiunge l’altezza di quasi 1,3 metri da chiuso diventa solo 42 cm, ed è leggerissimo (circa 500g) ed è quindi perfetto da mettere in valigia. Lo ammetto, non è della migliore qualità, ma in fin dei conti non siamo dei professionisti! Mi viene molto utile quando mi trovo in quei posti dove non ho nessun tipo di appoggio, come per esempio in spiaggia.
In base a quale dispositivo usate (telefono, fotocamera o action cam) vi serviranno alcuni accessori per assicurarlo al treppiede.
Se utilizzate uno smartphone vi servirà il suo adattatore, come questo che trovate su Amazon. Stessa cosa se usate una GoPro: se non volete spendere troppo invece che comprare l’accessorio originale ne trovate a poco su Amazon (questi), ma spesso sono già inclusi nel kit completo degli accessori se ne avete acquistato uno.
Infine se utilizzate una fotocamera non dovete preoccuparvi, potete fissarla al treppiede direttamente senza bisogno di nient’altro.
Su Amazon trovate anche la combo treppiede-selfie-stick-telecomando in un unico prodotto, che per iniziare secondo me è perfetto, e lo potete usare con qualsiasi tipo di device. Dategli un’occhiata qui!
Spero che questa guida vi sia stata utile! E se usate dei metodi diversi per farvi le foto da soli condivideteli lasciando un commento qua sotto! Sono sempre curiosa di imparare 🙂

A presto!

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come farsi le foto da soli in viaggio
Author

Ho mollato il lavoro perchè volevo viaggiare a tempo pieno. Nel mio blog vi insegno come viaggiare più a lungo spendendo meno!

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