Vorresti iniziare a fare delle foto belle come quelle che vedi su Instagram ma non sai come? Ecco una guida perfetta per chi è alle prime armi!

come fare delle belle foto anche con il cellulare - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità

Non so se ve ne siete accorti, ma al giorno d’oggi tutti quanti si sentono degli fotografi. Tutti hanno un account Instagram, tutti hanno una reflex, tutti diventano esperti di fotografia dal giorno alla notte. Poi guardi le loro foto e… lasciamo perdere và.

A scattare una foto siamo capaci tutti. Fare una bella foto, invece, è una cosa che non si può improvvisare, ma ha bisogno di studio e soprattutto di pratica, come in tutte le cose.

“Ma io non ho tempo di studiare!”, starete pensando. Niente paura, nessuno qua vuole farvi tornare a scuola.

In questo articolo ho raccolto una serie di informazioni di base che vi servono per iniziare, senza andare troppo sul complicato. Dopo averlo letto saprete esattamente come fare delle foto belle, che sappiano scatenare un’emozione o trasmettere un messaggio. Perchè è proprio questo che distingue chi fa foto tanto per fare da chi scatta con cognizione di causa. Scommetto che mettendo in atto i miei consigli e vedendo i primi risultati vi verrà voglia di approfondire l’argomento, e magari sarete voi ad insegnare qualcosa a me!

DISCLAIMER

In questo articolo non vi dirò quale sia la macchina fotografica che dovete comprare, non parlerò della differenza fra i vari tipi di fotocamere ne di quale attrezzatura vi serve. Questo articolo vuole semplicemente darvi dei consigli per passare da “tiro fuori il telefono e scatto a caso” a “tiro fuori il telefono e so cosa sto facendo e perchè” utilizzando quello che già avete, che lo facciate per divertirvi, per Instagram o per iniziare a famigliarizzare col mondo della fotografia. Ricordatevi sempre che non importa se avete  una macchina fotografica da 2000 euro: se non sapete usarla le vostre foto saranno sempre mediocri.

Detto questo, cominciamo!

Impara le basi di fotografia

Se per voi la fotografia è solo un hobby, non è necessario sapere tutta la teoria che si nasconde dietro ad una macchina fotografica, ma se volete veramente iniziare a fare delle belle foto dovete famigliarizzare un po’ con i vari parametri e funzioni che avete a disposizione. È un po’ come in cucina: dovete conoscere i vostri ingredienti per capire come uscirà fuori il piatto. State sereni, non c’è bisogno che vi iscrivete ad un corso intensivo di fotografia, i parametri che dovete conoscere per tirare fuori una bella foto non sono molti.

Apertura del Diaframma (A)

Il livello di apertura del diaframma è quello che vi fa avere quell’effetto di sfondo sfocato che da quell’aria molto professionale alle foto (questa funzione la trovate anche negli smartphone di ultima generazione, anche se è un effetto “finto”). Più il diaframma è aperto, più lo sfondo verrà sfocato. I valori di apertura del diaframma nelle fotocamere sono indicati con “f” (ad es: f1/4, f2, f4, ecc…). Più il valore è basso, più il diaframma sarà aperto.
ripresa dallalto in fotografia 1 - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità

Velocità dell’otturatore (S)

La velocità dell’otturatore è quella che da gli effetti di movimento alle foto. Un’otturatore veloce congelerà il movimento, mentre un’otturatore più lento lo accentuerà. L’esempio tipico è quello della cascata (vedi foto). I valori di questo parametro variano da frazioni di secondo a molti secondi per le esposizioni molto lunghe (fino a ore intere a volte, per esempio per riuscire a fotografare le stelle).
velocità dellotturatore - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità

Velocità di otturazione bassa

velocità dellotturatore in fotografia - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità

Velocità di otturazione alta

ISO

L’ISO è  un parametro che ci viene in aiuto quando siamo in condizioni di scarsa luce: infatti quello che si tende a fare per compensare la mancanza di luce è di aumentare i tempi di esposizione (diminuire la velocità dell’otturatore), ma cosi facendo si aumenta la probabilità che le foto vengano mosse. Aumentando l’ISO aumentiamo la sensibilità del sensore alla luce, compensando cosi l’esposizione. Attenti però ad aumentare l’ISO perchè il pericolo è quello di avere una foto con molto rumore (una foto sgranata).

Bilanciamento del bianco

Avete mai scattato una foto dentro a casa vostra in presenza di una luce calda e tutto quanto ha preso un tono arancione? Il bilanciamento del bianco serve proprio a riportate il colore della luce ad un valore normale in condizioni particolari. Per esempio in un giorno nuvoloso, i toni della luce tenderanno più sul blu: agendo sul bilanciamento del bianco aggiungeremo dei toni caldi alla foto, bilanciando appunto l’immagine. Di solito questo parametro è indicato con l’icona del sole e della nuvola.

Messa a fuoco

In modalità automatica la messa a fuoco avviene appunto in automatico senza che dobbiate preoccuparvene.
Se siete in modalità manuale (per esempio in modalità A o S) e state fotografando un oggetto statico vorrete usare la modalità AF-S (single focus). Se invece state fotografando qualcosa che si muove allora la cosa migliore da fare è usare quello che viene chiamato focus continuo (AF-C).

Tutte queste funzioni sono tipiche della maggior parte delle fotocamere (escluse le classiche point-and-shoot o compatte). Se non possedete una fotocamera, è molto probabile che il vostro smartphone abbia la funzione “Pro Foto” (o qualcosa del genere) che contiene la maggior parte di questi parametri (il mio sfigatissimo Huawei ce l’ha, quindi anche il vostro immagino). Ovviamente la qualità non sarà quella di una reflex ma potrebbe darvi la spinta per iniziare a sperimentare con le foto, prima di passare ad una fotocamera più seria, se questo è il vostro obbiettivo.

Scegliete la luce giusta

La luce è uno dei fattori più importanti da tenere in considerazione in fotografia, se non il più importante. Quando ho iniziato a scattare foto seriamente era una cosa che tendevo a sottovalutare fino a quando non mi trovavo ad editarle in post produzione rendendomi conto di quanto sia difficile salvare una foto scattata in condizioni di luce non ottimali.
In linea generale, le foto migliori sono quelle scattate durante la cosiddetta “golden hour”, cioè all’alba o al tramonto, perchè la luce è più leggera e soffusa, e dona alla foto un’atmosfera speciale, più poetica se vogliamo. Onestamente io evito sempre di scattare foto intorno a mezzogiorno perchè con cosi tanta luce è difficile ottenere un’esposizione corretta della foto. Cosa vuol dire? Che ci saranno zone della foto sottoesposte e altre zone completamente bruciate che sarà difficile riuscire a recuperare in post produzione. In poche parole, la foto è da buttare!
usare le ombre per fare le foto 1 - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità
Se state per scattare una foto e vi accorgete che la luce non è proprio l’ideale, aspettate. Tornate dopo qualche ora o il giorno dopo se necessario.
A proposito di luce, anche le ombre, spesso sottovalutate, possono essere un elemento che arricchisce la vostra foto. Se usate bene, le ombre creano movimento e rendono le vostre foto più interessanti.
usare le ombre per fare le foto - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità

Imparate i segreti della composizione

Vi siete mai chiesti cosa fa di una bella foto una bella foto? Al di la del gusto personale, l’occhio umano percepisce come esteticamente piacevoli le immagini che hanno al loro interno certi elementi e che hanno determinate caratteristiche. Ed è proprio su questi elementi che si basano le tecniche di composizione. Per composizione infatti si intende la disposizione degli elementi visivi all’interno della cornice della fotografia.

Vediamo quali sono.

La regola dei terzi

Una delle regole classiche di composizione è la “regola dei terzi”. Ovvero, quando inquadrate la vostra scena prima di scattare la foto, immaginate che sia suddivisa da una griglia, la quale presenta due linee orizzontali e due verticali (vedi foto). Per avere una foto esteticamente bella dovrete piazzare il vostro soggetto in corrispondenza di uno degli incroci delle linee.
Uno degli errori più comuni è infatti quella di posizionare il soggetto al centro della foto, rendendola il più delle volte banale e senza carattere. Questo non vuol dire che sia sbagliato, ma che il più delle volte non si ottiene lo stesso effetto. Come ogni regola, però, anche la regola dei terzi ha le sue eccezioni. Infatti, se la scena lo richiede, nessuno vi impedisce di mettere il soggetto al centro o in qualche altro punto della foto. La fotografia non è una scienza esatta, ma un’arte, e come ogni arte la creatività è la cosa che conta di più.
RULE OF THIRD - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità
mettere il soggetto al centro - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità
Oggi la maggior parte delle fotocamere e degli smartphone vi da la possibilità di visualizzare sullo schermo questa griglia per aiutarvi nella composizione.

Simmetria portami via

Qualsiasi immagine che sia perfettamente simmetrica è un’immagine che piace all’occhio umano. È un tipo di composizione semplice, quasi scontato, ma la sua perfezione da un senso di pace e di ordine a chi la guarda.
simmetria nelle foto - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità

Sfrutta le linee

Quelle che in inglese vengono chiamate “leading lines” possono essere usate a nostro vantaggio per creare delle fotografie di grande impatto. Le linee sono elementi geometrici che catturano facilmente l’attenzione, e in un certo senso guidano l’occhio verso un punto specifico della foto. Sono efficaci soprattutto se si vuole portare l’attenzione sul soggetto, come nella foto qua sotto.
leading lines in fotografia  - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità

Prova vari punti di vista

La cosa peggiore che potete fare per avere una bella foto è quella di tirare fuori il telefono, puntarlo di fronte a voi e scattare. Non sto dicendo che sia sbagliato, ma se volete fare delle foto interessanti, vi consiglio di iniziare a sperimentare nuovi punti di vista. Per esempio, scattando dal basso verso l’alto (accovacciandovi), il vostro soggetto sembrerà più alto e tutto ciò che sta nello sfondo diventerà più grande. Scattando dall’alto verso il basso invece darete un forte denso di profondità alla vostra foto. Sperimentate con angoli estremi e inusuali. Oppure provate ad allontanarti dal soggetto per dare aria alla foto e per dare risalto allo sfondo, oppure avvicinatevi per catturarne i dettagli. Come sempre, lasciatevi guidare dalll’immaginazione!
PUNTI DI VISTA - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità
primo piano fotografia 1 - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità

Altre cose che potete fare per migliorare le vostre foto:

  • creare una cornice naturale al soggetto, sfruttando quello che trovate intorno a voi, come una porta, una finestra, o qualsiasi cosa che circondi il soggetto e che porti l’attenzione su di esso;
frame the subject in photography - Come fare delle belle foto: tutto quello che devi sapere per fare il salto di qualità
  • quando fotografate un paesaggio, soprattutto quelli molto uniformi  e senza molti dettagli, cercate di aggiungere una persona nella fotografia: questo aiuterà chi la guarda a rendersi conto della profondità e delle proporzioni di quello che sta guardando;
  • prima di scattare, date un’occhiata a quello che c’è dentro alla vostra composizione: spesso incorporiamo involontariamente degli oggetti che non aggiungono niente alla foto e che invece in un certo senso la sporcano e la rendono meno d’effetto. Per esempio, se vi state facendo una foto sul divano e c’è una giacca o una borsa appoggiata li, spostatela. Se state fotografando qualcuno in un posto affollato, aspettate finchè siete sicuri che non c’è gente a caso presa nello sfondo della foto. Non so quante volte ho scattato foto bellissime per poi rendermi conto che c’era qualcosa che non c’entrava niente e che potevo tranquillamente escludere: sono dettagli che sembrano insignificanti ma distraggono chi sta guardando.
  • in generale, e questo è forse il miglior consiglio che vi posso dare, scattate con consapevolezza. Non scattate tanto per scattare. Prendetevi due minuti per guardarvi intorno, capire cosa effettivamente volete fotografare, com’è la luce, che angolazione vi sembra la migliore, che messaggio volete che la vostra foto trasmetti. Meglio avere poche foto ma fatte bene che averne mille che non hanno senso.

La post-produzione

Allora, so che molti di voi a questo punto storceranno il naso. Ne conosco tanti di puristi che trattano i programmi e le applicazioni di fotoritocco come fossero il demonio. Quelli che “se ritocchi la foto allora vuol dire che non sai fotografare”. Scusate, ma sono balle. La post produzione è sempre esistita, fin dai tempi dell’analogico, quando si “correggevano” le fotografie agendo sulla loro permanenza nei bagni di sviluppo.
Quella di sviluppare le foto era un’arte per pochi, mentre oggi tutti possiamo cimentarci grazie al digitale. La post produzione serve a rendere una foto fatta bene ancora più bella, a tirarne fuori l’anima, ad esaltarne le caratteristiche per far si che il messaggio che si vuole trasmettere si senta forte e chiaro,  e per regalarle una certa “vibe”, se volete. Purtroppo (o per fortuna), invece, se una fotografia è brutta, rimarrà brutta. Non c’è filtro che tenga.
Detto questo, i programmi che potete usare per la post produzione sono davvero infiniti. Questi quelli che uso di solito:
  • Adobe Lightroom, che è il fratello un po’ più facile da usare di Photoshop. Se non vi interessa fare fotomontaggi e manipolare pesantemente le foto, Lightroom basta e avanza. La versione desktop è a pagamento, mentre l’applicazione per smartphone è gratuita ma completa di tutti gli strumenti che vi servono, e anche di più. La bellezza di Lightroom rispetto alle altre applicazioni un po’ più basiche è che vi da la possibilità di agire sui singoli colori, oltre che sulla foto nel suo intero. In più, una volta importata e modificata la foto, non sarete costretti ad esportarla ogni volta, perchè tutte le modifiche rimarranno salvate in automatico. Una specie di work in progress continuo.

  • Snapseed è un’applicazione un po’ più basic ma vi da la possibilità di apportare correzioni sulla luminosità, il contrasto, la saturazione ed altri parametri su aree specifiche della foto, cosi che se per caso un punto della vostra immagine è sovraesposto o sottoesposto, nella maggior parte dei casi riuscirete comunque a recuperarla ed aggiustarla. In più ha una fichissima funzione di correzione utile per eliminare per esempio oggetti o persone che non volete nella foto.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto!

Se metti in pratica i miei consigli taggami nelle tue foto di Instagram! Sono curiosa di vedere i vostri progressi!

Mi trovi qua: mammaioparto_

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Ho mollato il lavoro perchè volevo viaggiare a tempo pieno. Nel mio blog vi insegno come viaggiare più a lungo spendendo meno!

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