Ci sono domande che sorgono spontanee quando si tratta di acquistare un’assicurazione viaggio: quale scegliere? Qual’è la migliore per le nostre esigenze? Tutte le risposte in questo articolo!

assicurazioni di viaggio 2020 quale scegliere 1 - Assicurazione viaggio: quale scegliere nel 2020 e perchè
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Se c’è una cosa che a tutti scoccia pagare prima di partire per un viaggio è l’assicurazione. Centinaia di euro buttati dalla finestra per assicurarci contro qualcosa che probabilmente non succederà. Per fortuna c’è sempre quella vocina in testa che ti sussurra “NON SI SA MAI!!” e capisci che quei soldi tocca sborsarli, se vuoi partire con il cuore in pace.
Come diceva mia nonna, le disgrazie sono sempre dietro l’angolo, e quindi è meglio essere preparati.

Ma stipulare una polizza è più facile a dirsi che a farsi. Le domande che sorgono sono sempre le stesse, quando si tratta di assicurazione viaggio: quale scegliere? Come sceglierla? Cosa dovrei prendere in considerazione? Quale fa al caso mio?

Confrontare le varie assicurazioni viaggio presenti sul mercato non è proprio un gioco da ragazzi (infatti anche scrivere questo articolo è stata un po’ un’impresa, ricordatevi di lasciare un commento di supporto se l’articolo vi è utile!). Fare un semplice confronto di prezzo non ha molto senso: infatti bisogna considerare per cosa si viene coperti e quali sono i massimali, e la presenza di eventuali franchigie.
Ogni assicurazione è diversa e la scelta deve basarsi anche sulle nostre particolari esigenze: per esempio, potremmo aver bisogno di essere assicurati per una condizione preesistente, oppure per attività particolarmente pericolose che vorremo svolgere durante le nostre vacanze. Magari siamo già partiti e ci siamo dimenticati di stipulare una polizza e abbiamo bisogno di una compagnia che ci permetta di farlo anche se il viaggio è già iniziato!
Come vedete le varianti sono tantissime, ed è per questo che l’assicurazione viaggio va scelta con cautela!

Le compagnie in cui credo

Siccome “Mamma Io Parto!” si rivolge principalmente ai viaggiatori zaino in spalla, con tanta voglia di avventure ma pochi soldi in tasca, ho elencato di seguito quelle che secondo me sono le migliori assicurazioni di viaggio low-cost attualmente presenti sul mercato e le assicurazioni che invece nascono per i viaggiatori a lungo termine e per i backpackers (per esempio per chi è in partenza per l’Australia con il Working Holiday Visa), compagnie di cui io stessa sono stata cliente e che mi sento di consigliare a tutti i colleghi viaggiatori pazzoidi come me!
Ma prima di passare ai consigli per gli acquisti, vediamo quali sono le caratteristiche principali di un’assicurazione di viaggio e a cosa si deve prestare attenzione prima di tirare fuori il portafogli.

Assicurazione di viaggio: come sceglierla?

Nel momento in cui si stipula una polizza assicurativa si devono tenere in considerazione diversi fattori. Ecco i più importanti:

Massimale

Il massimale è la cifra massima che l’assicurazione pagherà in caso di incidente. Per esempio, mettiamo il caso che vi facciate male in viaggio e il massimale per le spese mediche della vostra assicurazione di viaggio è di 100.000 euro: se avrete bisogno di un’operazione chirurgica che vi viene a costare 150.000 euro, i primi 100.000 li pagherà l’assicurazione mentre i restanti 50.000 sono a carico vostro.
Ecco perchè, prima di stipulare l’assicurazione, è bene considerare quanto costa l’assistenza sanitaria nel Paese che andate a visitare: rompersi una gamba in Indonesia non sarà mai cosi costoso come se vi succedesse negli Stati Uniti, dove i costi per le cure mediche rasentano la follia (infatti il più delle volte il prezzo della polizza è più alto se vi recate negli USA o in Canada).

Franchigia

La franchigia è quella somma di denaro che dovrete sborsare voi in caso di incidente. Per esempio, se la vostra polizza prevede una franchigia di 200 euro per le spese mediche e voi ne avete spesi 400 quando vi siete fatti male, i primi 200 li pagate voi mentre la compagnia provvederà al pagamento dei restanti 200.
Questo è un fattore da tenere in considerazione perchè in caso di incidente quelli sono soldi che si andranno ad aggiungere al premio che già avete pagato per assicurarvi.

Paesi esclusi dall’assicurazione

Ogni compagnia ha una lista di Paesi che sono esclusi dalla copertura assicurativa: questo di solito succede perchè sono Paesi considerati pericolosi e la probabilità che vi succeda qualcosa è abbastanza alta. Se avete dei subbi, controllate sempre.

Copertura delle patologie pregresse

Questa è una condizione tipica di ogni polizza: se avete una condizione medica che è già presente al momento della stipula del contratto e durante il viaggio avete bisogno di trattamenti o medicinali per quella specifica condizione, i costi relativi ad essa saranno a carico vostro. Incredibile ma vero, sono riuscita a trovare un’assicurazione di viaggio low cost che copre una serie di condizione pre-esistenti! Continuate a leggere per scoprire quale 🙂.

Rimborso o pagamento diretto

Alcune compagni di assicurazione pagano direttamente le spese mediche che dovete affrontare, mentre altre provvederanno al loro rimborso solo dopo che vi sarete preoccupati di mandare tutta la documentazione necessaria. Di solito, se si tratta di spese contenute, avviene il rimborso, mentre se la situazione è più seria e i costi sono elevati la compagnia provvederà a coprire le spese pagando direttamente la struttura ospedaliera che vi ospita.

Assistenza in Italiano

Se stipulate un’assicurazione di viaggio con una compagnia straniera e non ve la cavate bene con l’inglese, assicuratevi che possano darvi assistenza telefonica in Italiano. L’ultima cosa che volete è ritrovarvi in una situazione di emergenza e non essere in grado di comunicare con l’assistenza della vostra assicurazione. Infatti, nella maggior parte dei casi, prima di muovervi in qualsiasi direzione, è bene contattare la compagnia, che vi dirà in quale struttura farvi curare (sono strutture convenzionate dove i costi sono limitati, se fate di testa vostra può essere che l’assicurazione non vi copra totalmente).
Bene! Detto questo, vediamo quali sono le migliori assicurazioni di viaggio del 2020!

Assicurazione viaggio economica – Assicurazione viaggio low cost

Assicurazione viaggio Columbus

La compagnia Columbus Assicurazioni vi permette di assicurarvi per un singolo viaggio o per multipli viaggi nel corso di un anno. Se vi spostate spesso, infatti, questa è la soluzione migliore per voi, perchè vi farà risparmiare anche se farete due soli viaggi in un anno (l’unica condizione è che i singoli viaggi non devono superare i 31 giorni di durata).
Columbus vi permette di scegliere che cosa volete assicurare: infatti la copertura base prevede solo il rimborso di eventuali spese mediche (con assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7), mentre in caso potete aggiungere la copertura per lo smarrimento del bagaglio (o del suo danneggiamento) e la responsabilità civile per i danni causati a terzi. Se siete in cerca di una copertura totale allora a questo potete aggiungere anche la cancellazione del viaggio, grazie alla quale la compagnia vi rimborserà un massimo di 2.000 euro a persona per coprire i costi di eventuali biglietti aerei non goduti, hotel, escursioni già prenotate, ecc.
Il punto di forza di questa compagnia di assicurazioni è che i massimali per le spese mediche sono illimitati. Non importa dove vi rechiate, potete sempre stare tranquilli! Sono escluse dalla polizza viaggio Columbus paesi come Iran, Corea del Nord, Siria, Sudan e Crimea.
Columbus offre una polizza speciale per chi viaggia a lungo termine, la polizza “Backpacker” appunto, che permette di assicurarsi per 3, 6 o 12 mesi, permettendo di combinare coperture e servizi aggiuntivi in base alle proprie esigenze.

Assicurazione viaggio Viaggisicuri.com

Il punto di forza di Viaggisicuri è la presenza di massimali molto alti (1 Milione di Euro per le spese mediche che sale a 5 Milioni nel caso dell’assicurazione annuale e 250.000 euro per la responsabilità civile) anche se acquistate la polizza più economica (chiamata Base). È presente però una franchigia di 80 euro che a mio parere non è molto alta. La copertura Argento vi offre in più la copertura per l’interruzione del viaggio mentre la Oro vi copre in caso di smarrimento o furto del vostro bagaglio.
Per un viaggio in Europa della durata di due settimane la polizza Base costa 26 Euro fino ad arrivare ai 39 dell polizza Oro.

Assicurazione viaggio Globelink

Globelink è un’assicurazione con base in Inghilterra che permette a tutti i cittadini dell’Unione Europea di stipulare polizze con loro. È una delle assicurazioni con miglior rapporto qualità prezzo: infatti la copertura base parte dai 23 euro per un viaggio in Europa e comprende la copertura per la responsabilità civile, per la cancellazione del viaggio e la mancata partenza: inoltre i massimali per le spese mediche sono molto alti (5 milioni di sterline per la copertura base).
Vi ricordate all’inizio dell’articolo quando vi dicevo che ho trovato una compagnia che copre anche le condizioni mediche pre-esistenti? Ecco, è proprio Globelink! Potete trovare la lista delle patologie coperte da questa compagnia a questo indirizzo.
Come se non fosse abbastanza, le loro polizze sono stipulabili anche se siete già partiti!
L’unica pecca, se proprio vogliamo trovargliela, è che essendo una compagnia estera potrebbe non avere l’assistenza in Italiano (ma non ho mai verificato, se ne sapete qualcosa lasciate un commento!).
Globelink si è premurata di ideare una polizza per i viaggiatori a lungo termine, chiamata “Globetrekkers“. È una polizza riservata agli under 51, che permette di essere coperti per una durata massima di 15 mesi (estendibili a 18 se siete ancora in viaggio), e comprende una serie di attività a rischio come il trekking o le attività subacquee (qui la lista completa).
Globelink è tutto quello che vorreste avere da un’assicurazione, ad un prezzo più che onesto!

Assicurazione di viaggio annuale – a lungo termine

Come abbiamo già visto, molte compagnie assicurative prevedono, oltre alle classiche coperture per i viaggi brevi e le vacanze, polizze specifiche dedicate ai backpackers e ai viaggiatori a lungo termine. Quelle che vi sto per elencare sono compagnie assicurative nate proprio per dare una copertura a questa categoria di viaggiatori, e sono secondo me da preferire se anche voi ne fate parte! Di queste tre sono stata cliente di due: di una non ho mai avuto bisogno, mentre all’altra ho invece dovuto chiedere il rimborso per un infortunio alla caviglia che mi è successo in Nuova Zelanda. Se volete sapere com’è andata, continuate a leggere!

Assicurazione viaggio World Nomads

World Nomads è la compagnia di assicurazioni viaggio top per viaggiatori avventurosi e sprezzanti del pericolo! È una compagnia nata nel 2002 che si rivolge ai viaggiatori indipendenti ed è impegnata in campo ambientale: la loro filosofia, infatti, è quella di dare indietro alla terra e alle comunità quello di cui noi viaggiatori godiamo durante le nostre esperienze. Per questo una piccola parte di tutte le polizze acquistate va ad ONG e organizzazioni no-profit per finanziare progetti eco-sostenibili.
World Nomads è un’istituzione per quanto riguarda le assicurazioni di viaggio, ve lo dice il fatto che autorità come Lonely Planet e il sito WWOOF.it la consigliano.
Le loro polizze (Standard ed Explorer) non sono di certo delle più economiche ma comprendono di default una serie di cose come la cancellazione o l’interruzione del viaggio, lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio, le spese per la sostituzione del passaporto e di altri documenti di viaggio nel caso li perdiate, e una serie di attività sportive più o meno pericolose (che potete trovare a questo link), compreso il WWOOFing. Da non sottovalutare è la presenza della copertura per la responsabilità civile (danni a terzi) che non molte compagnie offrono.
Le uniche spese che non sono coperte sono quelle di ricerca e salvataggio, ma se non vi spingete in aree molto remote e a rischio potete stare tranquilli.

Assicurazione viaggio Chapka

Chapka è una compagnia di assicurazione viaggio francese che ha una polizza dedicata a chi sta per partire con un Working Holiday Visa per esempio in Australia o in Nuova Zelanda.
Ne sono venuta a conoscenza qualche mese fa, mentre stavo pianificando il mio viaggio in Nuova Zelanda, e ho deciso di affidarmi a loro. Se devo dirvi la verità ero un po’ scettica, più che altro perchè era una compagnia di cui non avevo mai sentito parlare, e si sa, la fregatura è sempre dietro l’angolo. Caso ha voluto che cadessi dallo skateboard prendendomi una bella storta e ho quindi dovuto, per la prima volta, utilizzare l’assicurazione viaggio per coprire le spese delle visite.
Posso dire di essere rimasta molto soddisfatta del loro servizio: ho mandato tutti i documenti via e-mail e l’assistenza mi ha sempre risposto velocemente. Il rimborso delle spese mi è arrivato direttamente sul conto corrente. Cono loro ho sempre comunicato in Inglese ma sono abbastanza sicura che possiate farlo anche in Italiano.
La polizza “Cap Working Holiday” può essere stipulata da chi sia già in possesso di un visto Working Holiday (e che rientri quindi nei suoi limiti di età). Tra i suoi vantaggi troviamo spese mediche illimitate senza nessuna franchigia, la copertura per le spese dentistiche d’emergenza, per la responsabilità civile, l’assicurazione del bagaglio e le spese di ricerca e soccorso. Stipulando questa polizza sarete inoltre coperti in caso di infortunio sul lavoro o mentre si sta facendo attività di wwoofing (il visto Working Holiday permette infatti di lavorare, e un’assicurazione sul lavoro in questo caso non è da trascurare). Come se non bastasse, sarete assicurati anche per una serie di sport rischiosi come il surf e le immersioni.
Questa compagnia di assicurazioni offre inoltre la polizza chiamata “Cap Avventura“, che è pensata per i viaggi lunghi (da un minimo di 90 giorni ad un massimo di un anno) ma che non prevedono il visto Working Holiday.
Anche questa polizza non prevede franchigia ma il massimale per le spese mediche è di 200.000 euro. Di interessante però troviamo un massimale molto alto per le spese mediche di Canada e di Stati Uniti, che è fissato a 1 Milione di euro. Inoltre questa polizza protegge in caso di smarrimento e furto bagaglio, il rientro anticipato e la responsabilità civile. E anche in questo caso è prevista la copertura per numerosi sport pericolosi.

Assicurazione viaggio Safetywing

Safetywing è una compagnia americana che assicura chi del viaggio ha fatto il proprio stile di vita, come i nomadi digitali. In generale, è adatta a chi viaggia spesso.
Le polizze Safetywing funzionano un po’ come un abbonamento a Netflix: il pagamento è mensile e viene dedotto automaticamente tramite il metodo di pagamento da noi scelto. In questo modo quando non viaggiate potete semplicemente sospenderla per poi riprendere a pagare quando volete. La bellezza di questa polizza è che vi copre per un numero illimitato di Paesi: quindi non importa dove siate o quanto vi spostiate: sarete sempre assicurati.
Per circa 33 euro ogni quattro settimane (60 se prevedete di viaggiare anche in Canada o negli Stati Uniti) avrete la copertura per le spese mediche e di ambulanza, le spese dentistiche di emergenza, interruzione del viaggio, perdita del bagaglio da stiva e responsabilità civile.
L’unico lato negativo è che la franchigia è abbastanza alta, circa 220 euro.
Spero che questo articolo vi sia stato utile e che vi abbia aiutato a fare chiarezza nel fantastico mondo delle assicurazioni di viaggio!
Se avete assicurazioni viaggio da segnalare (buone o cattive) lasciate un commento qua sotto!

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assicurazione viaggio 2020 come scegliere quella giusta - Assicurazione viaggio: quale scegliere nel 2020 e perchè
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Ho mollato il lavoro perchè volevo viaggiare a tempo pieno. Nel mio blog vi insegno come viaggiare più a lungo spendendo meno!

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Da assicuratrice mi sono immersa nel magico mondo delle assicurazioni per nomadi digitali e venire fuori è tutt’altro che semplice. Oltre alle franchigie infatti esistono anche scoperti ed esclusioni che spesso sono occulti. Comunque sia concordo con te che sia sempre necessario stipularla prima di partire, al di là di piccole spese mediche infatti provate a chiedere quanto costa un rimpatrio in caso di malattia!!